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Intervista a Bruna Brembilla: "Nel mio futuro vedo una ricandidatura in Provincia"

(mi-lorenteggio.com) Cesano Boscone, 19 settembre 2008 – A seguito dei recenti avvenimenti politici, che hanno caratterizzato la vita politica cesanese, dopo i comunicati del Sindaco e quelli dell’Assessore dimissionario, Massimo Mainardi, su richiesta di numerosi lettori e lettrici, che volevano sapere la sua opionione in merito, ho ritenuto doveroso intervistare la Consigliera Comunale di Cesano, Bruna Brembilla, ex Sindaca di Cesano Boscone, che è anche Assessora all’Ambiente in Provincia di Milano. Ecco, le domande e le risposte.

D Quattro anni in cui sono cambiate tante cose a livello di politica nazionale: la nascita del P.D., il PDL, la scomparsa di storici partiti con le ultime elezioni politiche. Lei pensa che Cesano sia uno dei primi importanti comuni che per riflesso stia subendo a livello locale quello che sta succedendo a livello nazionale, con le stesse dinamiche diciamo in "piccolo"? La politica a livello comunale è smarrita? Come maggioranza è stato maggiormente difficile in questo contesto perseguire "la continuità" del piano di mandato?

R Il condizionamento della politica nazionale non è stato così determinante ma sicuramente ha giocato la sua parte: sono mancate le “direttive e la linea del partito” . A livello locale hanno forse giocato di più i personalismi, ma, la politica, esiste ancora e prova ne è la nascita di un nuovo soggetto politico, il Partito democratico, con una grande partecipazione popolare. Nella politica amministrativa si lavora all’attuazione di progetti concreti per la città. Il Piano di mandato è stato sottoscritto da alcuni con una certa “superficialità”. Il risultato è stato più un patto sulle deleghe che un accordo su punti programmatici. Penso che una maggiore flessibilità nella sua attuazione non sarebbe stata sbagliata.

D Il Sindaco ha fatto bene ad attendere del tempo, prima di chiedere le dimissioni all’assessore M. Mainardi? Non doveva farlo prima, viste le continue dichiarazioni pubbliche di Mainardi contro alcune scelte dell’amministrazione, nel periodo antecedente alle proprie dimissioni? Se fosse stata lei al posto del Sindaco, come si sarebbe comportata?

R Massimo Mainardi non ha mai fatto affermazioni “pubbliche” o ufficiali ma esternazioni varie in luoghi diversi . Il Sindaco non avrebbe certo potuto far riferimento al gossip, quindi, ha chiesto all’assessore spiegazioni solo quando il dissenso di Mainardi dalle scelte amministrative è diventato più esplicito. Cosa avrei fatto io? Non lo so, le situazioni devono essere vissute. Comunque condivido l’iniziativa del sindaco D’Avanzo.

D- Le dimissioni di Mainardi, alcuni le defiscono "un momento storico per Cesano". Cosa ne pensa di questa dichiarazione espressa in un comunicato dell’opposizione?
R Che esagerazione! Un fatto è “storico” quando incide sull’evoluzione degli eventi. Oggi, dopo queste dimissioni, la maggioranza c’è e va avanti sui suoi progetti; l’opposizione c’è pure lei, e…non se ne è fatta carico.

D – "La maggioranza è più che mai solida, compatta e pronta a proseguire e ad affrontare le difficili sfide per il futuro di Cesano Boscone". Le dimissioni di un vostro alleato sono una fuga da questo impegno, da parte di chi si è dimesso intendo?

R. Chiedetelo  a lui se le dimissioni equivalgono a una fuga da un impegno. Semmai questo episodio può essere per noi, forze di maggioranza, occasione di riflessione sull’importanza di una seria e convinta condivisione degli obiettivi da porci per andare avanti sul progetto di una città sempre più aperta, solidale e capace di sviluppo

D Non è che queste dimissioni siano state molto amplificate solo per il fatto che vi è stata in questi ultimi anni una opposizione poco costante e poco efficace?
R Anche per questa ragione.

