35.2 C
Milano
domenica, Luglio 3, 2022

Proverbio: Luglio poltrone porta la zucca col melone

Array

Rinasce Cascina Vione a Basiglio

Ultimo aggiornamento il 6 Aprile 2008 – 13:41

(mi-lorenteggio.com) Basiglio, 06 aprile 2008 – Mercoledì 2 aprile scorso presso il Park Hyatt Hotel di Milano,è stato presentato il progetto di recupero di “Cascina Vione”, borgo di origine medioevale, oggi in pessimo stato.

Il prestigioso intervento viene realizzato da Milano Holding Group, società di development che, grazie a un rigoroso restauro conservativo unito a un recupero a uso residenziale, riporterà all’originario splendore l’antico insediamento che, da decenni, versa in stato di abbandono.

A illustrare il valore storico e le trasformazioni sociali legate al Borgo è stato il famoso antropologo culturale Philippe Daverio. Cascina Vione, infatti, non si configura solo come un progetto urbanistico, ma anche come un’opportunità e un “ laboratorio” per riscoprire e valorizzare l’ampio patrimonio architettonico lombardo di matrice contadina, spesso lasciato al totale degrado.

A Cascina Vione è affidato dunque – attraverso un intervento articolato – il compito di restituire alla Città un pezzo della storia che, nei secoli passati, fece ricca Milano.

Considerato un complesso rurale tra i più interessanti dell’intero territorio milanese, Cascina Vione è un luogo unico, che ancora oggi conserva perfettamente l’impianto di un piccolo Borgo totalmente autonomo, di forma quadrangolare e strutturato su due ingressi principali . All’interno gli spazi sono suddivisi da numerose corti, e ancora oggi vi si ritrovano il “sistema” della casa padronale, la piccola chiesa di S. Bernardo , un mulino e le strutture un tempo utilizzate dagli abitanti e dai salariati.

IL PROGETTO
Il progetto di Milano Holding Group prevede il recupero di circa 25 mila metri quadrati di superfici abitative su un’area complessiva di circa 100 mila metri quadrati , prevalentemente dedicata al verde. Per la rinascita di Cascina Vione, sottoposto al vincolo della Soprintendenza per Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano, si stimano circa tre anni di lavori. L’unicità di questo insediamento rurale renderà indispensabile adottare strategie progettuali e decisioni tecniche improntate al rispetto della sua storia, alla difesa delle sue caratteristiche architettoniche originarie oltre che alla difesa del valore paesaggistico e ambientale dei fondi agricoli che circondano la Cascina. Una salvaguardia, quest’ultima, ulteriormente garantita dall’annessione di tale complesso all’interno del Parco Agricolo Sud Milano.

La rinascita di Cascina Vione rappresenta inoltre un passo importante nel processo di sviluppo e di qualificazione del Comune di Basiglio .

«La qualità del recupero di questo complesso del XII° secolo » ha dichiarato il Sindaco di Basiglio, Marco Flavio Cirillo «consentirà di soddisfare quell’interesse pubblico a cui una buona amministrazione deve sempre tendere. Infatti sarà ceduto al Comune di Basiglio l’ex-Mulino, che diverrà un polo culturale con parco attrezzato annesso”. Prevista inoltre, nell’ambito del progetto, la realizzazione di una piscina pubblica e importanti opere di urbanizzazione.

Il progetto di Cascina Vione costituisce un esempio di come sia possibile coniugare al meglio l’architettura rurale con metodologie di recupero funzionale e strutturale degli edifici, capaci di tenere conto delle nuove esigenze dell’abitare più sofisticato e nel massimo rispetto del costruito.

I GIARDINI DI CASCINA VIONE
Il valore culturale e storico di Cascina Vione, e il suo rapporto con il paesaggio circostante, hanno orientato anche il progetto di recupero degli spazi aperti.
L’analisi di vari documenti e delle prime mappe catastali, risalenti fine del Settecento, hanno permesso di ricostruire la configurazione storica dei giardini del complesso rurale di origine cistercense.
Alla luce di tali elementi, nel giardino storico e nella corte padronale il progetto prevede una strategia di intervento improntata alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio botanico esistente, nonché al completamento e alla conferma delle caratteristiche morfologiche originarie dell’impianto a verde.
L’antico Borgo annovera un patrimonio botanico originale di grande valore. Oltre alle piante tipiche dell’ambiente della pianura irrigua lombarda, di particolare rilievo presenza di rare piante esotiche – quasi una piccola collezione – un tempo utilizzate per il loro valore decorativo o come curiosità botanica. Pertanto, negli spazi interni alla cascina, pur restando nell’ambito di piante assolutamente rustiche, la scelta delle specie vegetali avverrà nel segno della tradizione dove la pianta autoctona convive con l’albero da frutto e con la specie da fiore decorativa.
Il progetto paesaggistico di Cascina Vione aderirà completamente agli obiettivi di tutela della vegetazione naturale potenziale contenuta nelle norme del Parco Agricolo Sud, attingendo dall’elenco delle specie prescritte.

A Vione non solo gli edifici, ma anche la campagna immediatamente adiacente – per una superficie circa 330 ettari – è totalmente vincolata e inedificabile. Prevale pertanto una valenza naturalistica e ambientale.

Redazione

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,550FansMi piace
161FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -