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Saldi estivi 2008 dal 5 luglio al 2 settembre

Ultimo aggiornamento il 23 Giugno 2008 – 1:02

(mi-lorenteggio.com) Milano, 22 giugno 2008 – Anche quest’anno in Lombardia i saldi estivi inizieranno, come previsto dalla normativa regionale, il primo sabato di luglio e proseguiranno per i 60 giorni successivi. Il periodo in cui sarà possibile usufruire di questa opportunità sarà compreso, quindi, tra il 5 luglio e il 2 settembre.
"Si tratta del consolidato appuntamento che si ripete con successo ormai da anni – ha affermato l’assessore al Commercio, Fiere e Mercati, Franco Nicoli Cristiani – importante sia per i commercianti, che possono concludere il periodo delle vendite legate alla stagione estiva, che per i consumatori che, grazie agli sconti praticati, hanno l’occasione di acquistare prodotti di qualità a prezzi più bassi."

Negli ultimi anni i comportamenti dei consumatori sono, infatti, cambiati: dato il crescere del costo della vita è aumentata l’attenzione alla convenienza, i saldi sono diventati un appuntamento certo e molti ne aspettano l’inizio per gli acquisti di stagione.
"Proprio per garantire il corretto svolgimento delle modalità di vendita e per tutelare il consumatore – ha aggiunto l’assessore Nicoli Cristiani – Regione Lombardia ha fissato alcune norme fondamentali, demandando ai Comuni il compito di vigilare sul rispetto delle regole. L’applicazione di queste regole va sicuramente a tutela dei clienti e dei commercianti stessi".

In base alla legge possono essere proposti a saldo prodotti non alimentari di carattere stagionale o articoli, in genere di moda, che, se non venduti entro certi periodi, sono suscettibili di notevole deprezzamento.

LE REGOLE PRINCIPALI

I commercianti hanno l’obbligo di esporre accanto al prodotto il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso (è invece facoltativa l’indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso).
L’operatore commerciale ha l’obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati, sia nelle comunicazioni pubblicitarie (che anche graficamente non devono essere presentate in modo ingannevole per il consumatore) che nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita; non può indicare prezzi ulteriori e diversi; deve essere in grado di dimostrare la veridicità delle informazioni agli organi di controllo.

I prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale (se ciò non è possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli); se il prodotto risulta difettoso, il consumatore può richiedere la sostituzione dell’articolo stesso o il rimborso del prezzo pagato, dietro presentazione dello scontrino (che proprio per questo è opportuno conservare). "L’auspicio – ha concluso l’assessore Nicoli Cristiani – è che anche nel 2008 i saldi estivi registrino un buon andamento, producendo positivi fenomeni di fidelizzazione, in modo da contribuire al rilancio della domanda, innescando processi virtuosi che possano favorire la crescita dell’economia lombarda".

Redazione

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