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Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

Sky World Cup. A Bormio gli uomini del ghiaccio: Kriechmayr, Crawford, Kilde

(mi-lorenteggio.com) Bormio, 28 dicembre 2022 – Con una prestazione di grandissimo spessore, l’austriaco Vincent Kriechmayr è riuscito a mettere il suo sigillo sulla discesa libera di Bormio e a far splendere i colori austriaci su una Stelvio tirata a lucido e bella come mai. Una pista, quella dell’Alta Valtellina, che ha dimostrato anche ieri di essere una delle più belle e difficili al mondo, sulla quale vincono solo i più grandi. Dall’inizio alla fine il trentunenne di Gramastetten, uno dei discesisti con lo stile migliore, ha preso di “petto” la pista bormina, oggi assai ghiacciata e che ha costretto veramente tutti a dare il massimo e a spingersi vicino al limite, spingendo sull’acceleratore fino al traguardo ma soprattutto nei primi 4 settori nei quali ha sciato in maniera meravigliosa ed efficace. Nei curvoni finali della Konta ha perso qualcosina, facendo segnare un tempo parziale appena fuori dai 10, ma alla fine ha tagliato il traguardo con un fantastico 1’54”68. Un tempone, inarrivabile oggi per chiunque. Poco prima di lui era sceso il canadese James Crawford che ha offerto un’altra prestazione di altissimo valore ma che si è dovuto “accontentare”, se così possiamo dire, della piazza d’onore a 40 centesimi dal vincitore. Terzo gradino del podio per il dominatore della stagione di discesa, il norvegese Aleksander Aamodt Kilde che ha faticato più del solito nella parte finale, sui curvoni della Konta dove ha perso parecchio, ma che alla fine è riuscito a contenere il suo svantaggio da Kriechmayr a 68 centesimi. Quarta piazza per l’elvetico Marco Odermatt, il leader della generale di Coppa del Mondo, a 1”46 dal primo della classe e quinta posizione per lo statunitense Ryan Cochran-Siegle che ha chiuso con un ritardo di 1”87 precedendo di un solo centesimo l’ottimo svizzero Urs Kryenbuhel. Settimo Justin Murisier, partito col 40, a dimostrazione dell’ottimo stato della Stelvio che ha permesso a chiunque dei 56 al via di potersi esprimere al massimo delle loro potenzialità. Gli italiani? A livello di squadra è andata bene, col solo Molteni appena fuori dai 30, ma è mancato l’acuto. Benino Mattia Casse, nono alla fine con un distacco di 2”24, e non male, soprattutto dopo il pessimo inizio di stagione, nemmeno Domme Paris, vincitore di 6 discese sulla Stelvio, che ha completato la top 10 con un tempo superiore di soli 5 centesimi rispetto a quello del compagno di squadra. E molto bene anche Florian Schieder che, partito con il 45, è riuscito a stampare il 13° tempo, a 2”56 dal vincitore. Più dietro gli altri con Matteo Marsaglia ventesimo, a 3”26, Christof Innerhofer ventiduesimo, a 3”28, Pietro Zazzi venticinquesimo, a 3”55, Giovanni Franzoni ventiseisimo a 3”66, e Nicolò Molteni trentunesimo a 3”98.
E domani, sempre alle 11,30, gli uomini jet si cimenteranno nel SuperG di chiusura della tappa di Bormio della Coppa del Mondo.

Classifica ufficiale DH: https://medias3.fis-ski.com/pdf/2023/AL/0031/2023AL0031RLR0.pdf

Il programma

Giovedì 29 dicembre
11.30: SuperG e cerimonia di premiazione – Ski stadium

 “Oggi è la storia che si ripete, la libera sulla pista Stelvio è un classico, tra le più belle in assoluto. Tutti i grandi campioni sono qui per confrontarsi e chi vince sicuramente è un campione. Ma è anche un momento importante, perché dimostra la capacità organizzativa di Bormio e della Valtellina. Ci portiamo avanti in vista delle Olimpiadi, organizzare questa manifestazione vuol dire saper lavorare proprio in vista dell’appuntamento olimpico”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, che oggi a Bormio (SO) ha assistito alla discesa libera maschile valida per la Coppa del Mondo, insieme all’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, e al sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi, Antonio Rossi.

“Tutti stanno facendo un grande lavoro – ha aggiunto il presidente – sia la fondazione Milano Cortina 2026 che la società per azioni, insieme agli assessorati regionali che stanno portando avanti la parte di interventi sulle opere pubbliche di nostra competenza”. Grande attenzione, dunque, e grande impegno per il rilancio infrastrutturale della montagna “affinché – ha concluso Fontana – diventi ancora più attrattive di quanto già oggi non sia. In attesa di presentarci sul palcoscenico delle Olimpiadi, stiamo dimostrando di essere in grado di mostrare le nostre capacità organizzative, di attrarre turisti e ospitare chi viene e verrà ad assistere alle gare”.

“Un appuntamento fisso ormai – ha detto l’assessore Sertori – una preparazione encomiabile di chi ha organizzato un evento importantissimo che prelude al grande evento olimpico del 2026. C’è ancora molto lavoro da fare, dobbiamo anche fare in modo che sia coinvolta anche tutta la popolazione. Le Olimpiadi sono una grande opportunità per i valtellinesi, per la Lombardia ma anche una grande responsabilità”.

“Quella di Bormio è per noi, per tutti una gara eccezionale, che abbiamo proposto nel dossier olimpico – ha detto il sottosegretario Antonio Rossi – e che ha contribuito sicuramente al risultato della candidatura. Una pista, la Stelvio, che piace agli atleti. Un tracciato tecnico dove esce l’eccellenza e il coraggio dei discesisti”. “Insieme all’assessore Sertori – ha aggiunto Rossi – abbiamo realizzato un dossier con tutte le strutture tecnico sportive per gli allenamenti delle federazioni che parteciperanno alle gare olimpiche, in questi anni che ci separano dal 2026. Vogliamo, così, promuovere a livello turistico e sportivo anche le altre località e comprensori che non saranno toccate dall’evento olimpico, compresi i palazzi del ghiaccio”. 

Foto (Pentaphoto): Il podio

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