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martedì, Maggio 21, 2024

Proverbio: Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore

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EXPO. CAPPELLINI: CON #LALOMBARDIACHESCRIVE VETRINA INTERNAZIONALE A NOSTRI SCRITTORI

Rho-Pero/Mi, 11 lug) "Ancora una volta la Giunta Maroni dimostra di mantenere le promesse. Il presidente Maroni ed io avevamo annunciato durante la prima tappa a Varese dell’iniziativa #LaLombardiaCheScrive che avremmo organizzato anche uno o piu’ appuntamenti a Expo per dare ai nostri scrittori emergenti una vetrina internazionale". Esordisce cosi’ l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, durante il suo intervento all’iniziativa #LaLombardiaCheScrive che si e’ svolta a ‘Pianeta Lombardia’, il Padiglione di Regione Lombardia a Expo. In totale sono stati 15 i talenti che hanno presentato una propria opera a Expo: 6 di Milano, 4 di Varese, 4 di Cremona e uno di Como. Gli scrittori di Milano sono stati selezionati dalla giornalista Rossella Minotti, del quotidiano ‘Il Giorno’.

ABBIAMO A CUORE IL FUTURO DEGLI ARTISTI LOMBARDI – "#LaLombardiaCheScrive – ha spiegato l’assessore – e’ un’iniziativa dedicata agli scrittori emergenti di tutti i territori lombardi. La Lombardia puo’ vantare primati in svariati campi: siamo la regione con il piu’ alto numero di siti Unesco, la prima regione agricola d’Italia, quella in cui si legge di piu’ e che e’ al top anche nel campo della musica e dello spettacolo dal vivo. Siamo una terra di creativita’ e di numerosi talenti, ed e’ proprio a loro che abbiamo pensato con questa iniziativa". "In questi due anni da assessore – ha ricordato – ho avuto la possibilita’ di conoscere davvero tanti giovani e meno giovani con un talento straordinario, che hanno solo bisogno di essere valorizzati. La Regione, anche con questa iniziativa, vuole affermare che c’e’ e che ha a cuore il futuro degli artisti lombardi nei diversi campi".

 INIZIATIVA MOLTO APPREZZATA DAI NOSTRI SCRITTORI – "Quella di ‘Pianeta Lombardia’ – ha spiegato l’assessore – e’ la quarta tappa dopo quella di Varese, Cremona e Como. In quelle occasioni c’e’ sempre stato molto entusiasmo tra tutti i partecipanti e gli scrittori hanno apprezzato molto l’impegno e il progetto in se’ della Regione".

DA VENERDI’ 17 ESIBIZIONI DI CANTANTI LOCALI A EXPO – "A ‘Pianeta Lombardia’ – ha detto ancora l’assessore – abbiamo ‘portato’ dapprima i siti Unesco, attraverso gli ‘Oculus’, gli ‘occhiali del futuro’ realizzati da Samsung per consentire ai visitatori di ‘immergersi’ nei siti Unesco lombardi. Dedichiamo questa giornata agli scrittori locali, e da venerdi’ 17, porteremo i musicisti". "Ogni venerdi’ – ha proseguito l’assessore Cappellini – diversi musicisti scelti da Davide Van De Sfroos, direttore artistico del progetto ‘Terra & Acqua di Lombardia, nell’ambito del ‘Lombardia Expo Tour’, potranno esibirsi su un palcoscenico internazionale. L’iniziativa continua il percorso iniziato proprio con il ‘Lombardia Expo Tour’ dove molti artisti locali si sono potuti esibire nelle piazze lombarde e farsi cosi’ conoscere e apprezzare di piu’". "Una possibilita’ unica – ha concluso l’assessore Cappellini – che sono sicura verra’ molto apprezzata anche dal pubblico di Expo".

A seguire l’elenco e la descrizione degli scrittori emergenti:

