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Milano-Mortara presenta “Problematiche ambientali non superate dal progetto”

Corsico (11 aprile 2008) – L’opera di raddoppio della linea Milano-Mortara presenta “Problematiche ambientali non superate dal progetto”: lo dicono i ministeri per l’Ambiente e per i Beni e le attività culturali. E lo ribadisce l’Amministrazione comunale di Corsico.

Il sindaco, Sergio Graffeo ha così deciso di mettere in mora e diffidare Rfi spa, il ministero delle Infrastrutture, le Ferrovie dello Stato spa e Italferr spa affinché, entro trenta giorni, convochino una Conferenza di servizi nella quale esaminare lo studio predisposto dal Politecnico di Milano, che prevede l’interramento di un tratto della linea, e assumere una variante esecutiva al progetto.

“La stessa Regione Lombardia ha concordato sul fatto – sottolinea il sindaco, Sergio Graffeo – che l’aspetto dell’impatto ambientale debba essere ulteriormente approfondito. Noi lo sosteniamo fin dal 2002, quando precisammo che il nostro parere positivo era condizionato alla presentazione di un progetto, da parte dell’impresa appaltante, sulle misure adottate per l’abbattimento del rumore, conformemente al piano di zonizzazione acustica approvato dal nostro Consiglio comunale nel settembre del 2001. Precisammo, inoltre, che il nostro parere sarebbe diventato automaticamente negativo nel caso in cui le condizioni non fossero state accolte e rispettate. Oggi – prosegue Graffeo – ho l’impressione che si voglia correre, senza avere ben chiaro l’impatto ambientale dell’opera”.

Infatti, una volta a regime, sulla linea raddoppiata passeranno 152 treni al giorno, di cui 142 per i passeggeri (di cui 130 diurni e 12 notturni) e 10 per le merci (4 diurni e 6 notturni).

“Nella messa in mora – prosegue Graffeo – abbiamo precisato che il documento della valutazione di impatto ambientale del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio di concerto con il ministro per i Beni e le attività culturali del 3 settembre 2002 evidenzia problematiche ambientali non superate dal progetto attualmente in esecuzione”.
È stato così proposto di convocare una Conferenza di servizi di tutti i soggetti interessati “al fine di esaminare, valutare e approvare una variante esecutiva al progetto di raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara nel tratto del Comune di Corsico e delle tratte tecnicamente necessarie per la realizzazione del raddoppio in sede interrata”.

L’atto notificato nei giorni scorsi “diffida le amministrazioni intimate ad assumere le loro determinazioni sulla convocazione della Conferenza entro 30 giorni”.
“Gli enti – conclude il sindaco – hanno l’obbligo di esaminare la nostra richiesta. Il loro silenzio è illegittimo in sé e, nel caso in cui la risposta fosse negativa senza una dettagliata motivazione, proseguiremo la nostra azione giudiziaria, fino ad arrivare ai massimi organi di giustizia, anche a livello europeo. Se, infatti, riteniamo il raddoppio fondamentale, non possiamo accettare che avvenga senza le necessarie garanzie per la salute pubblica”.

Così come aveva affermato pubblicamente anche l’assessora provinciale Bruna Brembilla, che richiamava tutti gli Enti a tenere ben presente il bilancio ambientale dell’opera. Perplessità evidenziate dall’assessore regionale Gianfranco Cattaneo, anche se non ha dato la sua disponibilità a sostenere la convocazione della Conferenza di servizi chiesta, invece, dal Consiglio regionale con una mozione approvata dall’assemblea.

Redazione

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