Hanno senso le liste civiche guidate da esponenti di partito? O sono il miglior strumento per togliersi simboli e appartenenze del passato?
R. Le liste civiche hanno senso perché possono raccogliere volontà ed energie canalizzate su un progetto ma non credo che possano essere guidate da esponenti di partito. Sono sicuramente uno strumento per chi vuole "riciclarsi" in politica e questi personaggi mettono a rischio la credibilità delle liste civiche.

D – Secondo lei, come maggioranza, avete lavorato bene?
R Si, nelle condizioni date. Abbiamo portato avanti gran parte del Piano di mandato e la Festa Patronale è stata un’ occasione per comunicare quanto abbiamo fatto, superando difficoltà anche di ordine economico

D Non è che ci sono troppi uomini all’interno del Consiglio, se ci fosse stata qualche donna in più, ci sarebbe la stessa situazione?
R. Credo che effettivamente la forza delle donne sia nella coerenza e nella concretezza, anche in considerazione dei costi che si pagano per poter scegliere l’impegno politico. In ogni istituzione o luogo di lavoro la differenza è certamente un arricchimento

D Nuovo Municipio quale è la sua opinione in merito oggi?
R Non è il principale problema per Cesano oggi. Con il progetto del Piano di recupero di Nazario Sauro abbiamo aggiunto un pezzo importante al ridisegno del nostro paese; ora si tratta di completare con il migliore progetto quell’area di pregio perchè centrale nel Paese: un progetto pienamente condiviso dalla città.

D Quali sono le priorità per Cesano e per i cesanesi?
R. La dignità del vivere quotidiano che, tradotto in azioni, significa : equità fiscale, cioè una politica fiscale giusta e, soprattutto equa.
Decoro del paese, che deve essere pulito, curato anche nelle piccole magagne, bello, accogliente e bene illuminato . Diritto alla casa, che significa che l’affitto deve essere proporzionato alla possibilità economica della famiglia, con incentivi a chi mette a disposizione case da affittare e con una politica dell’amministrazione che vuole dare case a quelle categorie più deboli economicamente . Servizi qualitativamente buoni , come già sono, ma anche realmente più accessibili a tutti . Viabilità più efficiente, e un Piano dei trasporti più funzionale. Tutto ciò è progetto e sviluppo, per cui alla base occorre una politica economica e finanziaria non più solo oculata e tesa alla razionalizzazione, ma anche capace di sviluppare uno spirito di sana “imprenditoria “ pubblica. La sicurezza, non solo quella del quotidiano, ma anche quella che passa per la legalità .

D In merito alla proposta fatta da un comitato che si batte per l’unione dei comuni di Corsico e Cesano, che giudizio ha in merito? Ha senso questa "battaglia", secondo lei, in vista della nascita della città metropolitana?
R. Il tema dell’area metropolitana è di grande attualità, da me sempre sostenuto e pienamente condiviso. La proposta che il comitato presenta è interessante in una ottica di razionalizzazione istituzionale. Inoltre la città metropolitana supera l’Istituzione Provincia nel rispetto delle comunità locali.

D Se i membri del suo partito le chiedessero di ricandidarsi a Cesano che cosa farebbe?
R. Nel mio futuro vedo una ricandidatura alla Provincia di Milano perchè mi piacerebbe proseguire l’impegno nell’assessorato all’Ambiente e nel Parco Sud anche nell’interesse di Cesano Boscone.

D Una domanda che vorrebbe sentirsi rivolgere e che risposta darebbe.
R. La domanda è: "Suggerirebbe a una giovane donna l’impegno politico?" la risposta sarebbe. Si, perché la politica contribuisce alla qualità della vita delle persone ma con la raccomandazione di non trascurare gli altri aspetti della vita: i sentimenti, l’amicizia, la conoscenza, la famiglia, la vita, insomma.

Vittorio Aggio

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