13 C
Milano
sabato, Maggio 25, 2024

Proverbio: Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore

Array

Bollate. Inaugurata la sede di via Ospitaletto della Cooperativa Estia

(Bollate, 23 novembre 2011) – Ha aperto i battenti in questi giorni la sede bollatese della cooperativa Estia, la cooperativa sociale onlus che da oltre 10 anni lavora nelle carceri milanesi per il reinserimento nella società dei detenuti. All’inaugurazione della sede “Sole”, che si trova presso l’ex scuola media di via Ospitaletto a Cascina del Sole, hanno partecipato anche il Sindaco Stefania Lorusso, l’assessore ai Servizi Sociali Marinella Mastrosanti e il vicesindaco Cesare Doniselli, per conto di un’Amministrazione comunale che ha sempre riconosciuto il prezioso lavoro svolto dalla cooperativa Estia e l’ha sostenuto offrendole l’utilizzo degli spazi dell’ex scuola. Qui, al piano terra dell’immobile, trovano posto anche il centro di ascolto psicopedagogico e il centro di aggregazione giovanile “Il Tappeto Volante”. In pratica, dopo il trasloco degli studenti nel plesso scolastico di via Coni Zugna, l’edificio comunale di via Ospitaletto è divenuto un centro “polifunzionale” a carattere sociale e la cooperativa Estia è stata la benvenuta. “Gli operatori e gli educatori specializzati nell’accompagnamento degli ex detenuti – interviene il Sindaco Stefania Lorusso – sapranno trasformare questa sede in un luogo dove gli ex detenuti proveranno a reinventare se stessi, attraverso il lavoro onesto e attraverso le tante attività ricreative, culturali e teatrali che la cooperativa propone”. In quest’ottica, nel corso dell’inaugurazione di giovedì scorso, la responsabile della Cooperativa Estia Michelina Capato ha presentato il progetto denominato ‘casa della cooperativa’: “A volte durante la detenzione – spiega la Capato – puEaccadere di incontrare attenti interlocutori, programmi di reinserimento, restituzione delle proprie responsabilitEe “cura”. Questo accade alle persone che hanno la possibilitEdi riprogettare se stesse, anche grazie agli operatori della II Casa di Reclusione di Milano-Bollate. Ma queste stesse persone, una volta fuori, faticano a trovare un sostegno equivalente proprio nel momento piEcomplesso che El’uscita. Ci piacerebbe essere capaci di traghettare in questa ‘casa di cooperativa’ un poco delle qualitEche l’istituto ha sviluppato e consolidato all’interno e non mancare cosEil nostro mandato, che Equello di sostenere le persone in uscita verso una strada che non li faccia tornare indietro”.
In base alla convenzione siglata prima dell’estate con il Comune di Bollate, la cooperativa Estia può usufruire degli spazi (quattro locali, oltre a corridoi e servizi per un totale di 150 metri quadrati di superficie) senza pagare alcun canone al Comune, ma, in cambio, dovrà fornire “manodopera” per 10mila euro annui (ovvero 666 ore) nell’ambito dei lavori pubblici utili al Comune stesso (tinteggiature, manutenzioni, ecc…), e provvedere alle spese delle utenze e alle opere di manutenzione straordinaria. La Cooperativa ha già iniziato a lavorare in questa direzione, portando a termine alcuni interventi per il Comune di Bollate, come ad esempio la tinteggiatura della scuola elementare di via Como. “L’apertura di questa sede Euna bella opportunitE- afferma l’assessore alle Politiche Sociali Marinella Matrosanti – Eun sostegno concreto per coloro che vogliono riorganizzare la propria vita e darsi nuove prospettive: Eun seme di speranza che ora sta a soci di Estia fare germogliare.”

Redazione

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,585FansMi piace
160FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -