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venerdì, Febbraio 23, 2024

Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

CESANO BOSCONE. IN VILLA MARAZZI IN MOSTRA LE OPERE DI MINO LOGO, LUCREZIA MINERVA, ANTONELLA QUACCHIA

microMACRO – Viaggio nel cuore della materia, dal 24 febbraio al 3 marzo 2024

a cura di Chiara Crosti e Fortunato D’Amico

consulente scientifico Valerio Grassi

Il nostro è un viaggio nei mondi visibili e invisibili della materia, nello spazio-tempo, nelle dimensioni del micro e del macro, in quella conduzione del sentire poetico che solo l’arte riesce a restituire.

(mi-lorenteggio.com) Cesano Boscone, 12 febbraio 2024 – L’arte può raccontare e spiegare la materia in modi diversi, coniugando l’estetica al contenuto scientifico, dando origine all’espressione creativa che costruisce visioni di mondi che gli apparati sensibili del nostro corpo non riuscirebbero a raggiungere.

La mostra di MINO LONGO, LUCREZIA MINERVA, ANTONELLA QUACCHIA, instaura parallelismi e intersezioni possibili tra la Materia, intesa come fenomeno dotato di un corpo o massa sensibile che occupa lo spazio-tempo, e la Materia dell’arte che, a partire dalla constatazione del fenomeno rilevato, trasla lo studio dei fenomeni sui piani eterici del pensiero, della consapevolezza, della spiritualità.

Le opere di Mino Logo, Lucrezia Minerva, Antonella Quacchia, esplorano i territori della materia secondo le classificazioni generiche di stato solido, liquido e gassoso che hanno utilizzato gli artisti e i curatori per indagare il tema del viaggio nella materia

Le opere d’arte affiancate da alcune tavole realizzate da Valerio Grassi, Fisico promulgatore scientifico già in forza negli anni precedenti presso il CERN di Ginevra, esplorarono in modo concettuale la relazione tra materia e percezione umana, riflettendo su come essa viene interpretata e compresa attraverso i nostri sensi e la nostra coscienza.

Oggi la fisica delle particelle e la meccanica quantistica forniscono un quadro dettagliato del comportamento della materia nella scala del micro, spinta sino a livello delle particelle subatomiche. Dall’altra parte dello spettro, al livello macroscopico, la materia si manifesta attraverso la formazione di strutture complesse, come pianeti, stelle e galassie. Qui, la materia si dispiega in un vasto spettacolo cosmico, dove le forze gravitazionali e le leggi della termodinamica plasmano l’evoluzione dell’universo.

La conoscenza è la capacità di mettere in relazione gli eventi, l’osservazione, le ricerche, le esperienze; la ricerca artistica innova e inventa quando crea nuove relazioni, connessioni, punti di vista. 

L’approccio interdisciplinare ci permettere di costruire un mondo di relazioni che porta alla conoscenza di sè, il micro, permettendoci di espanderci e proiettarci verso il Macro, l’infinitamente grande.

In mostra le opere di Mino Longo, Lucrezia Minerva, Antonella Quacchia

con la partecipazione di:

Christian Bonfanti- Laureato in Astrofisica, insegnante di matematica e fisica presso il liceo scientifico R. Steiner Milano

Sandra Conte – Musicista, compositrice, docente di Elementi di Composizione per Didattica della Musica presso il Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria

Alberto Figliolia – Autoregiornalista pubblicista

Fabio Peri – Astrofisico e Conservatore del Civico Planetario U. Hoepli di Milano 

Marco Potenza – Professore associato e ricercatore Università degli Studi di Milano – Dip. Fisica

Roberto Rosso – docente di fotografia, Accademia Di Belle Arti di Brera a Milano 

Filippo Silvani – Fisico, specializzato in radiazioni ionizzanti e non ionizzanti

INAUGURAZIONE

Sabato 24 FEBBRAIO 17.00 – 19.00

Orari di apertura:

Domenica 25 FEBBRAIO dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 -19

Venerdì 1 marzo ore 17.30 -19.30

Sabato 2 e domenica 3 MARZO dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 -19

Programma aggiornato: http://www.worldglocal.com/category

Ingresso libero

Con il patrocinio in fase di acquisizione del: Comune di Cesano Boscone (MI)

BIOGRAFIE ARTISTI IN MOSTRA E CONSULENTE SCIENTIFICO

VALERIO GRASSI

Fisico proveniente dal mondo della ricerca accademica, è stato il responsabile di uno dei sistemi cruciali del detector ATLAS al Large Hadron Collider presso il CERN di Ginevra. E’ proveniente da una famiglia olivettiana, il padre Giovanni infatti ha collaborato allo sviluppo di una delle prime applicazioni dell’Olivetti ELEA 9003, il primo computer del mondo completamente a transistor a semiconduttore.

