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Settimana Europea della Mobilita’ Sostenibile, Lombardiainbici 2007 e la Bicistaffetta

Ultimo aggiornamento il 11 Settembre 2007 – 14:20

(mi-lorenteggio.com) Milano 11 settembre 2007 – Lombardiainbici 2007 è un insieme di eventi promossi, in tutta la regione, da un cartello di associazioni ed enti che si riconoscono nell’esigenza di  sostenere l’uso della bicicletta per migliorare traffico e ambiente urbano, con il coordinamento di FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta.
L’evento è sostenuto dalla Regione Lombardia, mentre le associazioni e gli enti che organizzano Lombardiainbici 2007 si rivolgono ai cittadini affinché liberamente scelgano, ove possibile, la bicicletta come mezzo efficiente ed adeguato nelle realtà urbane.
Interpellano inoltre la Regione Lombardia e gli EntiLocali – Province, Comuni, Comunità Montane, Enti Parco – affinché diano risposte istituzionali alla crescentedomanda di mobilità sostenibile.
L’uso della bicicletta nelle realtà urbane è una modalità indispensabile nella lotta all’inquinamento
dell’aria ed alla congestione del traffico.
Le associazioni e gli enti che organizzano Lombardiainbici 2007, con il sostegno delle istituzioni pubbliche, in particolare, ritengono necessario:
¡ privilegiare e integrare la mobilità ciclistica nelle più generali politiche della mobilità, dei trasporti e dell’ambiente;
¡ pianificare, finanziare e realizzare le necessarie infrastrutture, provvedimenti di moderazione del traffico, strutture e servizi per rendere possibile la
circolazione sicura e confortevole delle biciclette;
¡ promuovere l’uso della bicicletta con iniziative culturali, campagne generali e mirate, progetti casascuola e casa-lavoro.

Le iniziative si svolgeranno dal 13 al 23 settembre, in occasionedella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2007 e avranno la bicicletta come protagonista con l’obiettivo di farvorirne una sempre maggiore diffusione.

Lombardiainbici 2007 ha il sostegno della Regione Lombardia è promossa da FIAB con la collaborazione di:
ANCMA Associazione Nazionale Cicli Moto Accessori
AICC Associazione Italiana Città Ciclabili
Associazioni FIAB della Lombardia
Associazione Utenti Trasporto Pubblico
Co.Mo.Do. Confederazione Mobilità Dolce
Consorzio Parco Nord Milano
Legambiente
Ufficio Scolastico per la Lombardia
Università degli Studi di Milano-Bicocca
e con il patrocinio di:
Provincia di Cremona
Provincia di Lodi
Provincia di Mantova
Comune di Bergamo
Comune di Brescia
Comune di Cremona
Comune di Milano
Comune di Monza
Consorzio Parco del Lura
Comunità Montana
Valle Imagna
Comunità Montana
Valli del Luinese
AICC
ANCMA

LEGGI IL CALENDARIO DEGLI EVENTI IN LOMBARDIA E IN TUTTE LE PROVINCE

Mentre, come ogni anno, la FIAB onlus (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) organizza la "Bicistaffetta", viaggio a tappe in bicicletta per promuovere la realizzazione della rete cicloturistica nazionale BICITALIA.

Quest’anno, il percorso della manifestazione, giunta alla settima edizione, è inquadrato nel progetto Interreg "Bike Network", il piano strategico per lo sviluppo della rete cicloturistica transfrontaliera Svizzera – Lombardia.

L’evento è dunque rilevante e mira a promuovere l’uso della bicicletta per la pratica di un turismo “dolce” capace di nuova valorizzazione, anche economica, dei territori coinvolti. É un’azione quindi innanzi tutto di carattere culturale ed è per questo che la Bicistaffetta si propone di incontrare lungo il percorso i rappresentanti di Istituzioni, Enti e Associazioni sensibili e attive su questo tema, cercando adeguata eco sugli organi di informazione locali, regionali, nazionali e della Svizzera Italiana.

Giovedì 13 settembre il gruppo composto da una settantina di partecipanti, per la maggior parte dirigenti Fiab nazionali e locali, partirà dalla stazione di Milano per giungere a Lecco, dove avrà inizio la pedalata che toccherà tutte le province dell’alta Lombardia.

Dopo Lecco si raggiungerà Bellagio, sulla punta del triangolo lariano, si traghetterà verso Menaggio e si proseguirà, costeggiando il Lago di Como, su quel che resta della vecchia strada Regina. Poi percorrendo la ciclabile dell’Adda si raggiungeranno Sondrio e Tirano. Una digressione in Svizzera, salendo al passo del Bernina con il pittoresco trenino delle Ferrovie Retiche, porterà il gruppo a St. Moritz per rientrare in Italia dal Passo del Maloja. Passando da Chiavenna si scenderà a Colico e a Varenna, ancora sulla riva orientale del lago di Como. Col traghetto si passerà di nuovo da Bellagio per raggiungere poi Como.
Tornati in Svizzera dal confine di Chiasso, ci si porterà a Lugano, sul lago Ceresio. Dal valico di Ponte Tresa si rientrerà in territorio italiano per raggiungere Luino e Laveno sul Lago Maggiore e infine Varese.

