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Proverbio: Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore

Alla Villa Reale di Monza la mostra benefica e personale di Antonetta Carrabs “Fiori dal male” a sostegno del DH di psichiatria

(mi-lorenteggio.com) Monza, 20 giugno 2023 – Una mostra e un incontro sviluppati intorno al concetto di Umanizzazione delle Cure. Il progetto è a sostegno del DH della Psichiatria della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza.

Monza 28 giugno ore 18 Villa Reale di Monza Sala degli Specchi Primo Piano Nobile. Prenotazione: pro.monza@tiscali.it

Il programma

Mercoledì, 28 giugno, alle ore 18, presso Villa Reale di Monza Sala degli Specchi Primo Piano Nobile si terrà l’inaugurazione della mostra benefica e personale di Antonetta Carrabs “Fiori dal male (dipinti olio su tela) a sostegno del DH della Psichiatria della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza.

A seguire la tavola rotondaPoesia come promozione della cura”. Saranno presenti Paolo PILOTTO Sindaco di Monza, Silvano CASAZZA Direttore Generale IRCCS San Gerardo Monza, Claudio COGLIATI Presidente IRCCS San Gerardo Monza, Marco CICERI Presidente Parco Valle Lambro. Interverranno Massimo CLERICI Professore Ordinario Psichiatria Università degli Studi Milano Bicocca, Giuseppe MASERA già Direttore Clinica Pediatrica, Università Milano-Bicocca, Antonetta CARRABS Poeta, scrittrice e giornalista, Neria DE GIOVANNI editore NemaPress e Presidente Associazione Internazionale dei Critici Letterari, Erasmo Silvio STORACE Filosofo e docente dell’Università dell’Insubria. Modera l’incontro Milena PROVENZI Medico Psichiatra Fondazione IRCCS San Gerardo di Monza. Grazie al Direttore Generale Silvano Casazza della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori si è attivata un’importante collaborazione con alcune associazioni monzesi: La Casa della Poesia di Monza, Gli Amici dei Musei, Zeroconfini onlus e Fidapa Modoetia Corona Ferrea finalizzata alla promozione dell’Umanizzazione della cura, che presto si concretizzerà con la firma di un protocollo d’intesa.

            Umanizzazione delle cure: un approccio olistico alla persona

Un percorso che mette al centro la persona, tenendo conto della totalità delle sue componenti: fisica, mentale, emotiva, sociale e spirituale. I percorsi volti all’umanizzazione della cura sono molteplici e plurali: la poesia, per esempio, è diventata la protagonista, la strada maestra per i pazienti del DH. Grazie al Professor Clerici, la dottoressa Milena Provenzi ha potuto attivare dei laboratori di Poetry Therapy condotti da Antonetta Carrabs. “La poetessa Alda Merini, a proposito della malattia scriveva: anche la malattia ha un senso, una dismisura, un passo, anche la malattia è matrice di vita”. La parola poetica, la narrazione, la forza evocativa della poesia e la lettura hanno favorito atteggiamenti più positivi, uno stimolo a strutturare e rielaborare i ricordi, ma anche le proprie emozioni più profonde. La poesia è diventata, quindi, uno strumento di aiuto e una valida risorsa per la promozione del benessere. “La poesia mi ha permesso di essere più vicina al sentire delle persone che vivono un’esperienza legata alla malattia” – afferma Antonetta Carrabs.

A tal proposito, la dott.ssa Milena Provenzi, Coordinatrice del DH, ha messo in moto un profondo e radicale cambiamento, volto a integrare il supporto ed il monitoraggio farmacologico a quello psicologico, con l’intento di intraprendere un percorso basato sull’indagine, l’ascolto, il sostegno, la motivazione e la condivisione, per sollecitare e facilitare processi di abilitazione e supporto risorse e competenze. “si è cercato di costruire un progetto d’equipe che tenesse conto non solo dei processi disadattivi, ma anche adattativi del funzionamento del paziente, per individuare le risorse che possono determinare una ricaduta positiva sul funzionamento del paziente”. Perno delle attività è il lavoro sulle emozioni, ovvero ‘il modo di situarsi dell’individuo nel mondo’, la ‘tonalità emotiva’- Heidegger (1927). Illuminante è stato l’incontro con Antonetta Carrabs, scrittrice, poeta, saggista, giornalista la quale offre la poesia “in grado di traghettarci verso il centro interiore di noi stessi in cui il piccolissimo si può coniugare con l’immenso”, ossia capace di mettere al centro i vissuti del paziente, per incrementare e favorire quella conoscenza interiore, capace di riaffermare la centralità della persona. Imparare ad esprimere ciò che si sente ed ad rielaborarlo con il potere salvifico della poesia appare un’importante innovazione nell’ambito dei servizi di Salute Mentale. Proprio per questo è stato ideato un progetto di collaborazione tra poesia e psicologia, attraverso i Gruppi Dasein Analyse, che valorizzano l’importanza dell’empatia e di un’intersoggettività vissuta, un’esperienza patica, in cui ogni emozione è intenzionale, in quanto un sentire qualcosa. L’incipit è dato proprio dalla lettura di poesie, anche tra quelle scritte dagli stessi pazienti, affinché gli stessi sentimenti pongano le basi per il processo di cambiamento.

L’evento “Fiori dal Male” del 28 giugno 2023 attraverso l’inaugurazione della mostra personale di Antonetta Carrabs – dipinti olio su tela – si fa promotore e sostenitore di tale progetto del DH. “Un incipit verso un nuovo disegno di cura” – Milena Provenzi.

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