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Piano antismog, 50 milioni per auto e riscaldamenti ecologici

Ultimo aggiornamento il 5 Agosto 2007 – 1:12

Milano 03 agosto 20007 – La Giunta regionale ha varato un "pacchetto" di undici provvedimenti per la qualità dell’aria che comprende uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro ("una cifra veramente significativa", come ha sottolineato il presidente Roberto Formigoni) per rinnovare il parco mezzi pubblico e privato e per diffondere sistemi di riscaldamento più ecologici.

Trenta milioni sono destinati al capitolo auto:
– 25 milioni per un bando destinato alle fasce più deboli, per la sostituzione delle auto inquinanti e la trasformazione dei vecchi motori;
– 3 milioni per l’acquisto o il noleggio di mezzi ecologici da parte degli enti pubblici;
– 1,8 milioni per rifinanziare la carta sconto metano/gpl;
– 850.000 euro per la diffusione di taxi ecologici.
Venti milioni vengono invece stanziati per nuovi impianti di riscaldamento:
– 19,6 milioni per due bandi per l’ampliamento e la diffusione dei sistemi di teleriscaldamento;
– 500.000 euro per l’acquisto di caldaie più moderne ed efficienti nel comune di Milano.

A questi incentivi si affiancano:
– il piano d’azione per il periodo invernale (15 ottobre 2007 – 15 aprile 2008);
– la nuova zonizzazione del territorio regionale (che sostituisce il sistema delle "zone critiche");
– alcune altre misure che riguardano il controllo dei gas di scarico e la ricerca sull’inquinamento.
Si tratta di interventi destinati a dare piena attuazione alla legge regionale 24/2006, le nuove norme per il miglioramento della qualità dell’aria e per la tutela della salute e dell’ambiente.

"Per la nona stagione consecutiva – ha detto Formigoni che ha illustrato gli interventi insieme agli assessori Marco Pagnoncelli (Qualità dell’Ambiente) e Massimo Buscemi (Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo sostenibile) – adottiamo questi provvedimenti per contrastare l’inquinamento atmosferico, secondo la linea che abbiamo sempre seguito: una forte accentuazione sugli incentivi per spingere a preferire i veicoli e gli impianti ecologicamente compatibili e contemporaneamente la limitazione per i mezzi più inquinanti nel periodo invernale".
Una limitazione, ha sottolineato Formigoni, che "passa da 5 a 6 mesi e da 8 ore a 12 ore al giorno".

"L’impegno di Regione Lombardia in questi anni – ha proseguito Formigoni – sta producendo risultati positivi. Le concentrazioni degli inquinanti stanno infatti diminuendo, come confermano i dati sui primi sette mesi del 2007".
Formigoni ha anche denunciato "una volta di più la totale assenza del Governo nazionale che non ha ritirato il ricorso contro la nostra legge e non ha ancora emanato le circolari per l’installazione dei filtri antiparticolato". Il presidente lombardo ha definito l’atteggiamento del Governo come frutto di "negligenza, disattenzione, inefficienza, se non vera ostilità nei nostri confronti". "Il ricorso pendente e la mancata emanazione dei regolamenti sui filtri – ha aggiunto Formigoni – indeboliscono la nostra azione e creano un danno ai cittadini".
Formigoni ha infine sottolineato la necessità che alla Lombardia vengano date "tutte le competenze sull’ambiente con i relativi capitoli di spesa" perché "abbiamo ampiamente dimostrato di saper fare meglio del Governo".

