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Ecco come cambiano gli esami di terza media

Ultimo aggiornamento il 17 Marzo 2007 – 15:15

Il ministero della Pubblica Istruzione ha pubblicato sul proprio sito la circolare n. 28 relativa a l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione nelle scuole statali e paritarie.

Queste alcune delle novità:

Tutti gli studenti sono ammessi d’ufficio all’esame.
Può non esserci ammissione all’esame solo nel caso in cui lo studente non abbia partecipato ad almeno i tre quarti del monte ore annuo delle lezioni previste, fatta salva la deroga disposta dagli organi collegiali della scuola.
Per la prima volta costituisce materia obbligatoria d’esame per tutti gli studenti la seconda lingua comunitaria che dovrà avere dignità pari alla prima lingua comunitaria insegnata. In prima applicazione per l’anno 2006-2007 si consente alle scuole, mediante formale delibera del collegio dei docenti, di disporre sperimentalmente la prova scritta di esame, anche per la seconda lingua comunitaria.
Viene prevista l’adozione di un modello sperimentale di certificazione delle competenze che affiancherà il tradizionale diploma di licenza. Il modello è aperto agli adattamenti e alle integrazioni che le istituzioni scolastiche autonome vorranno adottare sulla base di esperienze e di ricerche condotte in materia. Il ministero metterà in atto misure di accompagnamento per favorire lo studio e l’approfondimento delle competenze. La natura sperimentale della certificazione tiene conto della particolare fase di ridefinizione in corso delle Indicazioni nazionali per i piani di studio, nella prospettiva di un quadro compiuto di definizione di conoscenze e competenze che consenta l’adozione definitiva di un modello di certificazione a valenza nazionale.
La circolare contiene, inoltre, indicazioni particolari relative a specifiche situazioni di alunni (privatisti, ospedalizzati, disabili, dislessici, stranieri, adulti, ecc.).
Saranno interessati all’esame di Stato, secondo la nuova formula, circa 576 mila studenti di scuole statali e paritarie.

Redazione

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