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Nuovo ospedale di Legnano: confermati tutti gli impegni

(Milano, 28 ottobre 2008) – La tabella di marcia relativa ai lavori per la realizzazione del nuovo ospedale di Legnano procede speditamente e senza intoppi.
E’ quanto emerso dalla recente audizione dinanzi alla III Commissione Sanità & Assistenza del Consiglio Regionale, di cui è componente il Consigliere Regionale Sante Zuffada e dal successivo incontro di ieri (lunedì 27 ottobre) con l’Assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani.
“All’audizione – spiega il Consigliere Zuffada – erano presenti il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Legnano Carla Dotti insieme al Direttore dell’Asl Gilberto Compagnoni. In questa sede abbiamo definito un percorso comune che ci consenta di raggiungere il prima possibile gli obiettivi prefissati”.
L’esito dell’audizione, infatti, anche a detta degli stessi vertici dell’Azienda Ospedaliera legnanese, è stato molto soddisfacente. Così come quanto è emerso dalla riunione di lunedì con l’Assessore Bresciani.
“La ‘filosofia’ di fondo tratteggiata, del resto – osserva il Consigliere Zuffada – e pienamente condivisa con la dottoressa Dotti e il dottor Compagnoni, è quella volta alla realizzazione di un nuovo ospedale d’eccellenza che, però, sia efficacemente messo in rete, secondo un principio di valorizzazione delle singole specialità, con gli altri tre presidi del territorio (Magenta, Abbiategraso e Cuggiono)”.
Quanto a Legnano, confermato il rispetto degli impegni e delle tempistiche concordate, c’è da rimarcare il previsto aumento dei posti letto – così come chiesto e ottenuto dall’Azienda Ospedaliera – che saliranno dagli attuali 520 dell’attuale sede del ‘Civile’ a 550 con la possibilità ulteriore di un’aggiunta di altri 80.
In buona sostanza, i 30 posti in più già definiti, si riferiscono alla Medicina d’Urgenza.
“E’ questo un aspetto fondamentale – rileva il Consigliere Zuffada – dato che solo attraverso il Reparto di Medicina d’Urgenza si può successivamente avviare il ricoverato, una volta superata la fase acuta, verso l’unità di cura a questi più congeniale”.
Tra gli altri passaggi salienti di questo proficuo dibattito in corso tra l’istituzione regionale e l’Azienda Ospedaliera è opportuno evidenziare la volontà congiunta di una “valorizzazione della territorialità dell’assistenza” orientata ad utilizzare con sempre maggior frequenza strumenti innovativi d’accompagnamento quali il “Day Hospital”, l’Assistenza Domiciliare e quella Ambulatoriale.
Quanto, poi, alla vocazione futura dell’ospedale di Cuggiono, per il quale è stato confermato lo stanziamento di 10 milioni di euro da parte del Pirellone, due saranno essenzialmente gli ‘asset’ lungo i quali si articolerà il potenziamento del nosocomio di via Badi.
“Da un lato – dichiara il Consigliere – tramite la realizzazione di nuove camere operatorie si punterà ad un ulteriore miglioramento della capacità chirurgica di questo stabilimento, peraltro, mai venuta meno in questi anni anni. Dall’altro lato – aggiunge – si punterà ad un consolidamento di questa struttura ospedaliera per quanto riguarda gli interventi non in urgenza”.

Redazione 

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