BANDO PER SOSTITUZIONE E TRASFORMAZIONE VEICOLI INQUINANTI

Grazie ad uno stanziamento iniziale di 25 milioni di euro (destinati a salire a 35 nel 2008), verranno assegnati contributi a fondo perduto a cittadini con reddito ISEE inferiore a 18.000 euro e residenti nella Zona A1 per l’acquisto di un auto nuova o usata a minor impatto, in sostituzione di una vettura più inquinante (Euro 0 benzina e diesel, Euro 1 diesel), che dovrà essere rottamata, o per la trasformazione del motore.
Il bando sarà pubblicato e diventerà operativo nel mese di settembre. Si calcola che saranno circa 40.000 i cittadini che potranno usufruire dei contributi. La gestione viene affidata all’ACI, che dispone di 180 sportelli aperti al pubblico in Lombardia.
Sono già stati avviati contatti con le due principali associazioni delle case automobilistiche (ANFIA e UNRAE) che si sono espresse a favore sul bando. "Chiediamo con forza ai produttori – ha detto il presidente – di partecipare alla nostra iniziativa affiancando le proprie risorse alle nostre per rafforzare l’incidenza dei contributi, fino a raddoppiarla".

Questo il dettaglio dei contributi.

Acquisto di un’auto nuova o usata (20 milioni):
– 3.000 euro per una vettura elettrica, ibrida, gpl, metano, bifuel (benzina/gpl, benzina/metano), di classe Euro 3 o superiore, con cilindrata fino a 1.600 cc
– 2.000 euro per una vettura a benzina di classe Euro 3 o superiore, con cilindrata fino a 1.600 cc, o bifuel (benzina/gpl, benzina/metano) con le stesse caratteristiche, ma con impianto metano o gpl installato dopo l’immatricolazione.

Trasformazione del motore (5 milioni):

– 400 euro per l’installazione sulla vettura a benzina Euro 0 di un impianto a gpl o metano o per l’installazione di dispositivo antiparticolato su una vettura diesel Euro 0 quando verranno approvate le procedure ministeriali necessarie.

BANDO PER GLI ENTI LOCALI

Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Consorzi, Aziende sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere pubbliche ed Enti parco avranno a disposizione uno stanziamento di 3 milioni di euro (uno in più rispetto al bando simile del 2006) per l’acquisto o noleggio a lungo termine di veicoli elettrici, ibridi, gpl, metano o bifuel in sostituzione dei mezzi Euro 0, Euro 1 e Euro 2 diesel.
Il bando sarà pubblicato a settembre. Per aiutare gli Enti a razionalizzazione il parco veicolare e la sua gestione, vengono anche finanziati studi appositi, su misura delle esigenze locali.

TAXI

Regione Lombardia mette a disposizione 850.000 euro per rinnovare il parco taxi. In particolare i fondi sono destinati:
– all’acquisto di auto nuove a metano, ibride e bifuel;
– alla trasformazione del motore da benzina a metano e gpl;
– ad alcuni altri interventi come la predisposizione delle vetture per il trasporto dei portatori di handicap e l’acquisto di tassametri.
Si tratta del terzo bando di questo genere: con i precedenti due erano stati stanziati 1,7 milioni con cui erano stati acquistate o trasformate circa 500 vetture.

CARTA SCONTO METANO/GPL

Per garantire la prosecuzione, per tutto il 2007, dell’iniziativa "Carta sconto metano e gpl", è stato deciso il rifinanziamento della misura per un importo di 1.800.000 euro.
L’iniziativa, avviata nel dicembre del 2004, garantisce ai possessori della tessera uno sconto di 0,067 euro/kg per il metano e di 0,055 euro/l per il gpl. Ad oggi sono attive 63.804 carte.

TELERISCALDAMENTO

Sono stati approvati due bandi, dal valore complessivo di quasi 20 milioni di euro (19.595.440,20), per la diffusione dei sistemi di teleriscaldamento.
Il primo bando, per il quale sono stati stanziati 14 milioni, è rivolto agli enti locali, alle imprese e alle società pubbliche e private e riguarda la realizzazione o l’estensione di reti di teleriscaldamento per edifici destinati a residenza o servizi (inclusi ospedali, case di cura, ecc).
Per poter accedere ai contributi, che coprono fino al 40% della spesa, l’alimentazione energetica delle reti deve essere ricavata, almeno per il 60%, da biomasse vegetali che provengano dallo stesso bacino imbrifero dell’impianto o comunque da una distanza non superiore ai 40 chilometri.
Il secondo bando, che ha una dotazione di 5.595.440,20 euro, è analogo al primo ma riguarda la realizzazione o l’estensione delle reti di teleriscaldamento alimentate da fonti diverse dalle biomasse vegetali. In questo caso il contributo arriva fino al 30% dei costi.

