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Trecento Rom al confine di Corsico "una bomba a orologeria"

Corsico (20 ottobre 2007) – “Uno sforzo congiunto delle istituzioni per affrontare un’emergenza umanitaria di enormi dimensioni”: è quanto propone il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo di fronte a una vera e propria “bomba a orologeria” che sta esplodendo in un deposito abbandonato delle ferrovie, lungo il Naviglio Grande, su territorio di Milano, ma al confine con via Molinetto di Lorenteggio a Corsico.

Qui vivono senza acqua, luce, riscaldamento e in condizioni igieniche ad altissimo rischio almeno trecento persone, in prevalenza di etnia Rom, tra cui almeno una sessantina di bambini, in gran parte al di sotto dei dieci anni e alcuni adolescenti.

“Il Prefetto Gian Valerio Lombardi – spiega il sindaco – ci ha dato la sua disponibilità a intervenire, coinvolgendo anche il Comune di Milano. Però in questa vicenda il vero latitante è il proprietario dell’area, che a noi risultano essere le ferrovie dello Stato. Sono, infatti, convinto che sia il vicesindaco Riccardo De Corato che l’assessore Mariolina Moioli non si tireranno indietro per trovare sinergie istituzionali che permettano di affrontare l’emergenza. Noi siamo disposti a fare la nostra parte – precisa Graffeo – insieme alla Prefettura e all’Amministrazione milanese. E credo che a nessun rappresentante delle istituzioni interessino polemiche di partito. Le temperatura si stanno abbassando e dai sopralluoghi che abbiamo eseguito con la polizia locale risulta che la situazione sta peggiorando”.

Nei giorni scorsi l’assessore alla Polizia locale, Filippo Errante aveva anche chiesto il sostegno da parte delle forze politiche di centrodestra, “perché – dice – il problema riguarda tutti i cittadini e solo insieme, con senso di responsabilità istituzionale, si può trovare una soluzione. Anche attivando tutte le interlocuzioni personali che i diversi esponenti politici hanno o possono avere. Perché la presentazione di interrogazioni in Consiglio comunale sulla questione rivolte all’Amministrazione di Corsico non portano a una soluzione della vicenda”.

Nella zona sono stati intensificati i pattugliamenti della Polizia locale di Corsico anche per evitare che i bambini, in cerca di acqua nelle vicine aziende, vengano investiti dai numerosi camion che transitano nelle vie circostanti.

Il prefetto Gian Valerio Lombardi, incontrando venerdì mattina sia il sindaco che l’assessore alla polizia locale, ha sottolineato la sua intenzione di confrontarsi, nei prossimi giorni, con il vicesindaco de Corato e l’assessore Moioli di Milano per verificare insieme quali iniziative intraprendere.

Redazione

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