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mercoledì, Settembre 28, 2022

Proverbio: A settembre pioggia e luna, è dei funghi la fortuna

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"R.C. diserta il C.C. per non votare il bilancio di previsione" di S. Raimondo

Il 30 marzo scorso il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio di previsione per il 2007, dove è stabilito che il Comune si occuperà dell’ordinaria amministrazione: la manutenzione del verde, (tre milioni di €!!!), l’abbattimento delle barriere architettoniche, la manutenzione delle strade. Le opere di rilievo come la costruzione della scuola di musica in Via Kennedy, la manutenzione degli edifici pubblici e delle scuole saranno invece affidate ad una fantomatica “Società Patrimoniale” che gestirà una somma di 10.500.000 € reperita con mutui pagati dai cittadini.
La “Società Patrimoniale” si occuperà anche della realizzazione del nuovo municipio.
Alleanza Nazionale ritiene immorale sperperare denaro pubblico, ed è quindi contraria alla realizzazione di un nuovo municipio, dopo le spese sostenute per la ristrutturazione della sede di Via Pogliani e tenuto conto degli spazi che si ricaveranno in Via Vespucci successivamente al trasferimento della scuola di musica in Via Kennedy.
Ma l’avvenimento politico più significativo della serata non è stato l’approvazione del bilancio quanto l’assenza contemporanea dal Consiglio Comunale del Consigliere e dell’Assessore di Rifondazione Comunista.
L’assenza dei rappresentanti di Rifondazione, che in questi anni hanno contestando il piano di mandato del Sindaco dopo averlo condiviso in campagna elettorale, è un avvertimento politico per la Giunta.
Un’assenza che ha dimostrato però la mancanza di coraggio manifestata da Rifondazione, che avrebbe avuto la possibilità di passare dalle parole ai fatti, votando contro il bilancio di previsione e bocciando così il piano di mandato del Sindaco. Soffrendo ancora della sindrome del 98, Rifondazione Comunista ha fatto una scelta di basso profilo. Con un atteggiamento poco dignitoso e indecoroso non si è presenta in Consiglio venendo meno alle proprie responsabilità di fronte ai cittadini e ai propri elettori.
Dunque le lotte intestine in seno alla maggioranza continuano nonostante le dimissioni del consigliere Zucchelli.
E’ evidente l’ambiguità di Rifondazione Comunista e l’ipocrisia dei partiti di centro sinistra dai quali, ancora una volta, nessuna voce si è levata per stigmatizzare il comportamento anomalo di un partito di maggioranza che non vota il bilancio di previsione che rappresenta la verifica politica per chi governa la città.

Cesano Boscone 12/04/07 Santi Raimondo
Capogruppo di A.N.

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