Dopo una esperienza al CERN come Senior Researcher della State University of New York at Stony Brook (NY, USA) è tornato in Italia per continuare l’attività accademica come docente a contratto presso il Dipartimento di Fisica all’Università degli Studi di Milano, ma anche di avviare uno spinoff per la digitalizzazione delle PMI.Ha iniziato la sua carriera accademica più che ventennale sviluppando dispositivi a semiconduttore per l’ambito aerospaziale in collaborazione con il NASA Goddard Space Flight Center, ha collaborato allo sviluppo della elettronica rivelatore di fluorescenza dell’esperimento Auger in Argentina, dove la collaborazione di cui ha fatto parte ha scoperto la prima evidenza di una sorgente extra-galattica di raggi cosmici ad energia ultraelevata, per poi assumere la responsabilità di uno dei sistemi cruciali del rivelatore ATLAS al Large Hadron Collider presso il CERN di Ginevra.

Autore e co-autore 490 articoli scientifici su riviste internazionali, è un co-scopritore del bosone di Higgs, uno degli elementi cardine del nostro Universo. Valerio Grassi è socio della Società Italiana di Fisica (SIF), dell’ European Physical Society (EPS) e Senior Member IEEE (USA).

Attualmente Valerio Grassi è Innovation Manager certificato dal Ministero dello Sviluppo Economico e docente a contratto presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Milano con abilitazione nazionale nel settore FIS/01 (Fisica sperimentale).

Per la sua attività accademica e di divulgazione scientifica il 27 dicembre 2019 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Esperto di sistemi elettronici, sensori e reti di comunicazione in fibra ottica. Recentemente si è avvicinato agli sviluppi di Intelligenza Artificiale rivolta alle applicazioni industriali.

MINO LONGO

Una vita a ricercare materiali, sperimentare ed esplorare la plasmabilità della resina e le sue infinite possibilità applicative.  Una vita a comunicare le mie emozioni, la mia poliedricità, la mia estetica versatile nel quotidiano con la mia arte.

Non solo astrazione, non solo sculture iconiche ma oggetti e progetti di interior, pattern e finiture dove ogni pezzo è irripetibilmente unico.

Artista contemporaneo dall’anima rock e libera, con un lungo trascorso come scenografo,Mino Longo carica in modo innato di particolarità le sue lavorazioni spiccatamente ricche, talvolta barocche ma mai volgari, rendendole sintesi elegante di energie estemporanee ed eclettiche.

I lavori di Mino Longo ora nascono come degli “unique”, emanazione del suo estro creativo o realizzati su commissione per i clienti che amano l’esclusività, ora si ritrovano nelle collezioni di aziende importanti che con fare tipicamente italiano, coniugano il concetto di industrial con la manualità e con la forte impronta della personalizzazione.

LUCREZIA MINERVA

Nata a Milano nel 1977 si diploma al Liceo Artistico e s’iscrive al Politecnico di Architettura di Milano.

Frequenta l’Università per due anni per poi, curiosa di sperimentare e apprendere diverse forme espressive artistiche, negli anni successivi si forma in corsi di scenografia, decorazione, fotografia.

La scenografia investe i primi anni lavorativi, dandole la possibilità di operare con diversi materiali e in grande scala. La professione di decoratrice affina le sue competenze pittoriche e di precisione, unendo lo studio tecnico e architettonico, svolto in precedenza, a quello pittorico finora acquisito. La fotografia in bianco e nero e la stampa in camera oscura le permettono, inizialmente, di dare sfogo alla sua esigenza di esprimersi in maniera più intima e personale.