IMPIANTI TERMICI A MILANO

Regione Lombardia mette a disposizione del Comune di Milano 500.000 euro per l’erogazione di contributi finalizzati al rinnovo degli impianti di riscaldamento.
L’accordo, siglato anche da Banca Popolare di Milano e aperto ad altri Istituti bancari, prevede la concessione di finanziamenti agevolati a favore di chi decide di sostituire il proprio vecchio impianto con uno tecnologicamente più avanzato, meno inquinante e in grado di garantire un risparmio energetico di almeno il 15%, affiancati da un contributo della Regione destinato a coprire gli interessi sui finanziamenti stessi.

PIANO D’AZIONE PER L’INVERNO

Per prevenire e contenere episodi acuti di inquinamento atmosferico, in particolare quello da polveri sottili (PM10), nel periodo invernale, è previsto il fermo programmato dei mezzi più inquinanti (autoveicoli benzina e diesel Euro 0 e diesel Euro 1, ciclomotori e moto a due tempi Euro 0) dal 15 ottobre 2007 al 15 aprile 2008, dal lunedì al venerdì (escluse anche le giornate festive infrasettimanali) dalle 7.30 alle 19.30. Il provvedimento di applica alla Zona A1.
Rispetto alla passata stagione invernale, questa misura si è ampliata come durata complessiva – passando da 5 mesi (novembre – marzo) a 6 mesi (metà ottobre – metà aprile) – e come numero di ore di blocco, da 8 (8 – 12 e 16 – 20) a 12 (7.30 – 19.30).

A questa misura se ne affiancano alcune altre, tra cui:
– la conferma dei limiti all’utilizzo della legna per riscaldamento in camini o stufe di vecchio tipo nelle zone di pianura (necessità confermata da studi recenti);
– l’intensificazione dei controlli sui veicoli e sugli impianti di riscaldamento garantita da una apposita task-force dell’Arpa;
– la prosecuzione della collaborazione con le Regioni e le Province autonome del bacino padano, dopo le positive esperienze dello scorso anno.
Formigoni ha anche chiarito come nel Piano non siano previste domeniche di fermo totale del traffico, anche se resta la possibilità, se fosse necessario, di assumere questo tipo di provvedimento.

NUOVA ZONIZZAZIONE

Dopo un approfondito lavoro di studio e ricerca e un ampio confronto con gli enti locali interessati, è stata approvata la nuova zonizzazione del territorio regionale, "che tiene conto – ha detto l’assessore Pagnoncelli – dei principali inquinanti (PM10 e ozono), della densità abitativa, dell’uso del suolo, di parametri meteo-climatici e delle sorgenti di emissione".
La nuova classificazione, finalizzata alla realizzazione dei diversi interventi legati alle politiche ambientali (incentivi, limitazioni al traffico, regole su riscaldamenti, ecc), è basata su un sistema aggiornato rispetto alla prima suddivisione in zone del 2001 e suddivide il territorio regionale in tre zone fondamentali (A, B e C) con alcune sottozone.

