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martedì, Giugno 25, 2024

Proverbio: Giugno ciliegie a pugno

Casette dell’acqua: Barlassina a quota quattro

Oggi, aperto un nuovo chiosco in via Prati e riattivato quello di via Piave “sorvegliato speciale” 

(mi-lorenteggio.com) Monza, 5 giugno 2024 – Una apre, un’altra riapre. Si aggiungono ad altre due. Insieme, fanno quattro. Barlassina è tra i centri urbani di Monza e Brianza con il più alto rapporto tra casette dell’acqua pubblica e numero di residenti. Un servizio all’insegna delle migliori pratiche di sostenibilità ambientale, reso possibile grazie alla collaborazione tra BrianzAcque e il Comune. 

Oggi, in via dei Prati ha aperto i battenti un nuovo chiosco, il quarto e ultimo nato in ordine di tempo. Sempre in giornata ha ripreso a funzionare la  casetta dell’acqua di via Piave, nel cuore storico del paese, fatta oggetto di atti di vandalismo. Dopo l’installazione delle telecamere di videosorveglianza da parte dell’Amministrazione Comunale, BrianzAcque ha concluso l’intervento di ripristino del self service dell’acqua. I lavori di riparazione, hanno interessato sia le pareti esterne della struttura, sia i meccanismi interni per la distribuzione dell’H2O.

Le due postazioni, che erogano acqua gratuitamente, si aggiungono a quelle di via Montale e di via Paganini, molto utilizzate dalla cittadinanza. Come provano i dati di consumi dello scorso anno: oltre mezzo milioni di litri di acqua a km.0 nelle diverse versioni liscia e frizzante evitando l’immissione nell’ambiente di 55 mila kg di anidride carbonica.

Il sistema di oltre cento case dell’acqua presente sul territorio della Provincia di Monza e Brianza concorre alla riduzione dell’uso della plastica monouso e dunque dei rifiuti, offre opportunità di risparmio economico, valorizza l’acqua  pubblica di derivazione acquedottistica e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di mettere in atto quei comportamenti virtuosi capaci di dare una mano all’ambiente.

La risorsa idrica distribuita, controllata da puntuali analisi di laboratorio a cadenza mensile, è la stessa che esce dal rubinetto di casa attraverso la rete dell’acquedotto, affinata da un sistema supplettivo di filtraggio così da renderla più gradevole al palato, senza comprometterne le preziose caratteristiche chimico-fisiche.  Per conoscere la composizione dell’H2O e i consumi di ogni singola postazione, basta collegarsi al sito  www.brianzacque.it,sezione “case dell’acqua”.

Attualmente, i prelievi di acqua sono  liberi e gratuiti. Tuttavia per  effettuare i rifornimenti,  in futuro, occorrerà essere muniti di un’apposita tessera magnetica, acquistabile  al costo di 3 euro  da un totem posizionato in Municipio, in piazza Cavour. La card può essere utilizzata per prelevare acqua in tutte le oltre cento casette presenti nei comuni di Monza e della Brianza.

Nell’effettuare i rifornimenti si chiede agli utenti senso di responsabilità e il rispetto delle norme igienico sanitarie.

Redazione

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