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giovedì, Maggio 23, 2024

Proverbio: Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore

La Sagra della Valtellina, con prodotti tipici e sapori della tradizione, è pronta a deliziare Peschiera Borromeo

L’evento gastronomico, che si prefigge l’obiettivo di valorizzare materie prime e piatti della Valtellina e della Valchiavenna, si svolgerà nei primi due weekend di maggio (3-4-5 e 10-11-12) presso il Parco Borromeo (in via Filzi/Matteotti)
29 aprile 2024, Peschiera Borromeo (Milano) – Attraverso la buona cucina si possono fare viaggi incredibili in giro per i territori d’Italia, così ricchi di sapori e tradizioni. Peschiera Borromeo offre la possibilità di catapultarsi in uno dei luoghi più belli della Lombardia, con i due weekend dedicati alla “Sagra della Valtellina”. L’evento gastronomico, con il patrocinio e il beneficio economico del Comune che si trova alle porte di Milano, si terrà il 3-4-5 e il 10-11-12 maggio in Via Filzi/Via Matteotti (Parco Borromeo).
L’iniziativa sarà curata da Alessandro Fico e il suo team, esperti nell’organizzazione di grandi manifestazioni in ambito culinario. «Siamo lieti di portare il nostro format a Peschiera Borromeo – spiega – per far conoscere agli avventori che vorranno farci visita l’identità culturale di un territorio che ha tanto da dare in termini paesaggistici ma anche di tradizione gastronomica. Il nostro intento è valorizzare i prodotti tipici, con la scelta di materie prima di altissima qualità, esclusivamente della zona e marchiate D.O.P., D.O.C.G. o D.O.C.».
A farla da padrona saranno quindi le eccellenze della Valtellina e della Valchiavenna (provincia di Sondrio), in un’atmosfera di festa che vuole richiamare le lunghe tavolate attorno a cui ci si riuniva nei vecchi tempi passati. Chi parteciperà all’evento, allestito con panche e tavoli di legno all’interno di una tensostruttura, potrà infatti vivere un’esperienza unica che coniuga la soddisfazione del palato e un clima di gioia e convivialità. La Sagra della Valtellina è stata ideata per porre al centro le relazioni umane, che si consumano davanti a un buon pasto caldo.
Le prelibatezze proposte alla festa sono caratterizzate da ingredienti genuini e sapienti abbinamenti. Tra i piatti in menù, il più noto rappresenta l’essenza stessa della tradizione culinaria della Valtellina, incarnando la semplicità e l’autenticità dei sapori di montagna: i pizzoccheri (per chi non li conoscesse, si tratta di una pasta fresca a base di farina di grano saraceno, tagliata a forma di fettuccine larghe, condita con una deliziosa salsa a base di burro, formaggio, verza e patate). Altra pietanza iconica gli sciatt, morbide palline di impasto di farina di grano saraceno e formaggio fritte e servite calde e filanti. Ma non finisce qui: si potranno trovare antipasti sfiziosi come la slinzega di cervo marinata, gli involtini o il carpaccio di bresaola, e ricchi secondi di carne come il cervo in salmì accompagnato con il purè o lo stufato di manzo, inoltre rinomati formaggi e salumi tipici. Il tutto accompagnato da pregiati vini del territorio. A finire i dolci, come la torta fioretto, la bisciola e la torta di noci engadinese.
La Sagra della Valtellina è a ingresso gratuito e apre il venerdì sera, per poi proseguire sabato e domenica sia a pranzo che a cena (orari dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 19:00 alle 24:00). Lo spazio può accogliere oltre mille persone, ma si consiglia vivamente la prenotazione su: sagradellavaltellina.it, oppure su Whatsapp al numero: 389.026555.
Sarà attivo anche il servizio d’asporto per chi volesse degustare i piatti valtellinesi all’interno della propria abitazione.

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