La Zona A (suddivisa in A1 e A2) è caratterizzata da emissioni e concentrazioni più elevate di PM10, NOx e COV (composti organici volatili), da una situazione meteorologica sfavorevole alla dispersione di inquinanti e da una elevata densità abitativa, di traffico e di attività industriali.
In particolare, la Zona A1 comprende il territorio a maggiore densità abitativa ma anche con maggiore disponibilità di trasporto pubblico locale. Nella Zona A1 sono confluiti la maggioranza dei Comuni delle vecchie "zone critiche" (con alcune eccezioni come il Comune di Lecco) cui se ne sono aggiunti altri dell’area di Bergamo e del Meratese, oltre che delle cinture urbane di Lodi, Pavia, Cremona e Mantova.
In questi Comuni, quelli più a rischio inquinamento, si applica il Piano d’azione per l’inverno e vengono messi a disposizione i principali finanziamenti per il miglioramento della qualità dell’aria.
La Zona A1 comprende complessivamente 210 Comuni, in cui vivono oltre 4,7 milioni di cittadini (pari a circa il 50% del totale) su una superficie di 3.000 kmq (il 12,6% dell’intero territorio).
La Zona A2 ha le stesse caratteristiche della Zona A1 ma con una minore densità abitativa ed emissiva.

La Zona B (zona di pianura) è contraddistinta da emissioni e concentrazioni significative di PM10 e ossidi di azoto (sebbene inferiori a quelle della Zona A), una alta densità di emissioni di ammoniaca (di origine agricola e di allevamento), una situazione meteorologica sfavorevole alla dispersione di inquinanti e una densità abitativa intermedia, con la presenza di molte attività agricole e allevamenti.
La Zona C (suddivisa in C1, prealpina e appenninica, e C2, alpina) ha invece una minore densità di emissioni e concentrazioni dei principali inquinanti con una situazione più favorevole alla dispersione degli inquinanti e una bassa densità abitativa.

CONTROLLO GAS DI SCARICO

"A partire da agosto 2007 – ha spiegato Pagnoncelli – viene introdotto l’obbligo di controllo annuale dei gas di scarico per tutti gli autoveicoli della Lombardia".
Devono sottoporsi al controllo gli autoveicoli, pubblici e privati, adibiti al trasporto di merci o di persone dotati di motore a benzina, diesel, gpl e metano immatricolati dal 1° gennaio 1970, con più di 4 anni di età o che abbiano percorso più di 80.000 km. Sono esclusi invece gli autoveicoli classificati d’interesse storico o collezionistico, iscritti nei registri previsti dall’articolo 215 del Dpr 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione e applicazione del Nuovo Codice della Strada).
Il costo della revisione, che i proprietari dei veicoli dovranno versare alle officine autorizzate al rilascio della certificazione, è di 12 euro, Iva compresa, per i veicoli dotati di unica alimentazione e di 16 euro per i veicoli bifuel. Viene confermata la validità dei controlli già effettuati nel corso di quest’anno mentre le sanzioni per il mancato rispetto della nuova normativa scatteranno dal 1 agosto 2008.

RICERCA SU PARTICOLATO ATMOSFERICO

L’Università degli Studi di Milano Bicocca svolgerà una ricerca sulle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche del particolato atmosferico, per individuare le componenti che abbiano un impatto sulla salute umana.
E’ quanto prevede una convenzione che l’Ateneo sottoscriverà con Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano. Si tratta del progetto VESPA (Valutazione degli effetti biologici del particolato atmosferico sulla salute umana). Il costo complessivo della ricerca è di 130.000 euro (100.000 stanziati da Regione Lombardia e 30.000 dalla Provincia di Milano).

INVENTARIO EMISSIONI INEMAR

La Giunta regionale ha deciso di mettere a disposizione di Arpa Lombardia un finanziamento di 270.000 euro per le attività di gestione, consolidamento e sviluppo di INEMAR (Inventario delle Emissioni in Atmosfera).
INEMAR è un database progettato per stimare e misurare le emissioni a livello comunale dei diversi inquinanti, recentemente adottato da tutte le altre Regioni del bacino padano.

CERTIFICAZIONE ENERGETICA E PANNELLI SOLARI

L’assessore Buscemi ha ricordato che due settimane fa la Giunta ha approvato il provvedimento sulla certificazione energetica degli edifici ("in anticipo di due anni e mezzo rispetto alle norme nazionali") ed ha annunciato l’avvio di una sperimentazione per installare pannelli solari e fotovoltaici su ospedali, case Aler e centri commerciali.

Redazione + LN

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