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Proverbio: Luglio poltrone porta la zucca col melone

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All’insegna della concretezza e pragmatismo, Massimo D’Avolio si ricandida alla guida di Rozzano

Ultimo aggiornamento il 15 Maggio 2009 – 16:39

(mi-lorenteggio.com) Rozzano, 15 maggio 2009 A meno di un mese dalle elezioni amministrative, come noto, il Sindaco di Rozzano, Massimo D’Avolio (P.D.),  si ricandida alla guida della città.

Quale esperienza in questi 5 anni di governo l’ha colpita di più?

Sono innumerevoli le esperienze che potrei citare ma ricordo in particolare gli sforzi intrapresi per migliorare la sicurezza, la qualità della vita degli inquilini e lo stato delle case Aler. Il Comune di Rozzano è una delle realtà locali in cui si registra la più alta densità di case popolari con un patrimonio composto da oltre 6 mila alloggi.

Grazie agli interventi di questa amministrazione oggi quasi il 70 % del patrimonio Aler risulta riqualificato. Abbiamo svolto un ottimo lavoro anche sul fronte della prevenzione dell’abusivismo e del recupero degli alloggi sfitti prevedendo al contempo misure per favorire l’integrazione sociale.

Le critiche al teleriscaldamento sono strumentali ed elettorali? Perchè è efficiente, secondo lei, questa innovazione?

Le critiche in questo caso sono solo strumentali. Con il teleriscaldamento abbiamo vinto una doppia sfida nella produzione di energia termica: ridurre l’inquinamento atmosferico e fornire agli utenti un sistema tra i più efficienti e sicuri. La moderna centrale di cogenerazione del quartiere Alboreto è molto più efficiente di qualsiasi caldaia condominiale o caldaietta murale di appartamento, in termini di consumi, di continuità di funzionamento e di abbattimento delle emissioni inquinanti. Ogni utente gestisce il proprio impianto in maniera autonoma, riceve acqua e calore senza il problema di aver la caldaia in casa e quindi con grandi vantaggi anche in termini di sicurezza e minori consumi.

Quali sono le priorità per Rozzano?

In primo luogo ci sono le politiche per la casa rivolte ai giovani e alle coppie di nuova formazione che hanno il diritto di restare a Rozzano e acquistare oppure affittare un alloggio a prezzi e a canoni accessibili. Per loro intendiamo mettere in atto nuovi interventi che si integrino al meglio con le misure già disponibili in materia di edilizia residenziale pubblica.

Un’altra priorità è la riqualificazione del centro cittadino, un progetto già condiviso e concordato con Aler che è l’ente proprietario dell’area. In base al nuovo progetto saranno riorganizzati gli attuali esercizi commerciali e troveranno spazio nuove funzioni pubbliche importanti come gli uffici della asl, gli uffici della polizia locale, nuove aree pedonali attrezzate a verde, giardini e parcheggi. E’ prevista una nuova area per il mercato settimanale.

Ci sono infine le politiche per la sicurezza che saranno ulteriormente rafforzate puntando anche su un nuovo servizio di vigilanza e di presidio del territorio nelle ore notturne.

Come vede lo sviluppo della città nel prossimo mandato?

Una città dei parchi e delle aree verdi a due passi da Milano, capace di valorizzare le eccellenze locali e rispettosa della sua storia e del patrimonio naturalistico-ambientale del suo territorio. Una città ben collegata con il capoluogo e la rete economica e produttiva, in questa direzione si inserisce per esempio il prolungamento della linea tranviaria del 15.

Una città da vivere pienamente, caratterizzata dalla qualità dell’abitare, della scuola e della cultura, un luogo dove lavorare e dove trascorrere il proprio tempo libero.

Perchè votarla?

Perché credo nella politica della concretezza e del pragmatismo. A parlare sono i fatti veri e non i semplici slogan né gli annunci sensazionalistici. In questi cinque anni di amministrazione sono stato accanto ai cittadini e mi sono impegnato personalmente per dare sempre risposte chiare e tempestive. Abbiamo realizzato molto per Rozzano che è diventata una città migliore e con servizi all’avanguardia, una città più bella, più sicura, più moderna e accogliente. Le cose da fare per migliorare ulteriormente la nostra città e portare a pieno compimento i progetti avviati sono ancora tante. Insieme a tutti i cittadini possiamo fare ulteriori passi in avanti in questa direzione.

Cosa ne pensa dei suoi avversari?

Non voglio giudicare le persone e penso che un confronto serio e chiaro fra candidati che hanno posizioni anche molto diverse tra loro dovrebbe fondarsi sui programmi, sui risultati raggiunti fino ad oggi e sui progetti da realizzare per il futuro della città. Vorrei che si parlasse di questo piuttosto che lasciare spazio alle provocazioni e a comportamenti che travalicano la correttezza e il rispetto delle persone.

Una domanda che non le ho fatto e che vorrebbe che le facessi?

Fare il sindaco di una città come Rozzano è un’esperienza unica e straordinaria. La mia è un’esperienza politica che viene da lontano ma ogni giorno, in questi cinque anni di governo passati in mezzo alla gente, ho imparato qualcosa di nuovo. Sono stati anni trascorsi in prima linea, fatti di contatto diretto con le persone e di dialogo, di soddisfazioni e gratificazioni ma anche di arrabbiature e momenti di sconforto. Se mi chiedesse se è stato facile le risponderei di no, ma aggiungerei anche che amo le sfide e sono pronto ad andare avanti con la passione e l’entusiasmo di sempre.

Vittorio Aggio

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