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Proverbio: Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore

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Volley SuperLega UnipolSai, la Revivre Milano lotta ma cede ai vicecampioni d’Italia di Perugia (3-0)

(mi-lorenteggio.com) MILANO, 8 MARZO 2015 – Una Revivre Milano coraggiosa e mai doma se la gioca a viso aperto ma cede 3-0 alla Sir Safety Perugia nella sfida del PalaDesio. Contro i vicecampioni d’Italia, la squadra di Maranesi – ancora a secco nel girone di ritorno – ha lottato alla pari nel primo e nel terzo set, entrambi persi ai vantaggi, mentre il secondo parziale si è chiuso 25-20 a favore degli umbri. Perugia ha festeggiato il terzo successo consecutivo in campionato, conquistato nonostante il turn over. Mvp dell’incontro l’opposto Aleksandar Atanasijevic, 16 punti, mentre nelle fila Revivre (con Kauliakamoa in palleggio al posto dell’acciaccato Mattera) ottima la prestazione dello schiacciatore brasiliano Vinicius Dos Santos (15 punti). Nel primo set, Milano ha avuto due distinti set ball ma non li ha sfruttati, con Perugia che ha chiuso al terzo tentativo con Atanasijevic su un’azione contestata dai padroni di casa. Nella terza frazione, invece, la Sir Safety ha fatto calare il sipario al secondo match ball, conquistato grazie all’attacco out di Dos Santos.

LA PARTITA – Prima del via, la società meneghina ha reso omaggio al vicepresidente Marco Collini, recentemente premiato con la stella di bronzo Coni, e alla Festa della donna con la mimosa donata al primo arbitro Rossella Piana e alla refertista Cristina Balconi.
La Revivre deve fare a meno di fatto di Giordano Mattera (in panchina e limitato da un problema al ginocchio) e schiera Kauliakamoa in regia in diagonale con Bencz, mentre il reparto dei laterali è completato dal brasiliano Dos Santos e da Veres, con Patriarca e De Togni al centro e con Rizzo libero. Perugia, invece, mischia le carte: al palleggio c’è Paolucci, opposto Atanasijevic, Maruotti e Fromm schiacciatori, Beretta e Barone al centro e Fanuli libero.
La battuta regola l’andamento iniziale del match: l’ace di De Togni regala il 3-1 a Milano, il turno al servizio di Atanasijevic ribalta la situazione (3-5), poi raddrizzata dal doppio ace consecutivo di Dos Santos (7-6). Rizzo si esalta in difesa, ma un’alzata bassa di Kauliakamoa in primo tempo costringe Patriarca all’errore per il 12-11 umbro. La Revivre picchia forte in attacco con il brasiliano Vinicius Dos Santos, scatenato anche al servizio (15-13 e time out Sir Safety) per un minibreak che vale oro per i padroni di casa. I lombardi difendono il "tesoretto" a denti stretti fin oal 20-18, poi Fromm va giù in attacco e poi trova l’ace della parità (20-20). Time out chiesto da mister Maranesi, poi il braccio di ferro conduce ai vantaggi. Milano ha due distinti set ball ma non li sfrutta, mentre poi inizia la lista delle occasioni di Perugia, che chiude al terzo tentativo con un contrattacco di Atanasijevic su un’azione contestata dai meneghini (27-29).
Dopo il cambio di campo, la Revivre accusa psicologicamente il colpo per l’occasione mancata, scivolando sotto in un battibaleno sul turno in battuta di Barone (1-7). Ora Perugia ha aumentato i giri del motore, difendendo e murando con Beretta e Paolucci e asciugandosi sul +6 (6-12). La rimonta di Milano, però, non arriva, perché il servizio non funziona più di tanto e anche la costruzione del cambiopalla è imprecisa (8-16). Tuttavia, la squadra di Maranesi non alza bandiera bianca: De Togni timbra il cartellino a muro, poi Veres trova l’ace del -4 (12-16 e time out Grbic). Lo stesso schiacciatore si esalta in un difficile contrattacco (14-17), poi l’errore di Maruotti vale il -2 (19-21), ma un nuovo fischio arbitrale contestato aiuta Perugia a cavalcare nel rush finale: 20-25 e 2-0 umbro.
Nel terzo set, Milano ha un ruggito d’orgoglio, volendoci provare nuovamente. A suonare la carica nella metacampo lombarda è il centrale Patriarca: muro e due ace per il 7-4. La Sir Safety, però, non tira i remi in barca e si riavvicina con il muro di Beretta (10-9), che poco dopo si ripete per la parità a quota 11. Entra Valsecchi per Patriarca, poi è Dos Santos in pipe a regalare il +1 alla squadra di Maranesi (15-14), mentre Sunder (in sestetto per Fromm) trova il muro del controbreak (15-16). Il pingpong prosegue, con il brasiliano della Revivre che ferma Atanasijevic (17-16), poi lo scambio si inverte (17-18). Le due squadre arrivano a braccetto a quota venti, poi Veres firma il 23-22. Perugia ringrazia il videocheck che inverte la decisione sull’attacco di Barone, poi Veres attacca out regalando il primo match ball a Perugia, successivamente annullato dalla pipe di Dos Santos (24-24). A decidere, i due errori finali dei martelli di Milano: 24-26.

