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Arte. Successo per il "Trofeo Italia" a Cesano

Cesano Boscone, 02 dicembre 2008 – Presso la “Sala dell’Affresco”, il 23 novembre è terminata la mostra d’Arte e recita di poesie a cura dell’Accademia Italiana del Terzo Millennio nell’ambito della manifestazione pittorica “Trofeo Italia”, curata dal critico d’arte nonché Presidente della stessa Accademia Walter Venanzio. I sedici espositori, ognuno con il proprio bagaglio pittorico-culturale sono stati:
– Gilberto Piccinini. Il suo percorso professionale è tracciato dall’amore da sempre per le coste liguri e il suo mare, che lo spinge a ritrarlo e raffigurarlo attraverso una pittura ricca di emozioni e suggestioni dove la tecnica e la scelta delle immagini sono diventati in questi anni, il cardine della sua ricerca estetica. Dà spazio alla propria creatività dedicandosi nella pittura nella ricerca di quella forza artistica sottolineata dal definirsi di luci e ombre, di movimento e dinamicità che ne fanno il fulcro e l’essenza, dove l’impatto visivo viene traslato nell’ambito percettivo degli stati d’animo.
– Giuseppe Samperisi. In Samperisi l’impulso di fare della pittura esplode in profondità, a volte manifesta l’angoscia, soprattutto nei ritratti, dove la sofferenza è volutamente raffigurata ad alti livelli, con toni cromatici suggestivi e sentite vibrazioni che lo coinvolgono intimamente. E’ pittore delle sensazioni, dove forma e colore creano spazi vigorosi ben determinati nell’insieme della rappresentazione.
– Sergio Colombo. Questo pittore si è dedicato per tutta la carriera ad un approfondito studio di maestri del passato, che ha saputo interpretare in chiave moderna e con personale sensibilità.
– Luigi Ravasi. L’artista si muove sulla tavolozza dei cromatismi con indiscussa abilità in tutte le sue opere. Ha partecipato a mostre e concorsi riscuotendo ampi riconoscimenti, è inserito in diverse pubblicazioni e Annuari d’Arte ed è un pittore particolarmente attivo nel panorama artistico italiano.
– Pierangelo Bernini. Nel suo modo di dipingere constata una figurazione che si fortifica in un linguaggio espressivo dall’impronta Neomatafisica. E’ la ricerca di uno stile personale inscindibile dal colore. E’ la raffigurazione triangolare della realtà, meglio una “scompovisione” a triangoli ottenuta da accostamenti di colore piatti ed uniformi capaci di dare vita, luce e profondità…"
– Italo Mazzei. Pittore e scultore, Presidente dell’Associazione Culturale Arte e Creatività di Pero. Il suo mondo è l’infinito spazio fatto di costellazioni, pianeti, oggetti stellari, e galassie. I suoi occhi attenti scrutano l’universo per raggiungere quei mondi sconosciuti e fantastici. L’immensità dello spazio rivela presenze e forme geometriche, soprattutto nelle costellazioni, o luci di una straordinaria bellezza delle comete brillanti.
– Roberto Dainesi. E’ una pittura vigorosa, i colori caldi, la prospettiva acuta a dimostrare una calma superiore e la sicurezza della vocazione nel convincimento di un linguaggio veritiero fatto di pittura con la tecnica particolare dell’acquerello…figure vive che hanno un passato di gioie e di sofferenza di esperienze di vita che vengono impresse sul volto.
– Elios Ferrante. I temi centrali della sua pittura, sono le nature morte, la figura, il mondo animale, e gli aspetti sociali. La sua arte si sofferma a volte sulla povera gente, verso coloro che vivono in un mondo di sofferenza.
– Luca Battaglini. Con le sue opere ha dato voce e soffio vitale alla memoria, lo ha fatto in silenzio, lontano dai clamori della celebrità, dai chiassosi movimenti dell’arte nati e vissuti per brevi stagioni. Ciascuna delle sue opere è la continuazione, in qualche modo, dell’altra; poiché ne muta l’immagine, ma lo stile sobrio, le atmosfere ed i colori rimangono tali.
– Francesco Luchino. La pittura di Francesco Luchino è interpretazione di polivalenti tensioni ravvisabili in quei "salti cromatici" di gradevolissimo impatto e di accostameni rari di grandissima sensibilità.
