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Abbiategrasso, riapre lo Sportello Affitti

Abbiategrasso, 1 agosto 2007 – Riaprirà lunedì 6 agosto lo Sportello Affitti del Comune di Abbiategrasso, in linea con quanto previsto dalla Regione Lombardia.

La giunta regionale, infatti (con una delibera del 10 luglio), su proposta dell’assessore alla Casa e Opere Pubbliche Mario Scotti, ha approvato il bando per il contributi relativi al Fondo Sostegno Affitto per il 2007 e previsto uno stanziamento di oltre 65 milioni di euro.

Il sostegno economico è riservato a quei cittadini che, trovandosi in condizioni economiche disagiate, non sono in grado di sostenere i canoni di mercato.

Fino al 10 novembre sarà possibile chiedere al proprio Comune di residenza un aiuto economico per far fronte al costo dell’affitto relativo all’anno in corso.

Possono godere di tale sostegno i titolari di contratti d’affitto relativi al mercato privato per immobili che si trovano sul territorio lombardo, occupati a titolo di abitazione principale.

Molteplici i requisiti che occorre possedere per accedere al contributo (erogato dalla Regione e in parte anche dal Comune): dalla residenza nel comune che indice il bando (in questo caso, quindi, ad Abbiategrasso) al fatto di non possedere altri alloggi adeguati alle esigenze del nucleo familiare. Sono inoltre esclusi dal finanziamento coloro che hanno ottenuto l’assegnazione di un alloggio realizzato con contributi pubblici, o che hanno usufruito di altri finanziamenti agevolati, concessi dallo Stato o da altri enti pubblici.

Il contratto d’affitto deve essere regolarmente registrato e deve riguardare un alloggio con una superficie non superiore a 110 metri quadrati. Sono esclusi gli immobili di lusso, gli alloggi di edilizia residenziale pubblica affittati secondo la normativa regionale e quelli concessi da parte di cooperative edilizie.

L’accesso al contributo e l’entità di quest’ultimo saranno determinati tenendo conto della composizione del nucleo familiare, della sua situazione socioeconomica e dell’ammontare dell’affitto, in base al principio secondo cui il canone non deve superare un “affitto massimo sopportabile” da parte della famiglia.

Una volta raccolte tutte le domande, sarà possibile procedere al calcolo dei singoli contributi e alla liquidazione degli stessi. È chiaro che l’entità dei finanziamenti sarà determinata in relazione al numero di richieste. Da notare, inoltre, che il contributo, qualora chi ne beneficiasse risultasse moroso, verrà erogato al proprietario dell’alloggio, a sanatoria della morosità.

Per ottenere informazioni più precise in merito alle modalità di presentazione delle domande e alla documentazione da presentare ci si può rivolgere all’Ufficio Case nella sede comunale di via San Carlo 23/c, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.

Una volta compilate, le domande potranno essere presentate – entro il 10 novembre 2007- ai seguenti Centri autorizzati di assistenza fiscale: Caaf Cgil (via Novara, 2 – tel. 02.9496.7320), Caaf Cisl (Galleria Europa, 16 – tel. 02.9466.091), Caaf Acli (via Piatti, 12 – tel. 02.9496.5955); Caaf Coldiretti (via Paolo VI, 2 – tel. 02.9496.2244); Caaf Cgn S.p.a. (Viale Manzoni 46/B – tel. 02.9465.822) , Caaf Cia S.r.l. (Via Pontida 36 – Tel 02.7294.22133).

Si ricorda che nel 2006 sono state presentate 367 domande: 129 provenienti da nuclei familiari in condizioni di grave difficoltà socio-economica e 238 domande che hanno ottenuto contributi erogati in via ordinaria per un complessivo totale di contributi di 283 mila euro (a carico della Regione) ed 87 mila euro (a carico del Comune).

Redazione

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