LE DICHIARAZIONI POST-GARA:
Marco Maranesi (tecnico Revivre Milano): "Abbiamo disputato un buon match e dispiace per non essere riusciti a riaprire una partita giocata per diversi tratti alla pari. Le decisioni contestate? Mi spiace che il primo arbitro abbia mostrato una scarsa personalità. Per quanto riguarda il nostro gioco, abbiamo lavorato bene nel muro-difesa, arginando l’attacco avversario, mentre abbiamo mostrato i soliti problemi in battuta. Il lato più positivo è il buon cambiopalla, anche con le pipe di Dos Santos".
Marco Rizzo (libero Revivre Milano): "Abbiamo giocato una bella partita, peccato non aver conquistato almeno uno tra il primo e il terzo set. In alcuni frangenti abbiamo subito psicologicamente il loro gioco, ma è anche vero che in alcuni momenti anche Perugia ha fatto un po’ fatica e quindi si è giocato alla pari. Muro e difesa sono andati bene, il cambiopalla è stato buono. Non è la prima volta che arriviamo ai vantaggi e non riusciamo a chiudere: forse con un pizzico di convinzione in più potremmo farcela".
Gabriele Maruotti (schiacciatore Sir Safety Perugia): "E’ stata una partita dove Milano ha cercato di rimanere attaccata al match nel primo e nel terzo set e ci è quasi riuscita. Siamo stati bravi a ribaltare la situazione con la battuta. Per noi aver chiuso in tre set e aver conquistato i tre punti è stato molto importante, anche perché ci attende l’impegno di Champions League. Siamo contenti anche perché questo successo è arrivato con il contributo anche di chi di solito gioca meno".

VIDEO CHECK:
1° SET:
21-20 (battuta Dos Santos) Video Check richiesto da: Milano per verifica in/out
Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (21-21)
3° SET:
23-22 (attacco Barone) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in/out
Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (23-23)
3° SET:
24-25 (attacco Vinicius) Video Check richiesto da: Milano per verifica invasione
Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (24-26)

REVIVRE MILANO-SIR SAFETY PERUGIA 0-3
(27-29, 20-25, 24-26)
REVIVRE MILANO: Veres 10, De Togni 4, Bencz 8, Dos Santos 15, Patriarca 6, Kauliakamoa,
Rizzo (L), Mattera, Valsecchi 2, Temponi Araujo, Preti. N.e.. Bermudez, Cerbo. All.: Maranesi
SIR SAFETY PERUGIA: Maruotti 4, Barone 7, Atanasijevic 16, Fromm 9, Beretta 8, Paolucci 2,

Fanuli (L), Tzioumakas 2, De Cecco 1, Vujevic, Buti, Sunder 1. N.e.: Giovi. All.: Grbic
ARBITRI: Rossella Piana di Modena e Umberto Zanussi di Treviso
NOTE: Durata set 34′, 28′, 30′ per un totale di 1 ora e 32 minuti di gioco
Spettatori 1386, incasso 3636 euro,
Revivre Milano: battute sbagliate 23, ace 8, ricezione positiva 66 per cento (perfetta 48 per cento), attacco 45 per cento, muri 4, errori 30
Sir Safety Perugia: battute sbagliate 16, ace 3, ricezione positiva 42 per cento (perfetta 28 per cento), attacco 52 per cento, muri 11, errori 26.

Redazione

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