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Buccinasco, l’Amministrazione guarda al futuro: estinti mutui per 2.25 milioni di euro

Buccinasco (8 ottobre 2008). Un provvedimento coraggioso e in netta contro tendenza rispetto a ciò che hanno fatto le amministrazioni dal dopoguerra ad oggi a livello nazionale e che, ancora una volta, va a vantaggio della città e dei buccinaschesi. E’ di questi giorni la decisione della Giunta di Buccinasco, guidata da Loris Cereda e approvata dal consiglio comunale, di estinguere buona parte dei mutui contratti dalle passate gestioni riducendo così sensibilmente il debito pubblico del Comune stesso.

“Siamo di fronte ad un fatto straordinario – afferma il Sindaco Loris Cereda – con la decisione di estinguere i mutui contratti dalle precedenti amministrazioni, attuiamo un provvedimento coraggioso che è una risposta nuova e concreta alle difficoltà dei conti pubblici. La città e i cittadini di Buccinasco sono tutti un po’ più ricchi”.

Tra il 1980 e il 1989, infatti, il Comune di Buccinasco, come ogni altra pubblica amministrazione in Italia, ha contratto una serie di mutui a cui poi, nel 2006, se ne sono aggiunti tre decisi dall’ex sindaco Maurizio Carbonera riguardanti il campo da calcio Scirea (mutuo da 1 mln euro), interventi su marciapiedi (170.000 euro) e l’illuminazione pubblica (circa 200.000 euro).

L’attuale giunta ha deciso di estinguere tutti i mutui risalenti agli anni ‘80, mentre l’estinzione di quelli più recenti è stata rimandata perchè al momento poco vantaggiosa. L’investimento richiesto per questa estinzione anticipata è di 2,25 milioni di euro. Ma i ritorni saranno importanti: il risparmio che verrà conseguito in termini di spesa corrente annua sarà pari a circa il 10% del capitale investito per un totale di circa 250.000 euro all’anno fino al 2015 e continuerà, con importi minori, fino al 2029.

L´operazione – spiega l’assessore al Bilancio, Marco Cattaneo – è finanziata dalla vendita di un´area comunale alienata tramite asta pubblica per un importo di 3.3 milioni di euro (entrata in conto capitale che, quindi, non può essere destinata all’erogazione diretta di servizi) e nasce dalla decisione di mettere in atto politiche di bilancio che favoriscano la riduzione progressiva del disavanzo di parte corrente che, nell’ultimo bilancio di previsione approvato, ammonta a 1.8 milioni di euro, in gran parte ereditati dalla precedente amministrazione. Buccinasco riduce così il suo debito e guarda al futuro con maggiore fiducia e serenità. Il nostro obiettivo è ora la parità che vorremmo raggiungere a fine legislatura entro 4 anni”.

Buccinasco si conferma, quindi, un Comune “virtuoso” guidato da un’Amministrazione attenta in modo particolare al portafoglio dei suoi cittadini. Rientrano in quest’ottica anche il taglio degli sprechi a cominciare dalla rinuncia a privilegi quali auto aziendale, rimborsi chilometrici, carte di credito e spese di rappresentanza da parte di Sindaco e Assessori (nell’ultimo bilancio di previsione della scorsa amministrazione ammontavano a circa 7.000 euro per il solo 2006) la stipula di una polizza assicurativa gratuita per tutti i cittadini; un collegamento via pulmann con la vicina fermata della metropolitana di Bisceglie pagato dal Comune; la Family Card che permetterà alle famiglie numerose di godere di agevolazioni nel pagamento di servizi quali mense scolastiche, trasporti e altro; condizioni particolari sui mutui e il latte a prezzo ‘politico’.

Ma, di fronte a tutte queste cifre, ci sono stati anche piccoli grandi tagli. Come la decisione di uscire dall’Associazione dei Comuni del Sud Milano, che aveva un costo di circa 23 mila euro all’anno, cifra considerata esosa visti i risultati dei lavori.

Redazione

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