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Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

Rho. Prova aperta al Teatro Civico “Roberto de Silva”

(mi-lorenteggio.com) Rho, 17 gennaio 2023 – Mercoledì 18 gennaio 2023, fra le 16 e le 18, con una prova aperta alla cittadinanza di Rho, al Teatro Civico “Roberto de Silva” debutta la nuova compagine orchestrale dell’Accademia Teatro alla Scala, appena formatasi dopo le selezioni che hanno visto la partecipazione di oltre 450 candidati.

Sul podio, Pietro Mianiti, direttore principale dell’Orchestra, a cui dal 2008 è affidata la responsabilità artistica e, sui leggii, la Sinfonia n. 1 di Ludwig van Beethoven e una Suite dallo Schiaccianoci di Pëtr Il’ic Čajkovskij. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della collaborazione fra il Teatro di Rho e l’Accademia nata a dicembre 2022 per la Prima Diffusa, la manifestazione che divulga la conoscenza dell’opera con cui si apre la stagione del Teatro alla Scala attraverso guide all’ascolto, concerti ed eventi speciali: l’obiettivo è quello di offrire alla Scuola scaligera da un lato e alla cittadinanza rhodense dall’altro delle reciproche opportunità di scambio culturale. Per gli allievi la possibilità di esibirsi in un teatro all’avanguardia appena inaugurato, per i cittadini diverse occasioni di ascolto.

L’Orchestra è uno dei fiori all’occhiello del Dipartimento Musica, uno dei quattro dipartimenti (Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori, management) in cui si articola l’ampia proposta didattica dell’Accademia, che prepara alla carriera professionale tutti coloro che desiderano operare nel campo dello spettacolo dal vivo, dagli artisti ai manager a tutti coloro che lavorano dietro le quinte. E la prova aperta rappresenta uno dei molteplici impegni a cui sono costantemente chiamati gli allievi della Scuola scaligera, che predilige l’attività pratica su quella teorica secondo la filosofia del learning by doing.

L’orchestra è formata da giovani musicisti in possesso di un diploma di strumento a cui, nell’arco di un percorso biennale, viene data l’opportunità di acquisire una preparazione completa, grazie all’approfondimento del repertorio sinfonico, operistico e di balletto. Il programma didattico prevede lezioni individuali di strumento, musica da camera e prove a sezioni, tenute dalle Prime Parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala a cui si affianca un’intensa attività artistica, in Italia e all’estero, sotto la guida di alcuni fra i più autorevoli e rinomati direttori d’orchestra del mondo. Bastino i nomi di Zubin Mehta, Iván Fischer, Fabio Luisi, Yuri Temirkanov, che a oggi hanno diretto gli allievi, per comprendere la caratura della proposta.

Fondamentale e privilegiato il legame con il Teatro alla Scala, che ospita annualmente l’orchestra non solo per una produzione operistica inserita nel cartellone e affidata all’interpretazione dei solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici, altra punta di diamante del Dipartimento Musica, ma anche per alcune produzioni del Corpo di Ballo e per numerosi concerti. L’attuale compagine, da sempre caratterizzata da una significativa presenza di allievi stranieri, oggi è formata da 65 elementi provenienti da ogni parte d’Italia e da diversi paesi, per nove differenti nazionalità, e rigorosamente Under30, con un’età media di 24 anni.

In merito all’attività artistica, fra i molteplici appuntamenti del 2022-’23 si segnalano prima di tutto una trasferta impegnativa, quanto sfidante: il 16 e 19 febbraio 2023, insieme ai solisti e agli artisti del coro, i musicisti sono attesi alla Royal Opera House di Muscat in Oman per il celebre allestimento di Giorgio Strehler de Le nozze di Figaro di Mozart, ripreso da Marina Bianchi. Alla direzione si pone Sesto Quatrini.

Seguono degli impegni con la Scuola di Ballo che l’orchestra accompagna il 4 marzo al Teatro Petrarca di Arezzo e il 4, 16 e 19 aprile alla Scala, per una nuova produzione de La fille mal gardée sotto la direzione di David Coleman. Nel mese di giugno, solisti e orchestra tornano ad esibirsi insieme per due concerti, il primo (10 giugno) ancora al Teatro Civico “Roberto de Silva” di Rho e il secondo (13 giugno) al Teatro Dante Alighieri di Ravenna.

La stagione si chiude con un’esperienza di altissimo livello: Fabio Luisi si pone alla testa dei musicisti per due concerti, il primo, il 9 luglio, a Genova al Festival di Nervi, e il secondo, il 14 luglio, nell’ambito del Festival di Ravello.

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