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Proverbio: Giugno ciliegie a pugno

Gruppo San Donato e Banco delle Cose: insieme per dare nuova vita ai materiali sanitari dismessi del vecchio ospedale Galeazzi

L’associazione di volontariato Banco delle Cose, attiva dal 2009, ha gestito il recupero degli arredi del vecchio ospedale per donarli a varie realtà caritative

(mi-lorenteggio.com) Milano, 24 maggio 2024 – Una seconda chance, una nuova destinazione per gli arredi del vecchio Istituto Ortopedico Galeazzi nel quartiere di Bruzzano a Milano che, grazie all’intervento dei volontari dell’associazione Banco delle Cose ODV, troveranno una nuova collocazione presso gli spazi di Progetto Arca Onlus e di altre realtà caritative in Italia e in Africa.

L’ospedale, che nell’agosto 2022 è stato trasferito presso MIND – Milano Innovation District -, è stato dismesso ma, al suo interno, sono rimasti inutilizzati materiali in ottimo stato non più necessari nella nuova sede, ma che possono invece rappresentare una grande risorsa per altre realtà, quali ospedali, enti laici e religiosi, associazioni del terzo settore.

Riciclare e riadattare sono le parole chiave di questa operazione che ha un forte impatto ambientale poiché è volto a contrastare lo spreco, antieconomico e illogico, ma soprattutto sociale in quanto supporta coloro che hanno necessità alle quali economicamente non potrebbero provvedere.

Il ruolo dell’associazione Banco delle Cose è stato quindi fondamentale per creare un ponte tra l’ospedale del Gruppo San Donato e varie realtà del terzo settore: Rete Guinea Bissau, Amici Guinea Bissau, Nostra Famiglia di Bosisio Parini, Suore francescane di Spello e Assisi, La Finestra del Sole, Il Balzo, varie parrocchie milanesi e Progetto Arca. Il Banco delle Cose (nato come Banco Building) recupera dalle aziende le eccedenze produttive non più vendibili e le ridistribuisce a enti e associazioni senza scopo di lucro. Le aziende che donano ottimizzano i costi di magazzino e di smaltimento, mentre i beneficiari risparmiano i costi di acquisto dei beni ricevuti e la collettività limita lo spreco di risorse, attenua l’impatto ambientale, riduce i costi dei servizi.

“Non ho avuto esitazioni nell’accogliere l’invito del Banco delle Cose a donare arredi e materiali sanitari appartenenti al vecchio ospedale Galeazzi, poiché desideravo fortemente far parte di un’iniziativa così lodevole, dal punto di vista etico e sociale” afferma il dottor Roberto Crugnola, AD dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio. “Poter essere d’aiuto ad altre realtà, italiane e internazionali, che non hanno le nostre risorse, può fare la differenza anche in termini di sostenibilità ed economia circolare”. 

Noi facciamo rete con gli altri Banchi (Alimentare, Farmaceutico, Informatico) aderenti alla Compagnia delle Opere, occupandoci di ciò di cui non si occupano gli altri: la raccolta di materiali edili, arredamento, tessili, macchinari, attrezzature, prodotti per la pulizia e l’igiene, mezzi di trasporto, fino alla cartoleria e ai giocattoli. Insomma, qualsiasi bene non deperibile è nel nostro target” afferma Silvio Pasero, presidente del Banco delle Cose. “Quando il Gruppo San Donato ci ha contattati ci ha messi davanti a una sfida molto impegnativa, perché ricollocare gli arredi sanitari di un grande ospedale non è così semplice. Invece, grazie ai nostri volontari ce l’abbiamo fatta. Non è finita, ma manca poco. Sono felice perché nulla è andato perso e soprattutto perché oltre alle realtà del nostro territorio ne hanno beneficiato anche opere africane bisognose”.  

Nel 2023, grazie al Banco sono stati recuperati 327.276 prodotti, distribuiti a oltre 150 associazioni in Italia e nel mondo. Un valore economico notevole, ma soprattutto un valore etico e sociale inestimabile, basato sulla gratuità e sul volontariato.

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