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"Babbo Natale per un giorno" insieme alla Fondazione "Aiutare i Bambini"

Ultimo aggiornamento il 28 Novembre 2007 – 14:20

Milano, 28 novembre 2007 – Nel mondo ogni minuto un bambino muore per cause legate all’AIDS. L’India è uno dei paesi asiatici maggiormente colpiti ed è proprio ai bambini sieropositivi indiani che la Fondazione “aiutare i bambini” ha deciso di dedicare la terza edizione di “Babbo Natale per un giorno”, sabato 1 e domenica 2 dicembre.
La manifestazione di piazza, che permette a tutti di diventare “Babbo Natale per un giorno” perché con una donazione si riceve in segno di ringraziamento il cappello di Babbo Natale, porterà i volontari di “aiutare i bambini” in 250 piazze italiane. L’evento si svolgerà quest’anno in concomitanza con la Giornata Internazionale per la Lotta all’AIDS e destinerà i fondi raccolti alla costruzione di un Centro per dare accoglienza e farmaci ai bambini sieropositivi di Pondicherry, in India.

In India sono 202.000 i bambini sieropositivi e di questi, nel 2006, meno dell’1% è stato curato con i farmaci antiretrovirali. A Pondicherry, importante meta turistica nel Sud dell’India, purtroppo il turismo alimenta la prostituzione. Per centinaia di donne costrette alla prostituzione non esiste prevenzione o controllo medico e l’AIDS si diffonde facilmente, soprattutto tra i loro figli. Il progetto sostenuto da “Babbo Natale per un giorno” si realizzerà a Pondicherry e prevede la costruzione di un Centro che offrirà accoglienza in uno spazio adeguato, farmaci (antiretrovirali), un’ alimentazione sana ed attività educative e ricreative a 100 bambini sieropositivi; un team sanitario inoltre somministrerà il test HIV a tutti i bambini di Pondicherry appartenenti a categorie a rischio.

Per contribuire al raggiungimento di questo importante obiettivo è sufficiente recarsi al banchetto di ‘Babbo Natale per un giorno’ e fare una piccola donazione ai volontari di ‘aiutare i bambini’; in cambio si riceverà il cappello di Babbo Natale, riconoscibile grazie a un’etichetta cucita all’interno che testimonierà il suo contenuto di solidarietà e, novità di quest’anno, il kit di carta regalo natalizia.
Indossare e regalare il cappello o preparare i regali natalizi utilizzando la carta regalo distribuiti nelle piazze dai volontari di “aiutare i bambini” sarà quindi la dimostrazione di un gesto concreto a favore dei bambini più bisognosi, un modo per arricchire di senso le festività natalizie. Anna Valle, Federica Panicucci, Randi Ingerman, Keyla Espinoza, Max Pisu, Luca Laurenti, hanno già aderito all’iniziativa indossando il cappello di Babbo Natale.
“aiutare i bambini” ringrazia i testimonial ed in modo particolare Asahi, main sponsor dell’evento. Grazie inoltre a Quiiper, Multiservizi Reggio Calabria, Mixerpress, Florio Carta, Chupa Chups, Office Depot Italia, Only the brave Foundation.

Per conoscere la piazza più vicina, www.babbonataleperungiorno.it .

‘aiutare i bambini’ è una fondazione ONLUS laica e indipendente, nata nel 2000 per aiutare e sostenere bambini poveri, ammalati, senza istruzione, sfruttati ed emarginati, con la realizzazione di progetti sanitari, di educazione, di emergenza, di accoglienza e di adozione a distanza.
In sette anni di attività la Fondazione ha finanziato 373 progetti di aiuto in 59 Paesi, in Italia e nel mondo, portando sostegno a 222.713 bambini.

Redazione

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