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POLIZIA LOCALE. TRUFFA, SI FINGEVA VIGILE PER RAGGIRARE ANZIANA SIGNORA, ARRESTATO

L’uomo aveva agganciato la vittima con il trucco dello specchietto, con la moglie le ha sottratto 17mila euro 

(mi-lorenteggio.com) Milano, 29 settembre 2023 – Il 26 settembre 2023 il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Milano, a seguito di interrogatorio di garanzia, ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere emessa per il reato di truffa nei confronti di un uomo ed una donna che, in concorso tra loro, hanno sottratto 17 mila euro dal conto corrente di un’anziana signora. 

Tale misura era stata richiesta dalla Procura di Milano sulla base di un’attività di indagine della Polizia Locale di Milano; in particolare, nel mese di agosto, un’amica della vittima aveva riferito al Vigile di Quartiere del Municipio 7 che la persona offesa, sua coetanea e vicina di casa, le aveva confidato di dovere dei soldi a un certo “vigile urbano”, con il quale, mesi prima, aveva avuto un piccolo incidente danneggiando lo specchietto retrovisore. Il Vigile di Quartiere ha invitato la signora presso il locale Comando della Polizia al fine di precisare il racconto in una denuncia. 
È emerso, così, che la vittima era stata raggirata da un uomo che, quasi sempre accompagnato da una donna, fingendosi vigile e con la scusa di dover pagare una serie di multe a seguito dell’incidente nel quale era rimasto coinvolto, si era fatto consegnare praticamente tutti i risparmi che erano sul conto: la filiale della BPM confermava la circostanza e, in particolare, l’ammanco di 17mila euro. 

Gli operanti, dopo che era stata accreditata la pensione sul conto della signora, avvisati dalla direttrice della filiale della BPM, avevano effettuato un intervento ed avevano così identificato compiutamente i due soggetti, che avevano scortato l’anziana donna dalla sua abitazione alla banca per assicurarsi che prelevasse a loro favore altri mille euro. 
In tale frangente gli agenti sentivano anche la p.o., la quale, pur presentando problemi di memoria, riferiva di aver riportato su un diario tutti i prelievi effettuati su richiesta del sedicente vigile. 
Alla luce di quanto indicato sul diario, la Polizia Locale ricostruiva le dazioni di denaro effettuate dalla donna in un anno in favore dei due soggetti identificati. 
 
Sulla base di quanto emerso, quindi, la Procura di Milano chiedeva ed otteneva per i due indagati l’emissione della misura della custodia cautelare in carcere, che veniva eseguita dalla Polizia Locale il 23.9.2023. 

“L’operazione offre nuovamente l’occasione per richiamare l’attenzione di tutti – dichiara il Procuratore Aggiunto presso la Procura di Milano Eugenio Fusco – non soltanto delle persone anziane, a prestare la massima attenzione per non cadere vittima di inganni come quelli descritti, diffidando in particolare di quanti, nel corso di visite a domicilio ‘a sorpresa’, affermano di dover eseguire generiche verifiche o promettono rimborsi o facili risparmi. L’impegno della Procura in questo specifico settore è massimo: nel corso dei primi nove mesi del 2023 sono state arrestate 15 persone”. 

“Come Comune e Polizia locale – dichiara l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli – siamo estremamente sensibili al reato della truffa che colpisce prevalentemente persone sole e fragili. La collaborazione fra istituzioni è fondamentale e altrettanto importante è informare per persone, per questo organizziamo incontri nei quartieri tra cittadini e cittadine, Polizia locale, il Pool antitruffa della Procura di Milano, la Prefettura e i municipi. Il mio invito è sempre di chiamare il 112 quando si sospetta di essere stati contattati da un truffatore”.

V.A.

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