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"Si alla scuola di musica, no al nuovo municipio e il regolamento edilizio": ecco gli interventi di S. Raimondo

SI ALLA SCUOLA DI MUSICA.

Per Alleanza Nazionale la scuola rappresenta una delle strutture portanti della società, alla quale affidare il compito di formare cittadini liberi, coscienti e consapevoli.
La scuola deve mirare all’innalzamento della qualità formativa trasformando l’educazione e la cultura in uno strumento di civiltà e di libertà.
Ed è in quest’ambito, che la civica scuola di musica deve inserirsi, operare ed acquisire un ruolo prioritario nello sviluppo della cultura musicale non solo di Cesano Boscone.
Alleanza Nazionale ritiene quindi necessario un auditorium della cultura nel centro storico, per conferire dignità a questa istituzione, utilizzato per concerti musicali, serate culturali, eventi, mostre, convegni.
Un auditorium che sia il salotto di Cesano Boscone. Il riferimento culturale di tutto il sud-ovest milanese.
Alleanza Nazionale anche su questo argomento rivendica la paternità di aver per prima suggerito la realizzazione di una struttura per la scuola di musica nella palazzina comunale di via Kennedy.
Può sembrare presuntuoso rivendicare continuamente la paternità di certi argomenti, ma vogliamo sottolineare la sensibilità di Alleanza Nazionale su materie come la Vigevanese, il Centro Storico, il Nuovo Municipio, il parcheggio nel Centro Storico, la Scuola di Musica, la climatizzazione di Villa Marazzi e di Via Vespucci.
Nonostante la scuola di musica sia stata in questi anni un costo per la comunità locale come viene fatto notare, Alleanza Nazionale ritiene che la cultura non debba essere considerata un prodotto da cui ricavare profitto e auspica che al più presto Cesano Boscone possa dotarsi di una vera sede per la scuola di musica.
Sono queste le strutture che possono far crescere una comunità, non certamente un nuovo inutile municipio.
Per la realizzazione della scuola di musica, qualche tempo fa Alleanza Nazionale aveva suggerito una proposta che consentiva al Comune di ottenere una struttura realizzata a costo zero.
Riteniamo ancora valido quel progetto, che può essere modificato, ma è la direzione obbligata se non vogliamo aumentare ulteriormente la pressione fiscale ai cittadini.
In ogni caso riteniamo utile dotare Cesano Boscone di un Auditorium della cultura.

Cesano Boscone,  14/05/07 Santi Raimondo
Capogruppo di A.N.


NO AD UN NUOVO MUNICIPIO

Alleanza Nazionale ha presentato quest’ordine del giorno per fare chiarezza intorno ad un punto importante del Piano di Mandato del Sindaco: la realizzazione di un Nuovo Municipio.

Con viva soddisfazione prendiamo atto che attualmente l’argomento di cui più parlano i cittadini e le forze politiche é proprio questo.

Alleanza Nazionale da sempre e coerentemente si batte contro la realizzazione di un Nuovo Palazzo Comunale.

Negli ultimi tempi, anche alcune delle forze politiche favorevoli alla sua realizzazione si sono schierate contro e altre ne stanno prendendo coscienza.

Questo ci riempie di soddisfazione, perché significa che avevamo colto nel segno quando in tempi non sospetti, per primi avevamo detto no ad un Nuovo Municipio inutile e troppo costoso.

Crediamo, infatti, che i soldi dei cittadini vadano spesi con maggiore attenzione e meno superficialità e vadano utilizzati soprattutto per costruire strutture che realmente necessitano allo sviluppo della città.

Alleanza Nazionale ritiene che Cesano Boscone non abbia assolutamente bisogno di un Nuovo Palazzo Comunale, che costerebbe € 5.000.000, specialmente dopo la ristrutturazione della sede di Via Pogliani e di quella distaccata di Via Vespucci, costate € 2.500.000.  (ndr: per le cifre: discussione in consiglio comunale, clicca qui per capire e confrontare)

Fra l’altro, c’è l’intenzione di realizzare in Via Kennedy una struttura per ospitare la scuola di musica dal costo di circa € 2.000.000. Soldi che usciranno tutti dalle tasche dei cesanesi.