– Bruno De Santi. La sua pittura, nasce da quel groviglio di pensieri, che lo pongono di fronte al problema dell’esistenza. Di lui stupisce e colpisce il criterio intelligente con cui si pone come pittore e quella voglia di comunicare con gli altri. Una vita spesa nella ricerca sempre più intensa di uno stile sobrio e ben equilibrato. Si esprime con opere studiate con fondi materici, dipinti da linee che vengono a vestire in piccola parte la base dell’opera.
– Elena Bertoni. La poesia che fa respirare questa insolita poetessa è affidata ad un linguaggio trasparente e sobrio. Le parole incalzano la vita, creano immagini, presentano il fardello dei giorni, il baluginio dei ricordi. Di fronte ad una realtà che lascia perplessi, nell’alveare che soffoca la libertà, ora lei offre una pittura sensazionale dal punto di vista emotivo.
– Tina Ambrosca. Per innata attitudine, è stata da sempre attratta dal mondo dell’arte, sviluppando ed approfondendo una propria strategia di rappresentazione che si esprime prevalentemente attraverso suggestive danze mentre dipinge, frutto di studi ed analisi intrapresi per propria esclusiva soddisfazione. Luminosa e bella creatura, artista impegnata, corre in una ricerca dove i segni simbolici e certi caratteri di scrittura assumono valore d’arte eterna. La bellezza delle sue opere orna la danza e viceversa, perché ha in sé le pietre che sostengono il disegno e i macigni che sostengono il colore
– Caro. Ottimo pittore operante nel campo della tradizione classica. Ma sono noti i personaggi che dipinge, come li disegna e li colora. Caro ha viaggiato in vari Paesi europei ed extraeuropei dove ha eseguito schizzi ed abbozzi, poi rielaborati in studio attraverso il ricordo e la fantasia perchè come diceva Raffaello "Nelle arti è molto importante imparare da tutti ma non imitare nessuno".
– Guido M. Poggiani. Nel turbinio dell’acqua ci sono emozioni e colori che mescolano il cielo ed il soggetto. E’ la passione dell’ uomo per il mare, la natura, gli animali e l’avventura che ci trasmette vigore e dinamismo. Le barche, i suoi paesaggi e le sue figure sono senza dubbio racchiuse nelle sfumature del suo carattere. Artista capace che adopera una tecnica e un gusto tutto personale che lo identifica che lo mette in evidenza di fronte al mondo dell’arte.
– Rosco Principia Bruna. Rosco è l’arte. Ella ha dato corso alla sua vita di pittore, ma ha voluto fortemente dedicarsi anche ad un’altra nobile arte: la scrittura. Dalla sua potenza espressiva e dal suo particolare modo di dipingere e di scrivere, esclude totalmente il sorpassato manierismo, aprendoci le porte al vero, all’etereo ed eterno amore per l’arte, dimostrando di essere portatrice sana di una filosofia di vita traboccante d’amore e di emozioni forti.
– Fabio Amato (Poeta). Dalle sue opere poetiche traspare la limpida fonte del suo dilemma, l’ispirazione, la sensibilità, l’emozione che commuove ed apre alla meditazione, alla coscienza. Tra le righe del rimando poetico vi sono significati di altissimo valore morale, assoluto, liberatorio, che si rivela l’amore universale.
A questa mostra, i pittori hanno esposto opere di grandissimo valore artistico, mentre il pittore Roberto Dainesi e il poeta Fabio Amato sono stati premiati, oltre che con il Trofeo Italia, anche con il primo Premio Internazionale IL GRAN FATTIVO D’ARTE che ha rappresentato un ulteriore successo dal punto di vista artistico, mentre il pittore Gilberto Piccinini, meritatamente, ha ricevuto il Primo Premio Internazionale GRAN DIGNITARIO D’ARTE.
Il successo ottenuto permetterà a Walter Venanzio, Presidente dell’Accademia Italiana del Terzo Millennio, di realizzare altri appuntamenti di grande interesse che per gli artisti potrebbero essere delle occasione davvero importanti per emergere nel campo dell’Arte.

Vittorio Aggio

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