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Varese, il presidente Formigoni firma l’accordo da 1,4 miliardi di euro

Varese, 02 luglio 2009 – Ottantun progetti, di cui 43 in corso o attivabili nel breve periodo, che mobilitano risorse per quasi 1,4 miliardi di euro. E’ quanto prevede l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) firmato ieri a Varese dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e dall’assessore regionale alle Reti, Servizi di pubblica utilità e Sviluppo sostenibile, Massimo Buscemi, che è anche presidente del Comitato di Coordinamento.
Lo hanno sottoscritto anche il presidente della Provincia Dario Galli, il sindaco di Varese Attilio Fontana, il vice presidente della Camera di Commercio Renato Scapolan ed i rettori delle Università LIUC (Università Carlo Cattaneo), Andrea Taroni, e dell’Insubria, Renzo Dionigi. Erano presenti anche i consiglieri regionali Paolo Valentini Puccitelli e Luciana Ruffinelli.

Si traduce quindi in una dettagliata serie di impegni – previsti dall’AQST – il percorso iniziato nel febbraio 2007 con la promozione dell’Accordo da parte della Giunta Regionale e caratterizzato da un costante e costruttivo confronto tra i soggetti istituzionali locali.
"E’ un accordo di importanza strategica – ha sottolineato il presidente Formigoni – perché indica il percorso per lo sviluppo del territorio di Varese e provincia in un’ottica di crescita della Lombardia. Lo strumento dell’AQST si pone come esempio di federalismo corresponsabile in cui tutti i soggetti sono chiamati a concorrere attivamente ai processi di sviluppo".
"Il lavoro del Tavolo di Coordinamento prosegue – ha aggiunto Formigoni – non solo per verificare la piena attuazione degli impegni assunti ma anche per esaminare le iniziative da assumere per Expo 2015, un’opportunità per Milano e per tutta la Lombardia".
"Fondamentale per la piena riuscita dell’Accordo il contributo di idee offerto dalle Università – ha detto l’assessore Buscemi – che hanno condotto ricerche e approfondimenti di altissima qualità partecipando attivamente ai lavori della Segreteria Tecnica dell’AQST".
Decisivo anche l’apporto di IReR (Istituto di Ricerca Regionale) nella costruzione della griglia degli obiettivi e del portafoglio progettuale dell’AQST.

Ciascuno degli 81 progetti è stato selezionato in funzione di uno dei 22 obiettivi operativi dell’Accordo, a loro volta aggregati in 4 grandi assi di intervento, che sono:
1) – potenziare i collegamenti del territorio (13 progetti per 1.088 milioni di euro);
2) – rafforzare la coesione territoriale e sociale (3 progetti per 9,8 milioni di euro);
3) – sviluppare il sistema delle infrastrutture, delle imprese e del lavoro (12 progetti per 216 milioni di euro);
4) – valorizzare le potenzialità per promuovere le eccellenze del territorio (11 interventi per 73 milioni di euro).

Il ruolo di motore propulsivo svolto da Regione Lombardia per la realizzazione dell’Accordo si è tradotto non solo negli impegni finanziari assunti ma anche nella sua capacità di attirare e coordinare i fondi messi a disposizione da Unione Europea, Governo e altri soggetti istituzionali. Un metodo di lavoro che ha dato buoni risultati specialmente nel settore dei progetti per la mobilità.
"L’asse più importante dell’AQST di Varese è quello che riguarda le infrastrutture – ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo – e questo denota l’attenzione che abbiamo verso questo territorio. Dopo la Malpensa-Boffalora, la Pedemontana che partirà proprio da Varese, la Tangenzialina nord est che apriremo al traffico a novembre, i lavori della ferrovia Arcisate-Stabio che faremo partire settimana prossima, abbiamo voluto dare un segnale ulteriore di attenzione trovando le risorse per il secondo lotto della tangenziale sud di Varese (Gasparotto-Borri), opera anch’essa molto importante per la città".
Per attuare le politiche regionali secondo una logica sussidiaria e partenariale (con il coinvolgimento e il raccordo tra soggetti pubblici e privati), l’AQST di Varese ha individuato obiettivi, progetti ed azioni funzionali allo sviluppo del territorio attraverso l’integrazione tra strumenti di programmazione regionali e territoriali, introducendo anche alcune innovazioni, tra le quali la proposta di 4 Progetti Integrati di rilevanza regionale rivolti ad obiettivi particolarmente significativi.
Tra questi l’integrazione della filiera socio-sanitaria, la semplificazione ed integrazione di procedure attinenti alle attività economiche, le azioni integrate per la sicurezza urbana e territoriale, la difesa del suolo, tutela e promozione delle risorse ambientali.
I Progetti Integrati coinvolgeranno le Direzioni generali regionali, gli Enti del Sistema Regionale ed i referenti locali pubblici e privati per far convergere diverse azioni settoriali in interventi leggibili in modo unitario dagli utenti finali nel territorio.
Per quanto concerne le progettualità avanzate che saranno finanziate nel 2010, il costo totale ammonta a 19.865.500 euro, di cui 9.660.000 a carico di Regione Lombardia.
Per i restanti progetti (18 in corso di attuazione e 11 finanziati successivamente) il contributo di Regione Lombardia supera i 33 milioni di euro su un totale di circa 1,4 mld di euro.

Tra i progetti inclusi nell’AQST i più significativi sono:

INFRASTRUTTURE
– Autostrada Pedemontana Lombarda – Tangenziale Varese 1° lotto;
– Nuova linea ferroviaria Varese – Mendrisio: tratta Arcisate-Stabio;
– Tangenziale Nord di Varese;
– Tangenziale Sud di Varese, 2° lotto (2,5 MLN);
– Riqualificazione del nodo ferroviario di Varese e la connessa riqualificazione urbanistica, territoriale ed ambientale
– Collegamento autostradale Varese-Como-Lecco (studio di fattibilità);
– Progetto di interconnessione tra le piste ciclabili delle Comunità Montane Valli del Luinese, Valcuvia, Valganna
Valmarchirolo, Canton Ticino, Lago di Varese – 1° lotto (250.000 euro), 2° lotto (1,305 MLN);

SANITA’:
– Recupero funzionale dell’Ospedale Del Ponte per la realizzazione del "Ponte del Sorriso", l’ospedale del bambino e della mamma – 1° lotto;

CULTURA E FORMAZIONE
– Università dell’Insubria: Campus universitario in loc. Bizzozero: costruzione collegio universitario e biblioteca di Ateneo (per quest’ultima il costo previsto è di 875.000 euro);
– Museo dell’Aeronautica presso l’aeroporto di Malpensa, immobile ex Officine Caproni;
– Valorizzazione dell’area archeologica di Castelseprio e riconoscimento UNESCO;
– Riserva Palude Brabbia – realizzazione di un centro didattico museale
-Realizzazione del Centro Ricerca Documentale della Linea Cadorna e Battaglia del San Martino (350.000 euro);
– Sede mussale Villa Baragiola (110.000 euro) – Realizzazione nuova struttura di accoglienza al Parco
Archeologico e alla Chiesa Santa Maria Foris Portas (220.000 euro)

DIFESA DEL SUOLO, RISORSE IDRICHE E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’

– Torrente Bozzente: intervento integrato di messa in sicurezza idraulica, qualificazione ambientale e volanizzazione degli scarichi (3,5 MLN);
– Sistema di teleriscaldamento a Busto Arsizio – Linea 1;
– Potenzialmento della rete wi.fi.

Redazione

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