Il 19 settembre, alla conclusione della Bicistaffetta, presso la sede della Provincia, previsto un convegno sullo sviluppo di reti e itinerari di lunga percorrenza, dalla scala internazionale a quella locale. L’iniziativa è un’occasione per dare risalto alle potenzialità ciclo-turistiche del territorio dell’alta Lombardia, nella quale peraltro sono già presenti alcune significative infrastrutture ciclistiche.

I partecianti alla Bicistaffetta, su bici in ottime condizioni meccaniche, dovranno essere autonomi dal punto di vista del trasporto bagagli e dell’assistenza. Non sono previsti mezzi al seguito. Vivamente consigliato l’uso del casco.

TRA LOMBARDIA E SVIZZERA PEDALANDO TRA I LAGHI: LE TAPPE


giovedì 13 settembre
Lecco (LC) – Sorico (CO) km 68

Partenza in treno dalla Stazione Centrale di Milano alle ore 09:15 per Lecco (210 m s.l.m.) dove, dopo un saluto delle autorità della Provincia di Lecco, si comincia a pedalare passando per Valmadrera. Costeggiando il lago di Pusiano, con una salita “pedalabile” di circa 3 km si giunge sul Lago di Segrino, in prossimità di Canzo (400 m s.l.m.), ove a cura di “Bici e Paesaggi” ci sarà la sosta pranzo, offerta in collaborazione con la Provincia di Lecco .
Ad Asso (430 m s.l.m.) é prevista una variante per scalatori, con destinazione Santuario della Madonna del Ghisallo a (754 m s.l.m.), dove si trova il “museo del ciclismo” con le bici donate dai vari campioni. Da questa meta degli appassionati di bicicletta, parte poi una ripida discesa verso Bellagio (215 m s.l.m.). .
Il percorso base, da Asso, prevede invece di raggiungere Bellagio via Valbrona Onno.
A Bellagio, alle ore 16:10, si traghetta per Menaggio, da dove si prosegue verso nord lungo la statale Regina. La nuova strada che, da Menaggio conduce a Sorico (220 m s.l.m.), molto trafficata e in buona parte in galleria, alcune delle quali precluse alle biciclette; per tale ragione, dove è possibile, il percorso si snoda lungo il sedime della vecchia “Regina” attraversando gli abitati rivieraschi e utilizzando i tratti abbandonati che costeggiano il lago. Sarebbe augurabile che venissero trasformati collegati in un percorso ciclabile che risulterebbe di notevole bellezza. Breve sosta a Gravedona per visitare la splendida S. Maria del Tiglio.
Si raggiunge infine Sorico, alla foce del fiume Mera, nei pressi della Riserva Naturale Pian di Spagna e lago di Mezzòla, punto di incontro tra Lago di Como, Valtellina e Valchiavenna. La Riserva è un’area protetta di grande importanza per gli uccelli migratori, uno spazio naturale a pochi passi da importanti realtà turistiche.
Cena e pernottamento sono previsti. , organizzati con la collaborazione dell’associazione Pedaleggiando e con il contributo del Comune di Sorico, saranno preceduti dall’incontro con le autorità locali e della C. M. dell’Alto Lario.

venerdì 14 settembre
Sorico (CO) – Tirano (SO) km 70

Da Sorico, attraversando su sterrato la Riserva naturale di Pian di Spagna, si imbocca la pista ciclabile dell’Adda che conduce a Morbegno (262 m s.l.m.).
Si prosegue verso Sondrio (360 m s.l.m.) risalendo il corso del fiume, dapprima attraverso strade secondarie e poi lungo “il sentiero Valtellina”, ovvero la splendida ciclabile che, lungo l’Adda, porta a Tirano (449 m s.l.m.). “Il sentiero ”, recentemente completato, alternandosi in sponda destra e sinistra dell’Adda tocca le suggestive località di Chiuro e Tresenda di Teglio. Dopo la visita di Tirano, con altri 6 km sempre costeggiando l’Adda, si giunge a “La casa natura” di Legambiente e all’albergo Valchiosa ove sono previsti cena e pernottamento.
Nel corso della tappa sono previsti incontri con rappresentanti della Provincia di Sondrio, della Comunità Montana e del Comune di Tirano.