E’ solo dal 2017 che inizia a comporre opere dove tutte le esperienze e gli studi svolti, convergono e si fondono .

Ha partecipato a mostre personali e collettive tra cui : Bi-Box ArtSpace a Biella “Architecture of interior space” a cura di Linea Festival, Spazio Cam a Milano “Istantanea”a cura di Marco de Crescenzo, Spazio Arte Contemporanea a Robecchetto con Induno “L’Anima del Luoghi” a cura di Letizia Fortichiari e Nicoletta Candiani; Castello Sforzesco a Vigevano“Inclusioni” a cura di Edoardo Maffei e Isabella Passadore; Fabbrica del Vapore a Milano“Assonanze,discordanze, forme di libertà di movimento al tempo del nuovo Rinascimento” a cura di ClaudiaMigliore; Palazzo Scroffa a Ferrara “Libro d’artista” a cura di Francesca Mariotti; Palazzo Ferrari a Parabita (Lecce) “Mater Nostra” a cura di Franco Cipriano; Torre Medievale di Corbetta “Oltre il visibile” a cura della galleria Brerauno; Paratissima a Torino; “Inverart” a cura di Francesco Oppi e Accademia di Brera di Milano, Museo Galata di Genova a cura di Gabriele Buratti.

Nel 2018 è stata selezionata “premio Arte”, Cairo editori, rivista ‘Arte’ Mondadori;1° Premio sezione ‘scultura’ della V edizione Fusion Arts;Premio di pittura ‘Tecnica’ per “giovani talenti per Ferrara” dedicato a Michelangelo Antonioni;1°Premio ‘fotografia bianco e nero ‘ per la mostra “chi dice donna” di Vigevano;1° premio fotografia per la Mostra “Dietro l’obiettivo l’occhio di una donna” Pavia.

ANTONELLA QUACCHIA

Antonella Giulia Patini, nata a Gorizia nel 1957, affronta un’infanzia particolare, affidata alla zia in Brasile e successivamente dottata con il cognome Quacchia. Di ritorno in Italia, si laurea in Informatica a Torino. Lavora al CERN (Centro Europeo per la Ricerca Nucleare), fornendo supporto informatico ai fisici. Successivamente, presso l’ILO (International Labour Organization) a Ginevra, lavora nella comunicazione digitale. Durante numerosi viaggi in Asia, Africa e America, scopre diverse culture e le bellezze del nostro pianeta. A Ginevra, studia arte e sperimenta diverse tecniche pittoriche. Dal 2020, vive e lavora a Vienna e Praga dedicandosi esclusivamente all’arte. Partecipa a numerose mostre in Europa, Asia e Stati Uniti. Tra le sue mostre personali si distaccano, nel 2023, una mostra personale al Palazzo della Cancelleria Vaticana a Roma e la mostra a MyOwnGallery, SuperStudio Più a Milano.  In collaborazione con il curatore Fortunato D’Amico esplora nuove espressioni artistiche realizzando opere a parete e sculture. Con l’Editoriale Giorgio Mondadori presenta una monografia bilingue durante Milano BookCity 2023.


PROGRAMMA INCONTRI

Sabato 24 FEBBRAIO    ore 17.00

Inaugurazione con artisti e curatori

MINO LONGO, LUCREZIA MINERVA, ANTONELLA QUACCHIA

Domenica 25 FEBBRAIO  ore 17.00

Fotografare la relazione tra spazio e tempo

con ROBERTO ROSSO

La radioattività e le radiazioni: opportunità e falsi miti

con FILIPPO SILVANI

Venerdì 1 MARZO  ore 21.00

Diario di un astrofisico in Antartide

con MARCO POTENZA 

In mezzo all’universo

Lettura poesie di e con ALBERTO FIGLIOLIA

Sabato 2 MARZO  ore 17.30

Miti e metafore del tempo

con FABIO PERI e FORTUNATO D’AMICO

Domenica 3 MARZO ore 16.30

Il bosone di Higgs, l’architrave del nostro Universo

con VALERIO GRASSI

MicroMacro MateFisica: Dall’infinitesimo all’Universo osservabile

con CHRISTIAN BONFANTI

Micro e Macro universi sonori

Dialoghi al pianoforte con SANDRA CONTE


V. A.

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