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Proverbio: Luglio poltrone porta la zucca col melone

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Non sono storte, le ha volute inclinate così

Ultimo aggiornamento il 23 Dicembre 2007 – 22:52

(mi-lorenteggio.com) Milano, 23 dicembre 2007 – Molti lettori, che affollano le tangenziali milanesi da tempo ci segnalano l’anomala e originale costruzione, che si vede dal tratto autostradale della Torino-Venezia e che domina la vista di quella parte dell’area. Tutti ci chiedono cosa siano e perchè sono storte, come la torre di Pisa. Così a distanza di anni, dopo aver messo il primo video online dell’area su cui sarebbe sorto il nuovo polo fieristico, ecco, un’altra opera che desta la curiosità di tanti nostri lettori e lettrici.

Innanzitutto, mentre ciò che in termini non architettonici definiamo comunemente storte, non sono altro che due torri a pianta quadrata, inclinate di 5 gradi. I due parallelepipedi ospiteranno due hotel, l’uno di 3 e l’altro di 4 stelle, per un totale di 400 camere; una torre sarà di 18 piani, l’altra di 19, per un’altezza di 70 metri circa, una di 62 metri e l’altra di 67 metri.   Una è rivolta verso il centro congressi della nuova fiera, l’altra verso Milano.  Dovrebbe essere pronto a giugno del 2008.

Le due torri

I due alberghi sono stati progettati dall’architetto francese Dominique Perrault per conto del raggruppamento costituito da Consorzio Cooperative Costruttori, attraverso la propria consorziata CMB, Marcora Costruzioni spa e Pessina Costruzioni spa (aziende oggi riunite in Alberghi Fiera scrl), che si è aggiudicato la gara internazionale indetta da Sviluppo Sistema Fiera, la società per la valorizzazione del territorio, controllata da Fondazione Fiera Milano.

Nel cantiere di Rho-Pero operano circa 100 addetti e per la costruzione dei due alberghi saranno necessarie oltre 400.000 ore di lavoro. L’avanzamento è monitorato settimanalmente dai tecnici di Alberghi Fiera, che supervisionano l’opera attraverso l’uso di un software che contiene tutte le informazioni disponibili in tempo reale.

Gli alberghi, che verranno gestiti da Jolly Hotels, oggi controllata da NH Hoteles, fanno parte delle cosiddette “funzioni compatibili” individuate dal master plan di riassetto dell’area, validato dal Collegio di Vigilanza del 15 gennaio 2003, che a regime include la realizzazione di 60.000 metri quadrati complessivi di superficie lorda di pavimento ripartiti tra attività ricettive, commerciali e per il tempo libero.

Come predominano l’autostrada

Il progetto di Perrault prevede la superficie lorda di pavimento di oltre 22.500 metri quadrati, a cui si aggiungono i 7.000 metri quadrati destinati a parcheggi.

L’innovativo rivestimento delle facciate, utilizzato per la prima volta a livello europeo, sarà costituito da lastre realizzate con una composizione di grès e vetro specchiato, di colore nero.

Il progetto da perraultarchitecte.com

Una pensilina semitrasparente in vetro e metallo collegherà gli alberghi con il Centro Congressi di Fieramilano, con l’area a verde dei giardini previsti nell’area adiacente, con gli accessi ai piani delle camere e con bar, ristoranti, sale banchetti, sale per riunioni.

Il progetto da perraultarchitecte.com

Tra le due torri si trovano i tre accessi principali alle strutture: uno riservato a pullman e taxi, uno che immette al collegamento pedonale con il Centro Congressi, uno per l’accesso diretto ai parcheggi.

In archivio, foto e video oppure guarda qui, quando c’era ancora la raffineria,VIDEO

Vittorio Aggio

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