GIULIANO GRITTINI e MAURIZIO BONASSINA – ‘Cara Alda – Un ricordo
di Alda Merini tra immagini e carta stampata’, edizione La Vita
Felice.
Grittini vive a Milano, la citta’ in cui e’ nato e dove ha
frequentato la scuola di disegno grafico e alcuni studi di
importanti artisti, apprendendo la tecnica della litografia,
della serigrafia e dell’acquaforte, in cui si specializza. Con
il critico e scrittore Luciano Prada ha pubblicato il volume 44
facce d’autore, fotografie e aforismi di artisti e personaggi
importanti. Le sue opere sono state pubblicate dalle case
editrici: Rizzoli, Bompiani, Frassinelli; le sue fotografie sono
apparse su ‘L’Espresso’, ‘Panorama’, il ‘Corriere della Sera’,
‘La Stampa’ e ‘l’Unita”. Ha tenuto numerose mostre e collettive,
inoltre ha partecipato a numerose fiere nazionali e
internazionali.
Bonassina e’ nato a Milano nel 1958, citta’ dove vive e lavora. Ha
sempre dimostrato un grande interesse per la letteratura e in
particolare per la poesia ermetica. Nel 2004 ha partecipato al
volume antologico ‘Spiragli 57’. Nel 2005 ha pubblicato ‘Il
cielo strappato’. Collabora abitualmente alle pagine milanesi
del ‘Corriere della Sera’.
‘Cara Alda – Un ricordo di Alda Merini tra immagini e carta
stampata’ e’ un racconto intorno ad Alda Merini (Milano, 21 marzo
1931 – Milano, 1º novembre 2009), attraverso le immagini, le
fotografie ‘speciali’ di Giuliano Grittini. Sara’ un modo per
ripercorrere la figura della poetessa della Ripa e la sua
Milano, qualche volta in bianco e nero, altre volte a colori e
anche con le rielaborazioni cromatiche che il fotografo e
maestro incisore, grande amico e ‘fotografo ufficiale’ di Alda
Merini, ha saputo creare con la sua arte. Il libro e’
impreziosito da nuove, inedite fotografie scattate da Giuliano
Grittini.

SABRINA MINETTI – ‘Libro Sospeso’, Edizioni d’Este.
Con la partecipazione a 365 storie cattive (‘Ilmiolibro’, 2010),
curata dal noirista varesino Paolo Franchini, inizia la sua
avventura nel mondo dei libri da dietro le quinte. Dopo il
romanzo L’isola dei voli arcobaleno (‘Autodafe”, 2011, e’ stata
finalista a ‘Sanremo Writers 2012’ e primo premio ‘Lago Gerundo
2014′). Suoi racconti sono usciti in ‘Milano forte e piano 1 e
2′ (‘Happy Hour’, 2011, 2012), Morto e mangiato’ (‘Ilmiolibro’,
2013), ‘Il negozio’, ‘I sommersi’, ‘Racconti mondiali’
(‘Autodafe”, 2014).
E’ stata per tre volte finalista del premio Giallostresa, con i
racconti inseriti nelle antologie a cura di Ambretta Sampietro.
Ha collaborato con Ambretta Sampietro all’organizzazione del
‘Festival Stresa, un aperitivo con’. Ha ideato e condotto Chef
per una sera, presentazioni di libri con l’autore in veste di
chef. Lavora nel campo della formazione e della comunicazione
per il Capac Politecnico del Commercio e del Turismo, e’ editor
di dEste Edizioni e culture provider dell’acceleratore d’impresa
Rancilio Cube.
L’idea di questo libro e’ nata dalla collaborazione della casa
editrice con l’acceleratore d’impresa Rancilio Cube, che ha
sponsorizzato la pubblicazione nell’ambito della propria
attivita’ di diffusione della cultura imprenditoriale e de suoi
valori. L’intento e’ quello di utilizzare il linguaggio della
narrativa per raccontare l’impresa come luogo in cui valgono le
persone e le idee e in cui e’ possibile realizzare profitto,
innovazione, sviluppo e cambiamento in equilibrio con il piu’
ampio sistema in cui ogni azienda e’ inserita. Dentro a
un’impresa c’e’ sempre una storia avvincente, da scrivere e da
leggere, e #librosospeso trae ispirazione dalla ormai nota
esperienza di una giovane libraia di quartiere di Milano, piena
di intraprendenza e di passione, la cui fama ha fatto il giro
del mondo, anche grazie a un fortunato hashtag, che ha avuto tre
milioni di impression su Twitter: Cristina Di Canio, della
libreria Il mio libro. La sua storia e’ emblematica: parla di
ogni imprenditore che ha un sogno vero e che, inseguendo questo
sogno, riesce a cambiare, magari di poco (ma cosa significa poco
nell’immensita’ dell’universo?), il mondo. L’hashtag
#librosospeso si riferisce alla pratica di entrare in una
libreria e acquistare un libro da lasciare ‘sospeso’, cioe’ in
regalo per chi entrera’ in libreria a seguire.

EVA MASSARI – ‘Eva nella mela, l’amore dal Paradiso
all’Inferno’, Termidoro Edizioni.
Giornalista bassanese ora a Milano, Eva Massari indaga le donne
e l’amore, le relazioni e le persone ai tempi di social, degli
amori che nascono e chiudono con un clic.
Le donne sono delle Giuliette (o Giulive?) che non hanno ancora
capito che i Romeo moderni non lotteranno contro tutto e tutti
per il loro amore, i Romeo di oggi usano una mano per scrivere
il messaggio con cui le lasciano e l’altra per aggiungere una
nuova amica, supergnocca naturalmente, su Facebook (nel
frattempo avranno gia’ cambiato l’immagine del profilo con la
foto che la fidanzata di turno ha scattato cercando
l’inquadratura che gli nascondesse la pancia e il doppiomento!).
Oggi, nell’epoca del correttore automatico, all’odore della
carta si e’ sostituito il rumore dei tasti del pc, cliccati per
creare un nuovo profilo.