sabato 15 settembre
Tirano (SO) – Chiavenna (SO) km 83

Da Valchiosa si ritorna a Tirano dove il “mitico trenino rosso”, che le Ferrovie Retiche offrono ai “ciclostaffettististi” a titolo totalmente gratuito, porta la comitiva a Ospizio del Bernina (CH) a quota 2253 m s.l.m.
I più temerari, che non disdegnano l’impegnativa salita di 30 km con 1800 m di dislivello, partendo con adeguato anticipo, possono raggiungere il passo direttamente in bicicletta,.
La sosta pranzo, è organizzata a Pontresina (1.805 m s.l.m.), dal locale Ufficio Turistico.
Percorrendo le splendide piste ciclabili dell’Engadina, che attraversano la piana di St. Moritz (1.772 m s.l.m.) e costeggiano i pittoreschi laghetti di Silvaplana e Sils, si raggiunge il passo Maloja a (1815 m s.l.m.), cui segue una breve sosta merenda a Salecina – centro di vacanze e formazione – in uno dei panorami più belli del mondo.
Con 30 km di discesa, senza un colpo di pedale, si giunge infine a Chiavenna (633 m s.l.m.), dove si incontrano le autorità locali, si cena e si pernotta.

domenica 16 settembre
Chiavenna (SO) – Como (CO) km 79

Da Chiavenna passando per Gordona attraverso strade secondarie e “potenziali” piste ciclabili si costeggiano il fiume Mera e il lago di Mezzola fino a raggiungere e attraversare nuovamente il Piano di Spagna fino a Colico (218 m s.l.m.).
Lungo la statale del Lario Orientale, passando per Piona, Dervio e Bellano, si giunge a Varenna ove è prevista la sosta pranzo presso l’istituzione “Villa Monastero” antico convento e dimora patrizia, è oggi un Centro Convegni della Provincia di Lecco. Da Varenna, alle ore 15:00 si traghetta per Bellagio. Si prosegue infine verso Como costeggiando il lago lungo la panoramica statale 583, movimentata da qualche saliscendi, e toccando gli abitati di Lezzeno e Nesso, Torno e Blevio.
A Como è previsto un incontro con le autorità locali e con l’associazione Jubilantes promotrice del recupero della ferrovia dismessa “Malnate-Grandate”, quindi si cena e si pernotta.

lunedì 17 settembre
Como (CO) – Lugano (CH) km 52

Da Como si arriva dopo pochi km nella bella Cernobbio. Da qui si raggiunge il confine svizzero a Maslianico. Si prosegue, lungo l’itinerario ciclabile elvetico n° 3, verso Mendrisio (367 m s.l.m.) dove è previsto un incontro con i responsabili di Infovel, centro di competenze per la mobilità sostenibile.
Su pista ciclabile si raggiunge il lago Ceresio in località Capolago. Costeggiando il lago e attraversandolo sul ponte di Melide si arriva all’incantevole Morcote (277 m s.l.m.), ove si pranza in un “grotto” tipico Ticinese.
Si pedala ancora lungo il Ceresio fino a Figino, ove si devia in direzione di Lugano.
Dopo un breve giro nella famosa città turistica, si raggiunge il Municipio, per un incontro con le autorità locali. Quindi cena e pernottamento in un ostello della città.

martedì 18 settembre
Lugano (CH) – Laveno (VA) km 58

“Addio Lugano bella…” si riprende a pedalare verso l’Italia, passando da Agno e Caslano e si rientra in Italia dal valico di Ponte Tresa (275 m s.l.m.). Lungo la strada provinciale che costeggia il fiume Tresa si giunge a Luino (212 m s.l.m.) ove è prevista la sosta pranzo.
Da Luino, si prosegue sulla ciclabile del torrente Margorabbia fino a Ferrera, poi, percorrendo la Valcuvia su strade secondarie che toccano gli abitati di Cavona, Cuveglio, Casalzuigno, Brenta, si raggiunge l’albergo di Cittiglio. Lasciate le borse all’albergo, si prosegue per Laveno (210 m s.l.m.) per l’incontro con la municipalità e l’aperitivo organizzato da ciclocittà e Legambiente Varese con il contributo del Comune di Laveno Mombello. Si ritorna a Cittiglio per la cena e il pernottamento.

mercoledì 19 settembre
Laveno (VA) – Varese (VA) km 34

L’ultima tappa si snoda nel primo tratto, fino a Gavirate, lungo le pendici del parco del Campo dei Fiori, passando per Gemonio e Cocquio Trevisago. La seconda parte da Gavirate porta il gruppo a Varese (382 m s.l.m.), meta finale del nostro giro, percorrendo la sponda meridionale dell’omonimo lago sulla bella pista ciclabile.
A Varese, ricevimento in Provincia cui seguirà il convegno, organizzato da ciclocittà, dal titolo: IL TURISMO IN BICICLETTA NELLA PROVINCIA DI VARESE – reti e itinerari di lunga percorrenza – Infine, il commiato tra i partecipanti.

La locandina dell’evento

Redazione

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