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Scarichi moto: guida completa alla scelta e all’installazione

Milano, 14 aprile 2024 – Gli scarichi per moto sono la soluzione migliore per chi vuole imprimere un cambiamento alla propria due-ruote senza stravolgerne l’aspetto e spendere cifre considerevoli. Non stupisce, dunque, che siano l’oggetto del desiderio di un numero sempre più grande di motociclisti.

Ciò non significa, però, che sia facile sceglierli. Anzi, se lo scopo è fare un acquisto soddisfacente, è necessario prendere in considerazione molti fattori e maturare una spiccata consapevolezza delle tipologie a disposizione.

Ne parliamo in questa guida, fornendo consigli facili da seguire e proponendo una panoramica a trecentosessanta gradi su questi interessanti componenti. In chiusura, parleremo degli scarichi moto delle migliori marche su M4 Tuning, punto di riferimento per gli amanti del tuning moto (e non solo). 

Perché cambiare uno scarico

Prima di passare alle descrizioni e ai consigli, è bene rispondere alla domanda: perché cambiare lo scarico? Ebbene, i motivi sono almeno tre.

In primo luogo, perché sono tra i componenti più facili da sostituire. Sia chiaro, è sempre bene affidarsi al proprio meccanico di fiducia, ma in linea di massima è possibile fare anche da sé. Inoltre, sono accessibili, in quanto raramente vanno oltre le poche centinaia di euro.

Infine, garantiscono un cambiamento profondo, che interessa molti parametri: le prestazioni innanzitutto, ma anche il sound e l’estetica. Ovviamente, l’impatto su ciascun parametro dipende dal singolo scarico e dalla tipologia di appartenenza. Da qui, la necessità di conoscere cosa offre il mercato in questo periodo. 

Tipologie di scarichi moto e come funzionano

Dunque, quali sono le tipologie di scarichi attualmente in commercio? Di seguito, quelle più popolari e che dominano il mercato.

  • Scarichi aftermarket. Con questo termine si intendono tutti gli scarichi prodotti da terze, e che quindi vengono acquistati dopo la moto stessa. E’ un termine generico, una categoria onnicomprensiva. 
  • Scarichi racing. Questi scarichi spiccano per il taglio sportivo, per la capacità di aumentare le prestazioni della due ruote. Spesso vantano anche un sound peculiare, più aggressivo e profondo. Non è solo un vezzo ma anche una garanzia di sicurezza: una moto che “si fa riconoscere” è meno soggetta a incidenti stradali per distrazione altrui. 
  • Scarichi artigianali. Sono scarichi prodotti da aziende piccole, che adottano ancora un approccio artigianale. Sono spesso sportivi ma spiccano soprattutto per il design, frutto di una cura maniacale per il dettaglio e di verve artistica. 
  • Scarichi omologati. Con questa espressione si intendono gli scarichi che possono circolare su strada. Rispettano le norme sull’inquinamento acustico e ambientale. 

Ovviamente, queste categorie non vanno intese come compartimento stagni. Anzi, spesso si “mescolano tra di loro”. Sicché uno scarico può essere in contemporanea omologato e racing, piuttosto che omologato e artigianale. 

Come scegliere lo scarico

Veniamo ora al cuore di questa guida: come scegliere lo scarico più adatto alle proprie esigenze? Beh, in primo luogo è necessario comprendere, le proprie esigenze. Ciò significa capire se si sta acquistando lo scarico perché si punta alle massime prestazioni, perché si desidera un sound più aggressivo, per migliorare l’aspetto della moto etc.

E’ un punto fondamentale da dirimere poiché gli scarichi, a prescindere dalle tipologie che abbiamo descritto, vantano ormai un certo grado di specializzazione. 

Ovviamente, si deve valutare anche l’uso che si intende fare della moto. In genere, la scelta è tra la normale circolazione urbana (quindi spostamenti in città), il touring (i viaggi a lunga percorrenza), le gare. Nel primo caso è sufficiente uno scarico artigianale, nel secondo uno scarico sportivo ma dalle pretese minime, nel terzo uno scarico sportivo e ultra-performante. 

Infine, occorre guardare al prezzo. Il miglior approccio consiste nello stabilire un budget di partenza e regolarsi di conseguenza. Sia chiaro, si parla di spendere qualche centinaio di euro, ma i prezzi possono essere molto variabili. 

Come installare lo scarico

Chiudiamo questa guida con qualche consiglio per installare correttamente gli scarichi per moto. Ecco i passaggi da seguire. 

  • Rimozione del vecchio scarico. Si inizia dalle molle e dai bulloni di fissaggio. Potrebbe essere necessario utilizzare spray apposito in caso di bulloni arrugginiti.
  • Controllo. In questa fase, si confronta il nuovo scarico con quello vecchio per assicurarsi che le staffe di montaggio corrispondano.
  • Installazione. A questo punto si monta il nuovo scarico, iniziando dall’header e proseguendo verso il silenziatore. E’ bene stringere tutti i bulloni a mano per poi rifinire il tutto con una chiave dinamometrica. 
  • Verifica. In questa fase si verifica l’allineamento e ci si assicura che non ci siano perdite. E’ bene anche avviare la moto e lasciarla in funzione per qualche minuto.

A chi affidarsi

Dove acquistare gli scarichi per moto? Il consiglio è di fare riferimento a punti vendita particolarmente attrezzati e che vantino una lunga storia alle spalle. Punti vendita come M4 Tuning, che vende alcuni dei migliori scarichi in circolazione. D’altronde, si affida ai grandi marchi del settore: Akrapovic, Arrow Exhaust, Mivv, Leovince, Arrow, Ixil, Scalvini e altri ancora.

M4 Tuning si caratterizza anche per la trasversalità. Mette in vendita componenti da tuning non solo per moto, ma anche per auto. Inoltre, non si limita ai soli scarichi. Infine, eroga un servizio di assistenza completo, che comprende anche una consulenza da “spendere” in fase di valutazione: lo staff accompagna l’utente nella scelta, spiegando i pro e i contro del singolo articolo. 

L. M.

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