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Concerto della Memoria a Magenta

Ultimo aggiornamento il 23 Gennaio 2008 – 18:53

Magenta, 23 gennaio 2008 – La storia di un uomo qualunque, un soldato fuori dal tempo tornato a casa dalla guerra che non trova più un mondo in cui inserirsi: questo il tema di “L’histoire du soldat” di Igor Stravinskij in programma al Teatro Lirico domenica 27 gennaio nell’ambito delle iniziative promosse dall’amministrazione comunale per celebrare il Giorno delle Memoria.

“L’histoire du soldat”, rappresentata nella versione integrale italiana per tre attori, ballerini ed ensemble dell’Orchestra Città di Magenta, è frutto della stretta collaborazione tra Totem, che ha prodotto lo spettacolo e curato un nuovo allestimento scenico, e il Maestro Dario Garegnani, che cura regia e direzione d’orchestra.

Scegliere di proporre quest’opera per una ricorrenza così sentita come il Giorno della Memoria ha il sapore della scelta coraggiosa perché offre un aspetto nuovo, non scontato di questa forma dell’umana conoscenza che è, appunto, la memoria.

“Non vedremo in scena fili spinati, non ci saranno sirene d’allarme o torrette di guardia – commenta il regista Dario Garegnani -. Come l’approccio stravinskiano alla drammaturgia è essenziale, astratto, cubista come molta arte contemporanea all’opera, così dobbiamo avere il coraggio di proporre con questa rappresentazione un approccio astratto, simbolico e per questo assolutamente autentico al tema umano del ricordo. Il soldato, privo del proprio violino, alla ricerca di un sè lontano, sedotto da un diavolo anomalo sarà il nostro rendere omaggio a tutti coloro che, finito l’incubo della seconda guerra mondiale, hanno dovuto fare i conti con il proprio passato, e con un ritorno quasi mai indolore”.

La trama ruota, come detto, sulle vicende di un soldato che tornando a casa per una licenza incontra il diavolo sulla sua strada; baratta il proprio violino, tutto ciò che la guerra gli aveva lasciato della sua propria schietta umanità con un libro, fonte illimitata di immeritate ricchezze. La breve storia sarà un unico tentativo di rimediare a quel primo scambio infausto, un breve percorso per simboli attraverso i conflitti dolorosi di chi si trova a ricercare una identità perduta, meditazione sulla fatica del gestire un passato ed un presente che si percepisce come altro da sé.

Al testo minimale, che evoca le dinamiche che caratterizzano le drammaturgie di molte avanguardie del primo novecento, fa da sottofondo la partitura di Stravinskij, di grande bellezza e notevoli difficoltà tecniche.

Igor Stravinskij
HISTOIRE DU SOLDAT (1918)
Testo di Charles Ferdinand Ramuz
adattamento italiano Dario Garegnani

Giulia Bacchetta, il Narratore
Raffaele Barone, il Soldato
Ana Garate, il Diavolo

Patrizia Lattuada e Diego Barlottini, Danzatori

Scene Pietro Garegnani, Historiae Voces
Luci Lorenzo De Ciechi e Paola Ornati
Costumi Claudio Ferrari

Nuovo allestimento integrale Totem

Ensemble dell’Orchestra “Città di Magenta”
Marco Fusi, Violino
Laura Magistrelli, clarinetto
Anna Maria Barbaglia, fagotto
Jonathan Pia, cornetta
Fabio Prina, trombone
Augusto Veronesi, contrabbasso
Lorenzo Di Saverio, percussioni

