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Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

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L’Associazione Nazionale dei Carabinieri festaggia il 194° anniversario della fondazione dell’Arma

(mi-lorenteggio.com) Rho, 18 giugno 2008 – La Festa dell’Arma dei Carabinieri costituisce certamente il momento culminante tra tutti quelli che annualmente scandiscono la vita ed i fasti della nostra Repubblica, pertanto, l’8 giugno 2008, l’A.N.C. di Rho, anche quest’anno, come tutti gli anni, si sono riuniti, con familiari ed amici, per festeggiare il 194° anniversario della Fondazione dell’Arma. Il Presidente dell’A.N.C. di Rho, Luogotenente Roberto Biagioli, con evidente emozione, ha affermato che “I Carabinieri sono patrimonio dello Stato perché cadenzano la vita e lo splendore della Nazione. L’Arma dei Carabinieri – ha continuato il Presidente – è una Forza armata moderna e dinamica impegnata a garantire la Pace, sempre pronta a fronteggiare le sfide che si presentano”.
Come testimonianza concreta dell’impegno nell’Arma, era presente il valente giovane Capitano Luca Necci che, nel consueto discorso, ha espresso il suo significativo pensiero. “Ci siamo riuniti per festeggiare i 194 anni che i Carabinieri hanno dedicato al servizio del nostro Paese. Oggi si celebra la comune appartenenza per riconoscerci nei simboli e nelle tradizioni, uniti nello stesso vincolo morale e sociale, al di là delle generazioni e della posizione di stato. Negli ultimi anni, sul territorio – ha affermato il Capitano – l’Arma ha reso il servizio ancor più incisivo e capillare, ci auguriamo, perciò, che i cittadini italiani possano porre un’attenzione particolare ai Carabinieri i quali sono sempre più incentrati sulla tutela della collettività servendo l’Italia con dedizione, professionalità, ardimento e, soprattutto, con tenace motivazione e senso del dovere. La scelta di vita del Carabiniere svolta con grande spirito di abnegazione – continua il Capitano – è quella di essere sempre pronto ai sacrifici eroici perché tutto ruota attorno al vincolo morale e sociale”.
Erano presenti il Maresciallo Luigi Rizzo, comandante della Stazione dei Carabinieri del Tribunale di Milano, dalla statura impeccabilmente severa, considerato da tutti la mente storica del Tribunale; il Maresciallo Pino, comandante della Stazione dei Carabinieri di Rho; il Maresciallo Muliari Gianfranco, coordinatore Provinciale dell’A.N.C.; il Maresciallo Giuliano Melone, Vice Presidente dell’A.N.C. e valido collaboratore dell’Associazione, ha affermato: “Questa annuale cerimonia è tesa ad esaltare l’operoso silenzioso ruolo che svolge l’Arma dei Carabinieri che, da quasi due secoli ha fuso i propri destini con quelli dell’Italia, nello specifico sforzo investigativo che ha consentito di svolgere un’efficace azione di contrasto alla criminalità comune ed organizzata, nei conflitti che hanno visto l’Italia impegnata nella lotta alla mafia, al terrorismo e alle operazioni di pace all’estero, senza dimenticare il quotidiano impegno nella lotta alla criminalità comune e alla salvaguardia del cittadino, principalmente di quello più debole”.
Inoltre, era presente il signor Michele Malacarne, Presidente Associazione Rho x Rho; i comandanti di Stazione Compagnia Rho-Fiera e Presidente Associazione A.N.C. Sez. di Lainate e Bollate; il Dr. Roberto Zucchetti e la dott.ssa Francesca Caputo, rispettivamente Sindaco e Assessore del Comune di Rho.
Fra personaggi di spicco, nonché socia dell’A.N.C. Sez. di Rho, era presente la pittrice-scrittrice Principia Bruna Rosco, nostra collaboratrice,la quale, nei confronti dell’Arma, a cui tiene in modo particolare, si è così espressa: “L’Arma dei Carabinieri mi è molto cara perché, nonostante le mille difficoltà a cui viene sottoposta dalla società moderna, continua ad assicurare la propria missione nella coerenza dei propri compiti istituzionali sempre a fianco dei cittadini, tesa a tutelare la legalità, la stabilità e la sicurezza. In questo felice giorno di festa il mio pensiero è sempre vicino ai Carabinieri che hanno sacrificato il bene supremo della vita nell’adempimento del proprio dovere. L’Arma dei Carabinieri – prosegue la Rosco – forte del proprio passato, è costantemente attenta ad adeguare le proprie capacità per affrontare con efficacia le minacce al pacifico ed ordinato sviluppo nell’era della globalizzazione; è oggi componente essenziale delle Forze Armate e con esse opera, pienamente integrata e coesa, in tante regioni del mondo. Grazie ad importanti operazioni di servizio condotte nel recente passato ed al fenomeno del pentitismo, è riuscita a disarticolare molti degli storici agguerriti clan camorristici, senza escludere l’incisiva azione di lotta ad ogni forma di attività delittuosa. Voglio rinnovare loro i più autentici apprezzamenti e ringraziamenti con un sentito augurio per la preziosa opera che svolgono in prima linea a sostegno dell’azione che il nostro Paese persegue per la salvaguardia della pace, della sicurezza e della stabilità internazionale”.
Erano presenti altri personaggi di spicco nonchè soci e simpatici sostenitori dell’Arma: l’imprenditore Walter Bovati, il pittore e fotografo Raffaele Marano e il dirigente d’azienda Olivo Sacchetto.
L’Arma ha ringraziato il proprietario e amico Squinsi Francesco, da sempre vicino all’Arma dei Carabinieri, che a messo a disposizione per la festa il locale “Frutti del Mulinello” sito in Via Trecate – Rho (Milano).

Vittorio Aggio

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