La nuova struttura di Kennedy, libererà molti spazi in Via Vespucci che potranno essere adibiti ad uffici comunali, é quindi perfettamente inutile la realizzazione di un Nuovo Municipio che contribuirebbe ad aumentare ulteriormente la pressione fiscale dei cittadini.

Come anticipato durante la votazione del bilancio di previsione, Alleanza Nazionale si opporrà con tutti i mezzi alla realizzazione di un Nuovo Municipio, questo è il primo passo per individuare le forze politiche favorevoli e contrarie alla sua realizzazione.

Il passo successivo sarà una petizione popolare condotta sul territorio comunale.
Alleanza Nazionale invita pertanto le forze politiche contrarie alla realizzazione del Nuovo Municipio ad assumersi le proprie responsabilità e a votare l’odg , così da chiarire in modo definitivo al Consiglio Comunale e ai cittadini la loro posizione pro o contro il Nuovo Municipio.

Riteniamo, infatti, che il mandato del Sindaco si possa modificare, poiché per fortuna non è il Vangelo.

Se veramente come abbiamo letto su “Cesano Notizie” e su SI o No, anche lo SDI è contrario alla realizzazione del Nuovo Municipio voti l’odg presentato da Alleanza Nazionale.

Cogliamo infine l’occasione per tornare ancora una volta a perorare la causa dei dipendenti comunali.

Il 9 maggio l’assemblea dei dipendenti, oltre a certezze sulla qualità dei servizi e al posto di lavoro, chiede al Sindaco chiarimenti sulla Società Patrimoniale e sulla Fondazione Culturale.

Anche Alleanza Nazionale chiede chiarimenti sulla Fondazione Culturale. Questa è una pubblica richiesta.

Come presidente della Commissione Istituzionale, è dal mese di novembre del 2006 che reiteriamo la richiesta di chiarimenti sulla Fondaziona Culturale all’assessore alla partita, c’é sempre stato risposto che ancora l’amministrazione non è pronta.

Riteniamo grave e paradossale non essere ancora pronti su un progetto che la maggioranza discute dall’inizio del mandato.

Quello che vogliamo sottolineare invece, è la richiesta dell’assemblea dei dipendenti comunali che chiedono al Sindaco di intervenire e provvedere alla climatizzazione delle sedi comunali di Via Vespucci e villa Marazzi per operare in un ambiente confortevole in vista della stagione estiva.

Alleanza Nazionale da quattro anni propone la climatizzazione delle due sedi comunali, e solidarizza con i dipendenti, per lo stato di disagio e il disinteresse con cui sono trattati dall’amministrazione, ritenendo che sia un loro diritto avere un ambiente di lavoro confortevole e analogo ai colleghi che lavorano in Via Pogliani.

Non è rispettoso mantenere i propri dipendenti in una condizione di disagio che inevitabilmente si ripercuote sul lavoro quotidiano.

Cesano Boscone 14/05/07 Santi Raimondo
Capogruppo di A.N.


REGOLAMENTO EDILIZIO

Premesso che riteniamo necessario che il Comune di Cesano Boscone si doti di un Regolamento Edilizio al passo con i tempi, in cui il risparmio energetico e l’utilizzo di energie alternative rinnovabili, trovino applicazioni negli interventi edilizi per concorrere ad uno sviluppo ambientale sostenibile del nostro territorio.

Tanto è vero, che abbiamo chiesto di partecipare come Commissione Istituzionale agli incontri con la Commissione Territorio, per contribuire attivamente al dibattito sul Regolamento Edilizio.

Premesso questo, ricordiamo che abbiamo sempre ritenuto questa Giunta arrogante, presuntuosa e spocchiosa. Questo non per antipatia personale o per avversione politica, ma semplicemente per il modo in cui sistematicamente ignora le proposte della minoranza su argomenti che interessano tutti i cittadini.

