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Università Bicocca e ASST di Monza insieme: la ricerca lombarda diventa più competitiva in Europa

 

(mi-lorenteggio.com) Milano, 12 dicembre 2018 – È stato siglato oggi l’Accordo per la promozione della ricerca
tra l’Università degli Studi di
Milano-Bicocca, rappresentata dal rettore Cristina Messa, e l’ASST
(Azienda Socio Sanitaria Territoriale) di
Monza, rappresentata dal direttore generale, Matteo Stocco, alla presenza del vicepresidente e assessore per la
Ricerca, innovazione, università export e internazionalizzazione della
Regione Lombardia, Fabrizio Sala, e
del direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo, Maria Grazia Valsecchi. L’accordo, della
durata di tre anni, definisce una nuova forma di collaborazione per le attività
di ricerca e sperimentazione clinica svolte da personale universitario e/o da
medici ospedalieri.

L’Ateneo, a partire
dalla propria missione istituzionale di favorire e sostenere i ricercatori,
assume il ruolo di promotore della ricerca no profit svolta in ambito
ospedaliero. L’obiettivo è quello di promuovere quantitativamente e
qualitativamente le sperimentazioni cliniche sfruttando le competenze presenti
in Università relative alla ricerca di bandi, al supporto allo sviluppo e alla
gestione delle attività di ricerca e al trasferimento e la valorizzazione dei
suoi risultati.

Questo accordo mira,
al di là della promozione della attività, ad offrire un supporto operativo e logistico ai ricercatori, talvolta soli
nello sviluppo dei loro progetti. La ricerca no-profit, finalizzata, per
definizione, al miglioramento della pratica clinica, porterà a un conseguente
miglioramento della qualità delle prestazioni sociosanitarie erogate dall’ASST.

La sinergia dei due
enti, finora eccellente sul piano della formazione di nuove generazioni di
clinici e di professionisti della sanità e che era stata ribadita da una convenzione
quinquennale sottoscritta da entrambi un anno fa, esce rafforzata da
quest’accordo che potrebbe diventare un modello di riferimento anche per altre
ASST lombarde che mirino ad una maggiore integrazione con l’università nello
sviluppo della ricerca, imboccando l’unica strada possibile per poter competere nell’ambito della ricerca
sanitaria a livello europeo.

«Questo accordo per la
promozione della ricerca – ha affermato il rettore Cristina Messa – rappresenta
un eccellente risultato di solida collaborazione e scambio di virtuose
competenze tra Milano-Bicocca e l’ASST di Monza. Da una forte partnership
formativa oggi nasce anche un accordo per valorizzare la ricerca e la
sperimentazione clinica in ambito ospedaliero, con particolare attenzione al
trasferimento dei risultati. Speriamo che questa convenzione sia presa come
modello innovativo, capace di coniugare al meglio assistenza, formazione e
ricerca, per un continuo miglioramento delle conoscenze e delle cure».

«La ASST di Monza – ha
aggiunto il direttore generale Matteo Stocco – è una delle aziende socio
sanitarie più rilevanti, per dimensioni, volumi e casi trattati della Lombardia
e costituisce, in particolare per le attività ospedaliere, un punto di
riferimento di specializzazione avanzata in Italia e in Europa in diversi
ambiti, contribuendo alle attività di ricerca e formazione dell’Università con
impegno costante finalizzato all’incremento dei servizi operativi che
favoriscono gli sperimentatori ospedalieri e universitari nell’esecuzione della
propria attività di ricerca. La realizzazione e lo svolgimento delle
sperimentazioni sono diventati sempre più complessi e di sempre più difficile
gestione, in particolare per quanto concerne alcune funzioni, quali il supporto
allo sviluppo ed implementazione dei protocolli di ricerca. Esse rappresentano
un ambito strategico da sviluppare poiché utili a mantenere e aumentare la
qualità anche dell’offerta socio sanitaria di alta specializzazione, in
un’ottica di continua crescita e sviluppo, in un ambito sinergico tra ASST e
Università».

«La collaborazione tra
il mondo universitario e quello ospedaliero genera un volano per la ricerca
scientifica che rappresenta un orgoglio per Regione Lombardia. Sosteniamo
fortemente la partnership tra enti e istituzioni per promuovere le
sperimentazioni scientifiche grazie alle competenze in ambito ospedaliero e
universitario, attraverso un lavoro di squadra che consente di raggiungere
obiettivi sempre più grandi», ha confermato Fabrizio Sala, vicepresidente di
Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, innovazione, università, export e
internazionalizzazione delle imprese.

«Il Dipartimento di
Medicina e Chirurgia dell’Ateneo – ha dichiarato Maria Grazia Valsecchi,
direttore del Dipartimento – intende promuovere la ricerca e l’innovazione
scientifica come motore indispensabile per una didattica ed assistenza di
qualità. Grazie alla sua localizzazione e natura di Campus Biomedico, con
l’importante dotazione di apparecchiature di ricerca, alla sua connotazione come
dipartimento di eccellenza riconosciuta dal MIUR sulla medicina di precisione
ed al suo rapporto di forte sinergia con la ASST di Monza, il Dipartimento si
caratterizza come il luogo ideale della ricerca traslazionale e clinica. Questa
convenzione intende dare supporto e impulso ai diversi ambiti di ricerca
clinica presenti o potenziali sia nella ASST di Monza che in Università,
favorendone la competitività a livello nazionale ed internazionale».

 

Redazione

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