ALBERTO FIGLIOLIA – ‘Il derby della Madonnina’, Casa editrice
Book Time.
Alberto Figliolia e’ giornalista pubblicista. Collabora con il
‘Gazetin’, periodico indipendente di cronaca civile, e
‘tellusfolio’, rivista telematica ‘glocal’. Allenatore di
basket, ha provato a coniugare la passione dell’insegnamento con
i concetti di agonismo, democrazia e solidarieta’. Collabora con
Silvana Ceruti alla conduzione del Laboratorio di Scrittura
creativa nella Casa di Reclusione di Milano-Opera. Ha scritto
numerosi libri navigando fra poesia e sport. Condivide con
Çlirim Muça la vocazione alla divulgazione dello haiku e crede
con fermezza nel martello libertario e gandhiano della poesia.
Nell’ottobre del 1908, curiosamente a Chiasso, si disputava il
primo Inter-Milan, la sfida che sarebbe diventata il derby
italiano per eccellenza, il piu’ giocato, il piu’ prestigioso. Il
derby della Madonnina ne celebra la storia ripercorrendo in
sessantuno storie la sua gloriosa epopea attraverso partite
famose e incontri che pochi conoscono. Un lungo, intenso e
vivace racconto, ricchissimo di aneddoti, interviste,
personaggi: dai fratelli Cevenini all’immenso Meazza che segno’
con entrambe le maglie, dai fuoriclasse come Nyers e il
Gre-No-Li, Rivera e Mazzola, Matthaeus e Van Basten, Ibra e
Kaka’, a giocatori magari meno celebri ma che un’impronta, nella
stracittadina, l’hanno lasciata: Smerzi, Bonizzoni, Cappellini,
Belli, De Vecchi, Minaudo e tanti altri. Calcio, dunque, ma non
solo. Poesia, musica, fatti di cronaca si inseriscono spesso e
volentieri nei racconti, al pari delle vicende di una citta’
fortunata a possedere il derby. Perche’ la stracittadina, oltre a
essere emozione allo stato puro, e’ anche democrazia: una sorta
di bipolarismo calcistico, l’esaltazione della dialettica, della
liberta’. Questo libro rappresenta un sincero, appassionato atto
d’amore nei suoi confronti.

ALBERTO NERI – ‘Le avventure del piccolo giardiniere’, Billy Boy
Editore.
Alberto Neri nasce il 17 marzo 1942 a Modigliana, un piccolo
paese alle pendici dell’Appennino tosco-romagnolo. La
professione del padre Joffre, medico condotto, gli fa vivere
l’infanzia a diretto contatto con una civilta’ contadina ormai in
estinzione, esperienza che avra’ un forte peso nella sua
formazione.
Laureatosi in Ingegneria elettronica presso la Universita’ di
Bologna, lascia il paese per ragioni di lavoro e, dopo vari
traslochi, si stabilisce in una cittadina nei pressi di Milano,
dove vive con la famiglia.
Spinto dallo spirito di indipendenza, nel 1979 fonda la I.A.N.
srl per tentare l’avventura nel mercato Information Technology.
‘I trent’anni e passa della I.A.N. dimostrano che la tenacia e
la serieta’ sono il capitale di ogni azienda e di ogni uomo’,
dice Alberto della sua azienda creata dal nulla.
La musica classica, la lettura e, da alcuni anni, la scrittura
sono gli hobby di Alberto, le cui storie coprono svariati generi
letterari: racconti, poesie, biografie, glossario dialettale,
cronache di paese, il fantasioso mondo delle favole.
Nel 2009, fonda la casa editrice ‘Billy Boy Editore’, e spera
che gli impegni di lavoro gli lascino un po’ piu’ di tempo libero
per dedicarsi alla sua passione.
Il romanzo racconta che l’amore per la natura puo’ domare gli
animi meno disposti alla tolleranza.
Senza questo amore, viene meno persino il rispetto per il genere
umano.

Erano presenti anche alcuni degli autori selezionati a Cremona,
Como e Varese.

CREMONA:
Anna Martinenghi;
Silvia Bragonzi;
Annalisa Molaschi;
Marco Degli Agosti.

COMO:
Paola Mascolo

VARESE
Viviana Faschi;
Manuela Lozza;
Erika Dal Zotto;
Linda Terziroli.

Redazione

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