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In arrivo la Casa dell’Acqua anche a Corsico

Ultimo aggiornamento il 23 Ottobre 2007 – 23:09

I(mi-lorenteggio.com) Corsico 23 ottobre 2007 – In arrivo la sesta Casa dell’Acqua: domenica 28 ottobre alle 15 toccherà a Corsico. Il presidente di Tasm Tiziano Butturini si appresta a tagliare nuovamente il nastro alla fontana con tre bocche di erogazione per acqua gasata, naturale, e frizzante refrigerata, libera a tutti e diventata un punto fermo nel panorama sud milanese.

<<Le Case dell’Acqua già realizzate a San Donato Milanese, a Pieve Emanuele, a Buccinasco, a Cesano Boscone e a Trezzano sul Naviglio –spiega Tiziano Butturini, presidente di Tasm- stanno ottenendo un grande successo, ognuna eroga giornalmente circa 3.000 litri d’acqua tanto che i Sindaci hanno adottato regolamenti che ne disciplinano l’uso, visto il riscontro positivo che hanno avuto nella popolazione.
Il nostro obiettivo è promuovere il consumo dell’acqua del rubinetto buona, controllata, sicura e gratuita, in alternativa alle minerali a volte scelte solo perché gassate. Inoltre l’acqua minerale inquina di più a causa delle bottiglie di plastica che la contengono e degli spostamenti necessari per trasportarla. Si calcola infatti che ci sono quasi 5 miliardi di bottiglie di plastica da smaltire ogni anno, la maggior parte delle quali finisce in discarica.
In tre anni verranno realizzate venti Case dell’Acqua, e dopo questa di Corsico toccherà a Vizzolo Predabissi (15 dicembre).>>.

Tasm SpA ha elaborato un progetto per realizzare in tutti i comuni ove opera le Case dell’Acqua, ossia dei punti di erogazione di acqua gasata o naturale libera a tutti. Le Case dell’Acqua esteriormente si presentano come dei piccoli chioschi, colorati, gradevoli alla vista, che si calano senza problemi in qualsiasi contesto naturalistico urbano, in quanto richiamano dal punto di vista architettonico la tradizionale cascina lombarda. Ogni Casa avrà una superficie di circa 30 metri quadrati, incluso un patio di accoglienza. La Casa ospita in un locale chiuso le apparecchiature ed una zona coperta aperta al pubblico ove sono ubicati tre erogatori d’acqua. Un rubinetto erogherà acqua naturale, normale, proveniente dall’acquedotto e ulteriormente filtrata. Il secondo rubinetto erogherà acqua fredda grazie ad un apposito refrigeratore posto all’interno della casa. Il terzo invece fornirà acqua fredda gasata, grazie ad un carbonatore a caldo (sistema minibulk della ditta SIAD, consistente in un bombolone che contiene CO2) e ad un refrigeratore. Le zone degli erogatori d’acqua saranno rivestite in tesserine di mosaico vetrificato, mentre le restanti pareti avranno un rivestimento in mattoni a vista o semplicemente intonacate con tonalità giallo/verde.
Il dosaggio dell’erogazione sarà volumetrico, con un sensore speciale per attivarla.

Le Case dell’Acqua sono e saranno collocate nei giardini pubblici in prossimità di servizi essenziali come la rete dell’acqua potabile, la fognatura e l’energia elettrica.

Redazione

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