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MALTEMPO. FIUME PO, ONDA DI PIENA: ALLERTA ARANCIONE PER RISCHIO IDRAULICO IN PROVINCIA DI PAVIA, LODI E CREMONA

(mi-lorenteggio.com) Milano, 06 novembre 2018 – La Sala Operativa della Protezione
Civile, la cui attività è coordinata dall’assessore al
Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ha diramato oggi
un avviso di criticità localizzato per il fiume Po con codice
ARANCIONE per rischio idraulico nelle zone PO1 (provincia di
Pavia, Po-Tanaro), PO2 (provincia di Pavia, Tanaro-Ticino) e PO4
(province di Lodi e Cremona, Lambro-Adda), a causa di un’ondata
di piena proveniente dal Piemonte, in ingresso nel territorio
Lombardo.
Alla stazione di Ponte Valenza (Alessandria) si attende il
superamento della seconda soglia di allertamento (ARANCIONE)
nella tarda serata di oggi, martedì 6 novembre. Il picco è
previsto per le ore centrali di domani, mercoledì 7 novembre,
mentre entro sera si prevede che si possa superare la seconda
soglia di allertamento (ARANCIONE) anche nel tratto
pavese-lodigiano. In quello cremonese è atteso il superamento
della prima soglia di allertamento (GIALLA).

EVOLUZIONE SOTTO OSSERVAZIONE – Lo scenario di rischio idraulico
prevede al momento un livello di criticità ordinaria (GIALLA)
per i tratti PO3 (provincia di Pavia, Ticino-Lambro) e PO6
(province di Cremona e Mantova, Taro-Oglio). Al momento la
situazione si mantiene, invece, ancora tranquilla (CRITICITÀ
VERDE), nei tratti PO5 (provincia di Cremona, Adda-Taro), PO7
(provincia di Mantova, Oglio-Mincio/Secchia) e PO8 (provincia di
Mantova, Mincio/Secchia-Po).

A RISCHIO AREE GOLENALI APERTE – La Protezione Civile suggerisce
a titolo precauzionale di valutare l’interdizione all’accesso
nelle golene aperte, compreso l’utilizzo delle piste ciclabili,
e di mantenere la massima attenzione lungo il corso d’acqua.
Secondo le previsioni, infatti, le conseguenze del maltempo e
l’onda di piena potrebbero interessare localmente le strutture e
le attività poste nelle aree golenali aperte, mentre al momento
non si prevede l’interessamento delle aree golenali chiuse.
È richiesto alla cittadinanza di assumere le dovute informazioni
e tenere comportamenti prudenti prima di avvicinarsi alle aree
prospicienti il fiume.
Prosegue il monitoraggio e la vigilanza da parte tutti gli Enti
facenti parte del Sistema di protezione civile.

MIGLIORAMENTI PER DOMANI SERA – Per oggi, 6 novembre, si
dovrebbero verificare precipitazioni da sparse a diffuse, a
carattere di persistenza, su Valle d’Aosta e Piemonte
settentrionale, con quantitativi cumulati moderati o
puntualmente elevati; precipitazioni sparse sul resto dei
settori, con quantitativi cumulati deboli, fino a moderati sui
settori alpini e sulla Liguria di levante. Quota neve oltre i
2.000 metri.
Per domani, sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, su
Piemonte settentrionale e Lombardia occidentale, con
quantitativi cumulati moderati, precipitazioni isolate o sparse
sui restanti settori con quantitativi cumulati da deboli a
puntualmente moderati. Attenuazione dei fenomeni nel pomeriggio.
Quota neve oltre i 2.000 metri.

COMUNICAZIONI TEMPESTIVE – La Sala operativa chiede di segnalare
con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi
sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei
fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala di
Protezione Civile regionale 800.061.160 o via mail all’indirizzo
cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it .

 

Redazione

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