Avevamo avuto modo già diverse volte in passato e principalmente in occasione della nascita della “Società Patrimoniale”, di verificare il modo sprezzante con cui si rapporta con la minoranza.

Questo atteggiamento deriva dal fatto che il centro-sinistra, ha in Consiglio Comunale, i numeri per votarsi le proprie delibere indipendentemente dal contributo della minoranza.

Tutto questo può essere legittimo, ma certamente non giova alla democrazia.

Inoltre quando la scarsa attenzione alle proposte degli avversari politici, scade nella totale mancanza di rispetto, allora è legittima la nostra indignazione.

Due commissioni, quella Territorio e quella Istituzionale hanno lavorato insieme e hanno avanzato delle proposte per rendere più adeguato a Cesano Boscone il Regolamento Edilizio redatto dalla Provincia.

Nell’ultimo incontro s’era concordato di lasciare invariata la prima parte dell’attuale Regolamento, integrandolo con le norme SULLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI, per non perdere i finanziamenti della provincia e approvarlo all’unanimità.

Si era inoltre concordato di rivedere nell’arco di qualche mese, con più attenzione, alcuni articoli della prima parte che si prestavano a diverse interpretazioni.

Invece dopo qualche giorno, abbiamo ricevuto il Regolamento Edilizio così come c’era stato proposto della maggioranza, senza tener minimamente conto delle proposte suggerite dalla minoranza.

A rafforzare la tesi della arroganza della Giunta ci confortano le dimissioni del Presidente della Commissione Territorio, a cui va la nostra solidarietà, che recitano: “La decisione (delle dimissioni) scaturisce dalla convinzione personale che non vengono rispettate le funzioni previste dell’art. 12 dello Statuto Comunale e dell’art. 17 punto 7 del Regolamento del Consiglio Comunale.

Nel caso specifico, la Giunta Comunale non ha tenuto in considerazione il percorso individuato dalla Commissione Territorio, e della Commissione Istituzionale aggiungo io, per l’approvazione del Regolamento Edilizio.

Tale comportamento vanifica il ruolo del Presidente della Commissione Territorio e dei suoi componenti che per altro a maggioranza hanno condiviso la proposta de quo”.

Alleanza Nazionale aveva proposto, per promuovere la realizzazione degli interventi di risparmio energetico e di utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, incentivi comunali che potevano essere:

· Incentivi fiscali, nella forma di riduzione dell’Ici;
· Incentivi di scomputo di una quota degli oneri di urbanizzazione;
· Incentivi economici nella forma di cofinanziamenti attraverso bandi pubblici di accordi con istituti di credito per finanziamenti a tassi agevolati;
· Incentivi urbanistici, attraverso l’incremento delle previsioni del piano urbanistico fino al 10% della Superficie Lorda o della Volumetria, prevista nelle aree, oggetto d’intervento.

Avevamo chiesto che questi incentivi fossero normati dal Regolamento Edilizio come avviene in tutti i comini che hanno approvato questo regolamento.

Ricordiamo per correttezza che la finanziaria prevede incentivi per promuovere il risparmio energetico e l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, ma sono incentivi provvisori perché può accadere che le prossime finanziarie non li prevedano più.

Inseriti invece in un regolamento, sono valide finché questo cambia, ed i regolamenti non si cambiano come i vestiti.

Denunciamo pertanto l’arroganza di questa maggioranza che si crede infallibile e sistematicamente applica il muro contro muro con la minoranza.

Denunciamo inoltre questa maggioranza per la mancanza di volontà politica a recepire quei suggerimenti che vanno nella direzione di tutelare i cittadini nel momento in cui mettano mano alla ristrutturazione della propria abitazione.

Alleanza Nazionale non condivide questo regolamento perché lo ritiene ideologico e punitivo nei confronti dei cittadini e invita le altre forze politiche della minoranza ad abbandonare l’aula e a non partecipare alla votazione lasciando che venga votato soltanto da una maggioranza, oggi ancora più precaria dopo le dimissioni della consigliera Peraudo da Presidente della Commissione Territorio.

Cesano Boscone 14/05/07 Santi Raimondo
Capogruppo di A.N.

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