Regia e direzione d’orchestra
Dario Garegnani

Dario Garegnani
Nato nel 1980, diplomato in clarinetto al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, ha studiato composizione sperimentale e direzione d’orchestra con Sandro Gorli a Milano, con Erwin Acel a Vienna. Nel 2004 e nel 2005 è stato ammesso ai corsi di interpretazione di Benjamin Zander, direttore principale della Boston Philarmonic Orchestra, e di Janos Furst del Conservatoire Superiore Nationale di Parigi, presso la Royal Academy di Londra.Sempre nel 2005 ha frequentato i master della Philarmonic Society di San Pietroburgo con direttori come Sian Edwards e docenti del conservatorio di stato.
Come direttore ha lavorato con varie formazioni; tra di esse il coro di voci bianche del conservatorio di Milano, l’Orchestra di stato di Oradea (Romania),la St. Petersburg Philarmonic congress Orchestra, la St. Petersburg State Academy orchestra, la London Soloist Orchestra (Inghilterra), l’ensemble di fiati “Aulos” (Italia), il Divertimento Ensemble (Italia) dirigendo in Italia, Austria, Germania, Svizzera, Polonia, e Russia. Nel 2001 diventa direttore musicale ed artistico della neonata Orchestra Sinfonica Wanderer Milano, e dal 2004 del Wanderer Ensemble Contemporanea.
Dal 2004 frequenta i corsi di direzione d’orchestra per la musica contemporanea tenuti da Sandro Gorli con il Divertimento Ensemble dirigendolo più volte in concerto in programmi come il “Pierrot Lunaire” di Schoenberg o la prima italiana dell’opera “Mare Nostrum” di Mauricio Kagel, di cui ha collaborato alla rappresentazione scenica, sotto la supervisione dell’autore alla Biennale di Venezia e al Teatro Colon di Buenos Aires.
Recentemente ha diretto una nuova versione scenica di “Satyricon” di Bruno Maderna al teatro binario 7 di Monza ed è stato invitato a dirigere 5 prime esecuzioni assolute di giovani compositori alla “serata Scarlatti” presso il teatro Dal Verme di Milano.

Giulia Bacchetta.
Vive a Milano dove da anni svolge la professione di attrice teatrale alternandola a quella di insegnante. Si è formata presso la scuola per attori Quellidigrock e ha seguito seminari con Angela Malfitano, Claudio Morganti, Danio Manfredini. Tiene corsi e seminari presso la scuola Quellidigrock a Milano e in altre strutture. Le ultime produzioni a cui ha partecipato come attrice sono:
“Il giardino dei ciliegi” di A. Checov. Adattamento e regia di Claudio Orlandini. Produzione Comteatro.
In tournée.
“Il malato immaginario” di Molière. Adattamento e regia di Claudio Intropido e Valeria Cavalli.
Produzione Quellidigrock. In scena al Teatro Leonardo da Vinci/Teatridithalia a Milano.
“Quasi Perfetta” un monologo sull’anoressia. Produzione Quellidigrock. Regia Claudio Intropido – testo di Valeria Cavalli. In scena a Milano al Teatro dell’Elfo/Teatridithalia. A tutt’oggi in programmazione in vari teatri italiani. Tradotto in lingua francese sarà in programmazione a Lione e in alcune altre città in Francia.
“La troppia” di Giovanna Biraghi e Monica Pariante. Produzione Compagnia Attori – Doppiatori. In scena a Roma al Teatro Greco nel gennaio 2005.
“Molto rumore per nulla” – di W.Shakespeare – Produzione Quellidigrock. In scena a Milano al Teatro Leonardo da Vinci/Teatridithalia.
“Renzo e Lucia”, liberamente tratto da I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni in scena a Milano al Teatro Leonardo da Vinci/Teatridithalia.
“Ogni Giorno Ogni Momento” monologo sull’omicidio di Massimo D’Antona a opera delle BR. Il testo si basa su alcuni colloqui avuti dal drammaturgo e regista Marco Filatori con la vedova Olga D’Antona.
Produzione Teatro del Battito. Testo e regia Marco Filatori. In scena al Teatro del Battito.
“Mia cara Noretta..” monologo tratto da lettere di Aldo Moro.

Igor Stravinskij
HISTOIRE DU SOLDAT (1918)
Testo di Charles Ferdinand Ramuz
adattamento italiano Dario Garegnani
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Redazione

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