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8 MAGGIO - FESTA DELLA MAMMA

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Trotzkisti residuali. Precisazioni in risposta al Sindaco di Cesano B. e all’ex-assessore

Ultimo aggiornamento il 4 Maggio 2007 – 18:55

Egregio Direttore.
Le scriviamo a seguito delle interviste apparse sul vostro sito da parte del sindaco di Cesano Boscone D’Avanzo e dell’ex assessore di Rifondazione Comunista Alfredo Fontanella.
Vorremmo inoltrare, essendo stati tirati in ballo, alcune piccole precisazioni e considerazioni, in diretta dal “fronte residuale Trotzkista del Corsichese”, solo per diritto di replica alle citazioni degli esimi politici Cesanesi.
Essendo referenti di zona dell’Associazione “Sinistra Critica”, nonché tesserati del circolo intercomunale PRC “Antonio Gramsci” di Corsico (lo stesso del compagno Fontanella) teniamo a precisare che soggetti istituzionali, in carica ed ex, dovrebbero incentrare le loro considerazioni sui problemi e sui progetti passati, presenti e futuri delle amministrazioni che li hanno visti (o li vedono) come primi attori, piuttosto che dissertare sulle dinamiche interne a Rifondazione: a meno di ritenere ciò più utile a schivare i difficili problemi di compatibilità politica nella propria maggioranza.
Ad ogni modo, è ancora tutto da stabilire se i fantomatici Trotzkisti (ma “Sinistra Critica” non è solo espressione di tale componente) al prossimo congresso di Rifondazione avranno una affermazione residuale, considerando l’indirizzo strategico del PRC dell’ultimo periodo e ciò che si sta verificando nel contesto politico italiano, soprattutto dopo la nascita del PD che accentua lo sconcerto dei compagni nei confronti dell’ingessato modello istituzionale centrista e moderato. Quando la sinistra si riduce ad alleanza subordinata, rischia sempre più di essere facile preda degli alleati; gli eventi disincentivano i suoi militanti dal credere nelle scelte dei propri dirigenti, al punto da determinare un effetto paradosso, com’è avvenuto in Francia. In quel paese si è verificata una vera e propria controtendenza, che ha portato alla sorpresa Besancenot (candidato Trotzkista), premiato con un sonante 5% dall’elettorato grazie a una campagna radicale, anticapitalista e innovativa, che indica, per il futuro della sinistra d’alternativa, un percorso di classe “senza se e senza ma”; mentre è significativa la debacle del PCF – che in Francia rappresenta la sinistra europea di Bertinotti – ridotta ormai al lumicino (sotto il 2%) !
Nei prossimi mesi noi di “Sinistra Critica”, con questo approccio, daremo il nostro contributo concreto alle scadenze di movimento: dal proseguimento della battaglia contro la base di Vicenza e contro la guerra in generale, alla campagna contro la riforma delle pensioni e lo scippo del TFR, passando per la difesa dei beni comuni e della pubblicizzazione dell’acqua, fino al rilancio dell’iniziativa sui diritti civili e sulla deprecarizzazione del lavoro
Con la determinazione a non tradire queste lotte e questi contenuti anche alla prova dei fatti politici e istituzionali.
La ringraziamo e Le porgiamo i nostri migliori saluti.

Claudio Mendicino
Alberto Irico

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