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Il Rotary Club Cairoli dona 50 kg di cioccolato

Ultimo aggiornamento il 28 Marzo 2008 – 18:26

(mi-lorenteggio.com) Vigevano, 28 marzo 2008 – Nell’ambito delle azioni rotariane giovedì 27 marzo si è concretizzato il service del Rotary Club Cairoli rivolto agli anziani. Infatti nel pomeriggio il Dott. Lorenzo Bosi, Presidente del Rotary Club Cairoli, ha ufficialmente consegnato 50 kg. di cioccolato agli ospiti dell’Istituto De Rodolfi di Vigevano, alla presenza del Direttore Sanitario dell’Istituto Dott, Giuseppe Borroni, dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vigevano e Segretario del Rotary Club Cairoli Dott. Matteo Loria, del Presidente della Banca del Cioccolato Dott. Davide Ferrero, donatore della fornitura di cioccolato. Particolarmente partecipata ed apprezzata da circa 70 ospiti dell’Istituto, la cerimonia si è trasformata in una vera e propria festa a rompere la routine quotidiana portando una ventata di sorrisi in tutta la sala. Al termine della cerimonia presso la sede del Rotary, Ristorante “da Carla” a Molino D’Isella, si è tenuta la tradizionale conviviale alla presenza di 60 persone tra soci e ospiti. Il tema serata “cioccolato e whisky”, raffinato binomio di degustazione di due prodotti assai famosi.

Il Dott. Davide Ferrero, Presidente della Banca del Cioccolato e di Cioccoclub, e il Dott. Franco Gasparri, esperto master ambassador whisky, sono stati i relatori della serata presentati dal socio Bruno Parea che, come lo scorso anno, ha tenuto a battesimo l’iniziativa.

Sul cioccolato, o per meglio dire, sulla sua propiziatoria degustazione per il palato, il dott. Ferrero ha brillantemente intrattenuto i commensali portandoli per mano – meglio dire, per la gola – nell’assaggio di diverse tipologie di prodotto (nazionale ed estero) dal 39% al 73% di cacao, facendone scoprire le intensità dei sapori e degli aromi non con la sola sensorialità del gusto ma con tutti i cinque sensi.

Ciò, come ha sottolineato il relatore, per accompagnare gli appassionati del cioccolato all’esplorazione anche geografica dell’essenziale ingrediente – il cacao – la cui produzione mondiale si colloca nella fascia entro in due tropici (Repubblica Dominicana e Madagascar sono i principali produttori mondiali di questa preziosa bacca), con caratteristiche di aroma diversificati.

I raffinati degustatori (ma pure i semplici golosi) di cioccolato hanno quindi la possibilità di avventurarsi nella ricerca e nell’apprezzamento del blend, fatto con tre cacao diversi oppure quello di origine unica, fatto solo di cacao proveniente da una ben determinata zona di produzione, oppure ancora quello crue, fatto solo con cacao prodotto in una sola piantagione.

E poiché fra le “affinità elettive” del cioccolato come evidenziate dal dott. Ferrero quella con il whisky è certamente da apprezzare in modo particolare, il dott. Gasparri si è alternato nella illustrazione delle peculiarità di questo noto prodotto del freddo nord – la Scozia – partendo dal più antico, il single malt (vale a dire quello ricavato esclusivamente dalla distillazione di malto), sino al blended che rappresenta attualmente il 95% di whisky mondiale.

La degustazione guidata di due tipi di whisky (Dalwhinnie maturato in 15 anni e quello dall’inteso sapore torbato, il Talisker), ha consentito di apprezzare la struttura olfattiva e le caratteristiche note aromatiche di questo antico e famoso distillato.

Redazione

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